Veloci, affascinanti e capaci di regalare il raro piacere della guida, Nissan "350Z"e Chrysler "Crossfire" rappresentano due modi di essere coupé, uscendo dai soliti schemi. Tra gli elementi che accomunano queste vetture ci sono il prezzo, quasi identico (37.951 euro la prima, 38.099 la seconda), le linee poco convenzionali, il motore V6 da oltre tre litri (un "3200" da 160 kW-218 CV la Chrysler e un "3500" da 211 kW-287 CV la Nissan) e il fatto di essere nate tutte e due per il mercato nordamericano, ma di essere state progettate secondo criteri europei.

In entrambi i casi, l'abitacolo può ospitare soltanto due persone, lo spazio non abbonda e il sedile per il pilota è avvolgente e sagomato, mentre quello per il passeggero è più ampio e imbottito.

Sulla "350Z", la posizione di guida, decisamente corsaiola, sarebbe perfetta, ma il volante può essere regolato solo in altezza e i piloti di statura più elevata potrebbero incontrare difficoltà nel trovare una postura corretta. Sulla "Crossfire", invece, il volante si regola solo in profondità e inoltre manca un appoggio per il piede sinistro.

Il motore della giapponese, accoppiato a un cambio a sei rapporti e a un differenziale con giunto viscoso a slittamento limitato, ha un'erogazione molto particolare. Da parte sua, il V6 della coupé a stelle e strisce risponde con prontezza, ma manca di quel piglio sportivo che un propulsore di questo tipo dovrebbe avere.

Su strada, la "Crossfire", meno rigida d'assetto e più silenziosa della rivale nipponica, si dimostra adatta pure a un uso turistico di largo raggio ed è un po' più alla portata di tutti, grazie anche alla prontezza d'intervento dei sistemi elettronici, Abs ed Esp. Chi, invece, ama guidare davvero, sarà bene che si indirizzi verso la "350Z": una vettura senza compromessi, con uno sterzo eccezionale, un cambio quasi da corsa e freni da pista.