Servizi
How to
Fleet&Business
FORUM
seguici con
NEWS
seguici con
LISTINO
seguici con
USATO
seguici con
How to
seguici con
Fleet&Business
seguici con
manutenzione

Pressione gomme auto: importanza, controllo e impatto su sicurezza e consumi

SFOGLIA LA GALLERY

Gli pneumatici

Gli pneumatici – comunemente detti “gomme” - costituiscono l’interfaccia tra la vettura e la strada (su una superficie complessiva inferiore a quella di un comune foglio di carta A4). La loro funzione primaria è quella di sostenere il veicolo e assorbire le asperità della pavimentazione stradale in ogni condizione di tempo.

Proprio perché costituiscono l’interfaccia tra veicolo e strada, sono anche i componenti che più influenzano il comportamento dinamico di una vettura. E, quindi, la sicurezza stradale, visto anche che dallo stato e dalla qualità degli pneumatici dipendono lo spazio di frenata e la tenuta in curva. Per non parlare di altri parametri legati all’efficienza, ossia il consumo di carburante (e quindi le emissioni di CO2, direttamente proporzionali ai consumi) e la rumorosità.

Pneumatici e sicurezza

Insomma, avere pneumatici di qualità e in perfette condizioni consente di viaggiare sicuri, riduce i rischi di incidente, diminuisce il consumo delle gomme stesse, aumentandone quindi la durata, e fa diminuire i consumi di carburante.

Per esempio: uno pneumatico di qualità e in ottimo stato fa arrestare il veicolo in uno spazio minore. Spesso, quindi, la gomma può fare la differenza fra un incidente e un incidente evitato. In condizioni meteorologiche avverse, poi, una scolpitura profonda permette di ridurre il fenomeno dell’aquaplaning. Attenzione, per perfette condizioni non si intende solo lo stato del battistrada (che per legge non deve scendere mai sotto 1,6 millimetri), ma anche pneumatici delle misure e caratteristiche previste per l’auto sulla quale sono montati, indicate sulla carta di circolazione, e con una corretta pressione di gonfiaggio.

La pressione

Ogni singola auto può montare, in genere, pneumatici di più misure. Tutte le misure ammesse sono indicate sulla carta di circolazione. Sul libretto di uso e manutenzione, invece, è sempre riportata una tabella in cui, per ciascuna misura della gomma, è indicata la corretta pressione degli pneumatici anteriori e di quelli posteriori, sia in condizioni di carico normale sia a pieno carico. Analoga tabella è spesso indicata sullo sportellino del serbatoio oppure su un adesivo applicato al fianco della portiera del conducente.

La pressione, di solito misurata in bar, è importante perché pneumatici troppo gonfi possono usurarsi in modo prematuro al centro del battistrada mentre quelli poco gonfi possono causare un’usura prematura sulla zona della spalla. In entrambe le situazioni, poi, l’aderenza si riduce.

Pressione e consumi

Come accennato, la pressione influisce anche sui consumi. Una gomma sgonfia, infatti, ha una maggiore resistenza al rotolamento, cosa che comporta un consumo di carburante fino al 6% superiore rispetto alla stessa vettura con gomme correttamente gonfiate. Senza considerare la maggiore e irregolare usura del battistrada che, quindi, riduce la durata dello pneumatico. Per esempio, ipotizzando una percorrenza di 15 mila chilometri l’anno e un consumo medio di 15 chilometri al litro, il consumo annuo di carburante è pari a 1.000 litri. Che moltiplicato per un prezzo medio di 1,7 euro significa un esborso annuo di 1.700 euro. Poiché con il corretto controllo della pressione si può risparmiare fino al 6%, il risparmio sarebbe di oltre cento euro all’anno.

Quando

Gli pneumatici perdono naturalmente la pressione con il passare del tempo (in genere, circa 0,07 bar al mese). Per questo motivo, sono necessari dei controlli regolari. Gli esperti raccomandano di controllare la pressione delle gomme almeno una volta al mese. Il controllo va fatto, in ogni caso, ogni volta che una gomma appare anche solo leggermente più sgonfia delle altre (bisogna dare sempre un’occhiata alle gomme prima di mettersi in marcia, soprattutto prima di un viaggio).

Attenzione: la pressione va sempre misurata a pneumatici freddi (non bisogna togliere mai pressione da una gomma che a caldo indica un valore più elevato di quello consigliato) e va di volta in volta adattata al carico della vettura, seguendo le indicazioni riportate dal costruttore nel libretto di uso e manutenzione.

Sistema automatico di controllo della pressione

Da alcuni anni le auto sono dotate di un sistema elettronico automatico di controllo della pressione degli pneumatici (obbligatorio dal 2014). Il cosiddetto Tpms (Tyre pressure monitoring system) è un dispositivo in grado di misurare costantemente la​ ​pressione​ ​degli​ ​pneumatici​ e di trasmettere le relative informazioni al guidatore, sul cruscotto, quando il veicolo è in movimento.

Immagini AI generated

Le nostre guide

Servizi Quattroruote

prove pdf

Scarica la Prova .PDF completa

a SOLI € 3,59 scopri tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni dei giornalisti di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!

Cerca