Prove su strada

BMW 420d M Sport

Più efficiente con il mild hybrid

BMW 420d M Sport
Più efficiente con il mild hybrid
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BMW Serie 4

Prezzo
€ 56.150
Motore
L4 turbodiesel 1.995 cm3
Potenza
140 kW/190 CV
Consumo omologato
23,8 km/l
Consumo rilevato
15,5 km/l
Emissioni omologate
112 g/km
Emissioni rilevate
171 g/km
Costo per 100 km
€ 8,96

Abbiamo provato la coupé più discussa del momento, con quel doppio rene che sta dividendo gli appassionati fra detrattori e sostenitori. Di certo è originale. E, senza dubbio, è una BMW, con un abitacolo curato nel dettaglio, spazioso anche per quattro persone, e un infotainment di livello. Sotto il cofano, poi, trova spazio uno dei migliori turbodiesel sulla piazza: il 2.0 litri da 190 cavalli, di recente convertitosi alla tecnologia mild hybrid, che continua a convincere per l’ottimo rapporto fra prestazioni e consumi. Insomma, va forte e beve poco. Silenziosa e confortevole (ma un po’ secca sullo sconnesso), la 420d dona anche una certa dose di piacere di guida. Per chi ama le prestazioni c'è la M440i, protagonista del video qui sotto.

BMW M440i: Coupé di sostanza

Avanti c’è spazio. Rispetto alla berlina, la Serie 4 conserva soltanto parte dell'abitacolo e lo scheletro di base. Quest'ultimo prevede però alcune modifiche: carreggiate più larghe, baricentro più basso di un paio di centimetri, taratura più sostenuta degli ammortizzatori e una campanatura più spinta all'avantreno, oltre all'aggiunta di elementi d'irrigidimento. Non bisogna sottovalutare, poi, l’aumento dimensionale: 477 centimetri di lunghezza, pari a sei centimetri più della Serie 3 berlina e appena otto in meno della flagship a due porte di Monaco, la Serie 8 Coupé. E l’aspetto curioso è che, rispetto a quest’ultima, la Serie 4 è più abitabile. I passeggeri posteriori godono infatti dello stesso agio per le gambe offerto da una Serie 3 berlina (in media, 30 centimetri abbondanti) e di uno spazio per la testa sufficiente per persone alte fino a 1,75 metri. Pregevole, infine, il fatto che anche il baule offra la stessa cubatura della berlina: sono a disposizione 407 litri, peraltro ampliabili grazie ai pratici schienali frazionati al 40-20-40.

2020-bmw-serie-4-m-sport-04

Per sentire la strada. Seduti due centimetri e mezzo più in basso della berlina, per sentire meglio la strada, sulla Serie 4 si ritrova una plancia che è una riuscita fusione fra design, qualità e funzionalità. Soddisfa, in particolare, l'interazione con l'infotainment di ultima generazione: tramite lo schermo touch, l’interfaccia fisica con il pomellone, i comandi gestuali oppure quelli vocali. Inutile dire che gli smartphone sono ben accetti, grazie alla presenza di un vano di ricarica wireless e Apple CarPlay con collegamento via cavo o senza, una soluzione da poco finalmente estesa anche ai dispositivi Android. Le informazioni principali passano attraverso il pannello digitale da 12,3 pollici della strumentazione. Qui noto una particolarità: sul quadrante destro, al posto del contagiri, c'è un indicatore di potenza espresso in percentuale. E questo è figlio della tecnologia mild hybrid a 48 V che equipaggia il due litri turbodiesel.

2020-bmw-serie-4-m-sport-03

Si spegne meglio. Con l’ibrido leggero, oltre alle agevolazioni annesse, troviamo i benefici di un propulsore le cui fasi di accensione e spegnimento sono infinitamente più morbide rispetto a uno Start&Stop tradizionale. In più, quando serve, il sistema è in grado di fornire un momentaneo boost di 11 cavalli. Non che il due litri turbodiesel ne abbia particolare bisogno, bene inteso. Con 190 CV e 400 Nm di coppia, il quattro cilindri piace soprattutto per la pastosità e la morbidezza di funzionamento: è corposo in basso e non si spegne al salire dei giri, anzi sfodera sempre una certa propensione a farlo. Il suo perfetto completamento è poi il cambio automatico a otto rapporti, dalla finestra d'utilizzo davvero ampia: è discreto durante la guida più rilassata ma, se lo scenario lo richiede, sa essere incisivo e puntuale nel favorire la marcia giusta, senza farsi mai trovare impreparato. Il rapporto fra prestazioni ed efficienza, alla fine, è notevole: 236 km/h di velocità e 6,7 secondi sullo 0-100, con una percorrenza media di 15,5 km/litro che salgono a quasi 17 in autostrada. Niente male.

