La versione giardinetta della "159" combina le ben conosciute qualità stradali Alfa con una nuova vocazione per il trasporto. La "Sportwagon", come del resto la "159" berlina, è cresciuta nelle dimensioni: ora è lunga 466 centimetri, per una larghezza di 183; l'altezza invece è contenuta con l'obiettivo di mettere in evidenza il temperamento sportivo. All'aumento delle misure esterne non ha però fatto seguito un proporzionale incremento dell'abitabilità: in particolare, chi siede dietro sente ancora la mancanza di un po' di spazio in più per le gambe. E in effetti si sta davvero comodi soltanto in due, vista anche lo forma del sedile. Nessun problema invece davanti.

Il bagagliaio è bello grande, ma non enorme. Niente a che vedere, per esempio, con la "Passat" o con altre station wagon votate alla famiglia. Tanto per intenderci quelle che superano i 500 litri. Sulla "159" abbiamo misurato un volume utile di 440 litri, oltrettutto in un vano piuttosto incassato e non facilmente sfruttabile. Dentro l'abitacolo, l'atmosfera è quella solita che si respira su un'Alfa dell'ultima generazione che combina sportività e funzionalità. La plancia riprende quella della "156", con tutti i pregi, ma anche qualche difetto. Per esempio, gli indicatori al centro non sono proprio di quelli che si leggono "a colpo d'occhio".

Comunque, il lato migliore di questa vettura resta il comportamento stradale. Da questo punto di vista la "159" ha ereditato il meglio della "156", con un'impostazione del telaio e delle sospensioni che privilegia la precisione di guida e il controllo, anche alle alte velocità. Il sottosterzo è contenuto dal lavoro della sospensione anteriore a quadrilatero, che permette un ampio recupero del camber (inclinazione verticale della ruota rispetto al terreno). La sensazione di guida che se ne ricava è di un inserimento molto veloce e di un assetto neutro, accompagnato da un misurato rollio.

Nell'ambito dei turbodiesel, la scelta è fra tre motorizzazioni a gasolio rispettivamente di 120, 150 e 200 CV. Data la non irrilevante massa della vettura conviene optare per i due motori più potenti, entrambi brillanti. I cavalli in più della "2400" in realtà si possono sfruttare fino a un certo punto e l'erogazione è meno regolare che sul "1900". Buono il cambio, ma la frizioni è un po' pesante (oltre 12 kg). Quanto ai consumi, se si marcia a velocità Codice, sono abbastanza contenuti. Lievitano sfruttando a fondo i motori.