Per una citycar non esiste un test più severo delle strade di Napoli. Qui, tra i vicoli, le salite e il traffico del capoluogo campano, la nuova Nissan "Micra" si è distinta per la maneggevolezza, la visibilità e i consumi contenuti.

L'abitacolo di questa vettura, da noi provata nella versione "Tekna" equipaggiata con un vivace "1400" da 65 kW-88 CV, risulta gradevole e razionale, con la bella plancia che funge anche da mensola, e gli innumerevoli vani portaoggetti. Il bagagliaio stabilisce un piccolo record nella categoria per modulabilità e capacità assoluta che può raggiungere i 343 litri, grazie al sedile posteriore scorrevole, abbattibile anche in modo frazionato.

Ottima la dotazione di serie che comprende, tra le altre cose, Abs, cerchi di lega, chiave intelligente, climatizzatore automatico, fendinebbia, airbag anteriori e laterali. Unico neo, la cintura di sicurezza non regolabile in altezza.

Per quanto riguarda il comportamento su strada, l'assetto della "Micra" non è troppo morbido e la risposta del volante è piuttosto decisa alle alte velocità. Il sottosterzo è moderato e per correggerlo basta alleggerire un po' il gas, mentre il sovrasterzo è un'eventualità quasi impossibile a verificarsi, anche sul bagnato.

Peccato per la rumorosità elevata del motore, evidente oltre i 4500 giri, che in autostrada costringe gli occupanti ad alzare la voce, e per l'autonomia limitata. In compenso, l'impianto frenante, di tipo classico con dischi ventilati sulle ruote anteriori e tamburi su quelle posteriori, si è dimostrato assai efficiente e resistente alla fatica.