2020-bmw-serie-4-m-sport-42

Adas confortevoli. L’autostrada è uno degli scenari in cui la 420d si trova più a suo agio. Oltre a consumare poco, è assai rilassante. In primo luogo, per il buon funzionamento degli Adas, che garantiscono una guida assistita di livello 2 molto efficace. L'insonorizzazione, poi, è curata, come dimostrato dagli ottimi rilevamenti fonometrici. La quiete è turbata soltanto, in certe situazioni, da una risposta un po' secca degli ammortizzatori: quando ci sono sconnessioni ravvicinate di piccola entità, le sospensioni faticano un po' ad assorbire e a smorzare, mentre sui lunghi avvallamenti assolvono bene il loro dovere. D'altronde, la BMW ha voluto conferire alla Serie 4 un carattere più marcato rispetto alla 3. E questo depone a favore del piacere di guida che, anche senza sconfinare oltre i limiti, emerge già lungo il primo tratto di strada non rettilinea. La 420d ha un avantreno preciso, rapido a inserirsi in curva e, in uscita, c’è quella gradevole sensazione di sentire la coda che aiuta l'intera vettura a girare meglio e a chiudere la traiettoria, senza dover usare troppo angolo di sterzo. Sul veloce, poi, la coupé infonde fiducia e non mette apprensione. In occasione della prova della Serie 3 berlina avevamo rilevato, infatti, una certa tendenza al sovrasterzo, che non trasmetteva un buon feeling nelle situazioni più critiche. È evidente che qualcosa è cambiato e adesso, anche nei nostri test dinamici, la BMW si comporta decisamente meglio.

Prova ripresa da Quattroruote di novembre 2020, n. 783

Pregi e difetti

BMW Serie 4 Coupé

420d 48V Coupé Msport

Pregi

Motore. Oltre al buon rapporto fra prestazioni ed efficienza, piace per l'erogazione morbida e pastosa. In più, ora ha i vantaggi dell'ibrido.

Adas. La guida assistita di livello 2 lavora in maniera efficace, con interventi morbidi e misurati.

Difetti

Assorbimento. Nel complesso è buono, ma sulle sconnessioni ravvicinate gli ammortizzatori faticano ad assorbire a dovere.

Sedili. In base alla postura che si assume, è possibile avvertire poco sostegno nella zona lombare.

Velocità

Massima

Accelerazione

0-60 km/h
0-100 km/h
400 da fermo
Velocità d'uscita (km/h)
1 km da fermo
Velocità d'uscita (km/h)

Ripresa

(a min/max carico)

70-100 km/h
70-120 km/h
70-130 km/h

Frenata

100 km/h a minimo carico
100 km/h su asfalto asciutto + pavè
100 km/h su asfalto bagnato + ghiaccio

Percorrenza media e Autonomia

STATALE
AUTOSTRADA
CITTÀ
MEDIA RILEVATA
MEDIA OMOLOGATA
BMW 420d 48V Coup
236 km/h
BMW 420d 48V Coup
2,9 s
6,7 s
14,8 s
147,9
27,5 s
188,8 s
BMW 420d 48V Coup
4,6 s
7,5 s
9,1 s
BMW 420d 48V Coup
39,0 m
43,7 m
104,2 m
BMW 420d 48V Coup
18,5 km/l
1.091 km
16,9 km/l
995 km
12,9 km/l
761 km
15,5 km/l
917 km
23,8 km/l
1.404 km

Dati dichiarati

Prezzo
Motore
Potenza Max
Consumi Omologato
Consumi Rilevati
Consumi Costo
Emissioni CO2 Omologato
Emissioni CO2 Rilevati
BMW 420d 48V Coupé Msport
56.150 €
1.995 cm3 L4 turbodiesel
140 kW 190 CV
23,8 km/l
15,5 km/l
8,96 €/100 km
112 g/km
171 g/km
LEGENDA
  • N.P. - Rilevazione non possibile
 
Posto guida
Plancia e comandi
Strumentazione
Infotainment
Climatizzazione
Visibilità
Finitura
Accessori
Dotazioni di sicurezza/Adas
Abitabilità
Bagagliaio
Confort
Motore
Accelerazione
Ripresa
Cambio
Sterzo
Freni
Comportamento dinamico
Consumo
BMW 420d 48V Coup

