La BYD Seal 6 DM-i Touring è la versione station wagon della Seal 6, uno dei pochi modelli in questo segmento a offrire entrambe le varianti di carrozzeria. Con 485 cm di lunghezza, 189 cm di larghezza e 151 cm di altezza su un passo di 279 cm, si posiziona sopra a una Skoda Octavia e di poco sotto a una Passat Variant. Il bagagliaio dichiara 675 litri (1.535 abbattendo gli schienali), e vi si accede tramite il portellone ad apertura elettrica. L'abitacolo ha plancia e pannelli porta rivestiti in buona parte di materiali morbidi al tatto; qualche plastica dura è presente nelle zone meno visibili. I sedili sono stati apprezzati per il sostegno anche su lunghi percorsi. L'infotainment è su display da 15,6" rotante di 90°, con navigatore e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto. Di serie su tutta la gamma: cerchi da 18", tetto panoramico e guida assistita di livello 2.
Come va. Il sistema DM-i è un ibrido plug-in di concezione "super-ibrida" cinese: nella configurazione principale il motore termico 1.5 aspirato non muove direttamente le ruote, ma alimenta la batteria e il motore elettrico tramite inverter (schema prevalentemente in serie), intervenendo anche in parallelo solo sotto forte accelerazione. La versione Touring è disponibile con 183 CV (batteria 10 kWh, autonomia elettrica ~60 km, ricarica AC a 3,3 kW) e 212 CV (batteria 19 kWh, autonomia elettrica fino a 100 km, ricarica AC a 6,6 kW e DC a 26 kW). L'autonomia complessiva combinata raggiunge i 1.350 km con serbatoio pieno da 65 litri. Al primo contatto su un percorso prevalentemente autostradale Milano-Monaco-Milano (1.127 km), i consumi rilevati sono stati 5,4 l/100 km + 0,5 kWh/100 km di media. La guida è fluida e silenziosa in modalità ibrida; il motore termico alza la voce in modo percepibile solo sotto sforzo sostenuto e in autostrada, dove si avverte qualche fruscio dagli specchietti alle alte velocità.