Gli ingredienti sono quelli della classica auto da famiglia: cinque porte, trazione anteriore, passo generoso. Il risultato, però, non è affatto scontato, perché di originalità ce n?è da vendere e la Soul sfugge alle classificazioni.

L?estetica inusuale, comunque, non fa a pugni con la funzionalità: l?una e l?altra si rispettano a vicenda e rendono questa nuova Kia adattissima a un pubblico più che variegato. Merito del gran numero di ripostigli e di portaoggetti, dei comandi tutti al posto giusto e, più in generale, della facilità d?utilizzo. Senza dimenticare l?abbondante quantità di spazio: peccato solo che non sia dotata del divanetto posteriore scorrevole. La capienza del bagagliaio è di 302 litri (un po? meno dei 340 dichiarati dalla Casa), non molti, ma ben compensati da una soglia d?ingresso perfettamente allineata col piano di carico. L'abitacolo è, nell'insieme, moderno e gradevole con finiture davvero ben fatte. Accanto a trovate come il display della telecamera posteriore, che appare nel retrovisore, non manca però qualche piccola caduta di stile, come lo sterzo regolabile solo in altezza.

Il suo 1.600 CRDi non è una novità assoluta, ma in questa versione da 128 CV è comunque inedito. Omogeneo e disponibile a tutti i regimi, sotto il profilo dei consumi non fa miracoli, anche se la colpa non è sua: difficile, infatti, pretendere di più da una vettura che ha la sezione frontale di un armadio... I risultati peggiori li ottiene alle andature autostradali, mentre si difende nelle medie d?uso, come dimostra il dato generale di 7 litri/100 km rilevato nel corso della nostra prova. In ogni caso, il serbatoio da 48 litri garantisce un?autonomia adeguata.

Il CRDi è sempre piuttosto presente nell?abitacolo, anche ai bassi regimi, e a infastidire, più che la quantità di rumore in assoluto, è il ticchettio tipico. Qualche durezza di troppo sullo sconnesso non modifica in maniera significativa il giudizio generale sul confort, che è positivo. A essere precisi, i cerchi da 18" e le gomme "barra 45" servono più per completare l?estetica che non a migliorare le qualità stradali. Nell?uso quotidiano la guidabilità è il suo punto di forza: sterzo leggero, leva del cambio morbida e corpo vettura non ingombrante la rendono agile e poco affaticante. E anche quando si sale col ritmo, pur non potendo pretendere la precisione e la rapidità di una sportiva, a tratti la Soul riesce a essere divertente. La gommatura di rilievo, infine, dà un bel contributo in frenata, come dimostrano i 39,8 metri necessari per fermarsi da 100 orari. E la sicurezza ringrazia.