Listino & costi

COMMENTI

  • Per quanto "bufala" qualcuno li ritiene, questo è un "vero" mild hybrid, al contrario delle Audi.
  • personalmente il rene gigante non mi dispiace, piuttosto è l'insieme che non mi convince con quella lunghezza da sw mi sembra che non sia ne sportiva ne elegante, eleganza che invece non manca alla classe C coupè suo diretta concorrente; un pò come la X7 nei confronti di una range
  • il braccio hi-tech che ti porge la cintura me lo ricordo su una Mercedes 230CE coupé del 1992... allora era proprio 'spaziale'...
  • Ma i dati prestazionali riportati non sono riferiti alla 420D M.... di quale auto sono??
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  • Don Chuck Castoro è pure sgraziata di profilo e di proporzioni, il che è veramente difficile per una coupé
  • Ho letto molti commenti che hanno criticato, giustamente secondo me, il doppio rene. tuttavia, ritengo che non è l'unico elemento brutto del design. Rimane, per me, un'auto brutta (vista dal vero). Gli altri elementi di design "brutti" sono diversi. Il cofano motore alto, tipico di tutte le ultime BMW, che sovrasta di 5-6 cm la linea di cintura rendendo l'auto "pesante". Lo sbalzo anteriore che è cresciuto in lunghezza. La lunghezza dell'auto (eccessiva), ottenuta, in pratica, stirando tutta la parte posteriore a partire dal montante b, che ne ha cambiato le proporzioni peggiorandole. Il tetto rastremato in stile Mustang o Porsche 911 con l'assenza del classico gomito di Hofmeister, segno distintivo delle BMW. Una linea laterale molto disomogenea, dove i parafanghi sembrano stati aggiunti successivamente.
  • Cosa dire? La targa davanti è la cosa più bella....Piacerà sicuramente ai cinesi. Tecnicamente parlando, la Giulia è su un'altro pianeta come qualità sostanziale di prodotto
  • In periodo di lock down e zone rosse, abitudini come prendere un caffè scambiando 4 chiacchiere purtroppo andranno posticipate :). 41 anni, abbastanza per innamorarsi da bambino della 75 twin spark e andarla a vedere alla concessionaria vicina, pochi forse per aver vissuto il periodo in cui, prima dell'avvento dell'elettronica, la bella meccanica faceva la differenza assoluta.
  • Esatto, la 911 è concettualmente una vettura superata. Veda, nessuno farebbe una vettura da corsa col motore posteriore dietro le ruote(neanche Porsche quando fa sul serio). La stessa architettura boxer non è la scelta ideale per l'aerodinamica. A tal proposito, la invito a documentarsi sulla storia della Brabham bt46B, boxer 12 cilindri Alfa e sugli sviluppi. Ma una idea del livello di aerodinamica della 911 la da' la sua forma congiunta alla necessità di uno spoiler (retrattile) per non farla decollare, come del resto su molte vetture tedesche, bmw inclusa: roba da thema 8.32, ma eravamo negli anni 80 (86 credo)!! Una concorrente la Corvette??? Perche comprare una brutta copia quando in Italia c'è l'originale? Non avrei dubbi, se potessi permettere di spendere tanti soldi, con 110 o 115 mila euro comincerei a cercare una Ferrari 458 usata. Lì si vede cosa vogliono dire 70 anni di presenza ininterrotta in Formula 1: si è mai chiesto perché da più di 20 anni non si veda nessun alettone su una Ferrari stradale? né mobile né fisso? A Maranello sanno come gestire l'aerodinamica sotto la vettura mi creda, le auto del cavallino non decollano neppure senza ali e anzi c'è una forza che le richiama verso il suolo, lì fanno ricerca aerodinamica molto avanzata. Questa è la differenza tra case come Alfa e Ferrari e case come Porsche, Bmw e Mercedes: le prime , mi si passi il termine, democratizzano le innovazioni del mondo delle corse rendendole disponibili all'utente normale (distribuzione a due alberi a camme in testa, trasmissioni transaxle, motori 6v a 90gradi con perni di manovella comuni a ognuna delle 3 coppie di cilindri, motori 8v con albero a gomiti piatto, alberi di trasmissione in carbonio, fondo piatto della vettura senza ali visibili nella parte superiore etc.). Le seconde creano 2 mondi paralleli e distinti, con soluzioni piu distanti tra mondo delle corse e automobilismo di massa. Questo è un fatto, non una opinione. Tornando a parlare di serie 3 e 4, mi creda, a Monaco avrebbero potuto fare meglio per la 7 generazione, soprattutto con rivali del calibro della Giulia...
