Suv o crossover? Oggi l?importante è badare al sodo. Nella nostra prova mettiamo a confronto Kia Sportage e Nissan Qashqai, la coreana emergente e di "tendenza", lanciata nel 2010, e la giapponese che cinque anni fa ha inaugurato un format trasversale. Per restare in attualità, abbiamo scelto le versioni a due ruote motrici con motorizzazioni diesel "medie": la 1.700 da 116 CV per la Kia e la 1.600 dCi da 131 CV per la Nissan. Gli allestimenti sono, rispettivamente, l?Active, di primo livello, e il più ricco n-tec, distanti come prezzo.

Caratteristiche. Due i "temi", e si vede. La Sportage è più lunga e imponente, ha forme spigolose e linea di cintura alta, con cerchi di lega da 17 pollici. Si sta seduti più in alto rispetto alla rivale, con le ginocchia non troppo piegate, il volante non molto inclinato e quasi tutti i comandi ben disposti e raggiungibili. Il sedile sostiene a dovere ed è ben regolabile, grazie allo schienale dotato di rotella. La Qashqai è più corta di 11 centimetri e più bassa di due, di linea sempre dinamica, ma più armonica e avvolgente; in questo caso i cerchi sono da 18". Più raccolta e a ginocchia flesse la posizione di guida. Per sistemarsi ci si deve affidare allo schienale regolabile a scatti, cui si aggiungono, però, l?ampia escursione del piantone e la cintura che scorre in altezza. La disposizione dei comandi evidenzia qualche neo: la regolazione degli specchi, per esempio, è un po? nascosta, mentre sulla console, al centro, si trova il piccolo schermo del navigatore e, un po? troppo in basso, la plancetta del climatizzatore. Sprovvista di luce, poi, l?aletta parasole.

Interni Nonostante gli ingombri, più "importanti" sulla Sportage, gli abitacoli non sono poi così diversi e lo spazio rilevato al posteriore per le gambe è praticamente uguale. Certo, la volumetria non è la stessa, perché all?interno la Kia è più lunga e ariosa, ma su entrambe quattro persone possono trovare posto senza problemi, con la quinta che, invece, deve adattarsi. Quanto al bagagliaio, la "piccola" Qashqai riesce a offrire quasi 400 litri utili, contro i 330 della Sportage. Parlando di qualità percepita, la Kia utilizza materiali robusti ma economici, pur se ben presentati. Bene, invece, i tessuti dei sedili e la maggior parte dei comandi e dei dettagli. La Qashqai si permette qualche "sfizio" in più, con un impiego piuttosto esteso di plastiche morbide, senza dimenticare il tetto panoramico con tendina elettrica e la telecamera di parcheggio 360°.

Prestazioni. Se guardiamo alle fredde cifre, il confronto è a senso unico, perché la Qashqai ha un motore "cattivo" e performante. Dove invece la Sportage se la può giocare (e se la gioca) è sul piano della godibilità e della regolarità di erogazione delle prestazioni, davvero apprezzabili. Alla media consumi, la Kia ottiene 14,6 km/l contro i 13,4 della Qashqai. Buone, anche in relazione alle masse, le percorrenze urbane con 13,7 e 13,1 km/l, rispettivamente, pur senza Start&Stop. Interessanti, infine, le autonomie: di media la Kia supera gli 800 chilometri, mentre la Nissan si avvicina ai 900.

Su strada. La Sportage, più grande, è anche meno agile, ha un po? di rollio e reazioni non rapidissime. Pure la visibilità non è sempre ottimale. Il comportamento su strada è sicuro, con naturale tendenza al sottosterzo e reazioni in genere sincere e abbordabili. Pure lo sterzo è impostato di conseguenza, leggero, non prontissimo, ma progressivo. E su tutto vigila l'Esp, che ha una taratura conservativa. Altro spirito quello della Qashqai, che è agile, scattante, consistente d?assetto e con lo sterzo ben accordato, visto che ha un buon feedback. A rendere davvero brillante la Qashqai, però, è il 1.6 dCi, che ha un solo neo: la prontezza di risposta sotto i 1.500 giri. A proposito, i due cambi manuali a sei marce sono gradevoli, mentre le frizioni sono pesanti. Alla fine si viaggia bene, su entrambe, ma le nostre rilevazioni hanno messo in luce una maggiore cura nell?insonorizzazione degli abitacoli rispetto alla capacità di filtraggio delle sospensioni. Sportage e Qashqai mostrano di soffrire le irregolarità secche, anche se hanno un comportamento migliore su quelle "lunghe". Quanto ai motori, non sono troppo ruvidi: meglio al minimo il Kia, con poche vibrazioni, mentre in accelerazione risultano entrambi un po? rumorosi.

In sintesi. La Sportage si sceglie per tanti motivi: il design, il rapporto qualità/prezzo, la dotazione, i consumi molto ridotti, la supergaranzia. E per l?apprezzabile regolarità di funzionamento, che rende la guida briosa e gradevole, anche se gli ingombri sono ancora "proibitivi" per girare in città. Lo spazio a bordo è buono per quattro, ma il bagagliaio è meno capace di quanto ci si aspetterebbe. La Qashqai è da cinque anni il punto di riferimento della categoria: taglia ideale per i viaggi e la città, guida in posizione rialzata, brillante e piacevole, qualità di fondo del progetto. Consuma abbastanza poco in relazione alle prestazioni e sfrutta bene lo spazio. Come la Sportage, ha la frizione pesante, ma, in fondo, ha tante doti e poche pecche.