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  • Ok, era quello che volevo sapere. Quindi secondo lei la 911, pluripremiata vettura sportiva, oggetto di culto da parte di intenditori di tutto il mondo, detentrice di record sulle piste di tutto il mondo, non è una buona vettura. Non c'è altro da aggiungere. Io credo che lei abbia letto molto, ma abbia sperimentato poco. A proposito, visto che dice "con quei soldi comprerei una macchina a motore centrale", mi può fare un esempio di auto con quelle caratteristiche che comprerebbe ?
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  • No, con quei soldi comprerei una macchina a motore centrale e con un'aerodinamica degna degli anni 2020
  • Sig Briarava, non mi sembra di rispondere con furore, cito solo dati oggettivi e dimostrabili agli occhi di tutti... Per la 911, il fatto che adotti o abbia adottato il McPherson all'avantreno non fanno del McPherson una sospensione all'altezza delle sospensioni a quadrilatero. Neanche il fatto che sulla 911 si monti un motore posteriore a sbalzo implica che tale soluzione sia migliore di quella in cui il motore è al centro dietro il pilota. Queste due cose, tradizione a parte, le sa bene anche Porsche, tanto è vero che sulle sue vetture ad alte prestazioni top di gamma le sospensioni sono a quadrilatero all'avantreno e il motore e' al centro (vedi un 8 cilindri a v con albero a gomiti piatto, scuola Ferrari). La Porsche 918 e' la chiara dimostrazione di quanto dico e ce ne sono altre, sempre in casa Porsche...
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  • Commenti come quello di Oscar Crosato testimoniano feelmente, purtroppo, a che punto sia sceso il livello di cultura automobilistica del guidatore medio.
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  • Commenti come quello di Alex Masters testimoniano fedelmente, purtroppo, a che punto sia sceso il livello di cultura automobilistica del guidatore medio
  • Commenti come quelli di Alex Masters riassumono fedelmente, purtroppo, il livello di cultura automobilistica del guidatore medio
  • E' molto triste vedere BMW proporre per una coupe', secondo me molto bella ma e' del tutto soggettivo, una motorizzazione diesel mild hybrid, il cui solo scopo e' quello di ridurre solo nominalmente le emissioni per evitare multe. Mi domando chi puo' essere l'acquirente, non ha proprio senso. E assurdamente, non mi pare sia prevista una plug in, ma forse mi sbaglio.
  • Il senso per l'estetica dei tedeschi produce questi orrori quando cercano di essere "originali": non hanno capito che devono limitarsi a modellare quelle poche linee, forme e proporzioni (2, 3?) che nei decenni hanno indovinato (in questo l'Audi è la più capace), senza spingersi oltre, perché il risultato è sempre imbarazzante (penso a Mercedes GLE coupé e BMW X6, le prime SUV “sportive” che sono meno sportive e proporzionate dei modelli station wagon da cui derivano, GLE e X5). Hanno voluto tagliare il paraurti posteriore sulla falsa riga di quella moda da qualche anno imperante (e anche discutibile e ormai ridondante...), la calandra verticale che protende verso l'asfalto e si mangia ogni frontale, dimenticandosi che bisogna trovare un posto anche per la targa... Ed ecco a voi "la Serie Ariete da Sfondamento, “Serie 4 coupé2020” per i profani, la prima BMW che sarà ricordata per la facilità con cui puoi appoggiarti alle altre automobili durante le manovre di parcheggio, ché non rovini la vernice con quella targa sporgente messa lì a proteggere la carrozzeria. A Monaco ora saranno felici di avere una calandra praticamente trapezoidale con annessa targa al centro come l’Audi, evidentemente erano invidiosi dei tipi di Ingolstadt. Immaginate se l’Alfa Romeo tagliasse a metà il proprio scudetto apponendovi la targa come la BMW ha violentato il proprio “doppio rene”… e l’obbrobrio è servito. Mi auguro sinceramente che venda pochissimo, tu BMW nel 2020 non puoi presentare un’automobile simile.
  • Per chi mastica tedesco, segnalo un articolo scritto dall'ADAC. Digitare sul motore di ricerca Giulia gegen 320d ADAC, dovrebbe conparire un articolo in pdf. Vedere la voce Fahrspass: Giulia 1,5, BMW G20 1,9. La Giulia ottiene il voto migliore (più è basso, migliore è il giudizio). Fahrspass=piacere di guida. Non poteva essere diversamente ed è detto dall'ADAC, equivalente all'automobil club italiano, una struttura indipendente, con sede centrale proprio a Monaco di Baviera. Questo è come vedere un Germania-Italia all' Allianz Stadium, con l'Italia che vince 2 a 1 ed il cronista tedesco che dice che l'Italia ha giocato meglio e meritato di vincere!!! Anche su Quattroruote, il giudizio su tenuta di strada, sterzo e sulla stabilità della serie 3 oscilla tra 3 e 4 stelle, per la Giulia le stelle sono sempre 5
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  • Dal punto si vista delle sospensioni (anteriori in particolare) , albero di trasmissione e motori 6 cilindri (invece del 6 cilindri in linea economico ma lungo, meno rigido e "alto" BMW la rivale ha una architettura a v di 90 gradi come le formula 1 per assicurare baricentro più basso e vicino al centro della vettura con conseguente miglioramento del bilanciamento della.vettura e riduzione del momento di inerzia della vettura), il top senza rivali è dal 2016 la Giulia prodotta a Pedimonte San Germano. Mancano le versioni ibride, che del resto sono già presenti in casa della sorellona Maserati, guarda caso proprio con il 2.0 4 cilindri che equipaggia già Giulia e Stelvio dal 2016. Sarebbe plausibile attendersi Giulia e Stelvio ibride già nel 2021. BMW potrà tornare al vertice solo prendendo a prestito dalla serie 5 le sospensioni a quadrilatero e cambiando architettura dei sui 6 cilindri... lo fece già Mercedes negli anni 90: ai Clienti "stradali" rifilava i 6 cilindri in linea, ma la classe C che correva in DTM contro la 155 v6 aveva una architettura che ricordava quella della mitica Alfa 75 degli anni 80: motore 6 cilindri a v e gruppo cambio differenziale in blocco al retrotreno per una migliore distribuzionedei pesi. Quando negli anni 90 il frazionamento nel DTM passò da 4 a 6 cilindri, BMW si ritirò e tornò solo negli anni 2000 quando il frazionamento passò a 8 cilindri a v. Non è un mistero che i 6 cilindri in linea in Formula 1 sparirono dalla circolazione ben prima degli anni 70: nessuno userebbe per auto sportive nel vero senso della parola un'architettura così poco rigida ed ingombrante...
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  • Spero che abbiano messo la cinghia e tolto la catena di distribuzione. Non se può più di catene rotte ogni 2x3. Estetica = macchina per cinesi. In Italia avrà sicuramente successo.
  • È una Audi A5 rimarchiata. Molto più elegante e proporzionata la serie 4 uscente
  • 420d mild hybrid e' una soluzione per chi viaggia tanto, ma ama lo stile in guida
  • Lato telaistico e motoristico non si discute: sempre al top. Questione estetica.. La fiancata pur essendo filante e sportiva risulta elegante: da urlo. Questo però stona con quel muso da castoro (azzeccatissima similitudine).. Peccato davvero non riesco a digerirlo
  • A parte il muso da "roditore" , siamo al top... ribadisco se cambiassero quel muso da castoro, non ci sarebbe storia per la concorrenza.
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  • Sig. Ziosi, non sono del tutto d'accordo. Veda, si noi per alternativa consideriamo solo le 2 porte, le do ragione. Ma a ben guardare, se consideriamo la parola coupé, vedrà che letteralmente vuol dire tagliato. Ora, mi sembrerebbe che una serie 4 non solo non è tagliata, ma è allungata, pur avendo due sole porte. Letteralmente, la serie 3 e' la coupé della serie 4. Io vedrei una 4 porte piu corta come la Giulia una alternativa eccellente ad una 2 porte serie 4: la Giulia ha una meccanica più raffinata, uno sterzo più sportivo e a detta di molti è il riferimento. Io ho l'annata 1972 del Quadrifoglio, rivista ufficiale dell'Alfa Romeo di quegli anni. Ebbene l'alfa ando ad intervistare alcuni clienti in Germania che avevano conprato la Giulia invece della bmw 1602 o 2002. Perché? Risposta: con qualche centinaio di marchi in meno ho una macchina con cambio a 5 marce,c2 alberi a camme in testa, motore con albero a gomiti su 5 supporti di banco, bla bla bla e infine dicevano che avevano 4 porte invece di 2, quindi la Giulia era piu comoda. La Giulia attuale, come berlina sportiva, resta una alternativa validossima alla serie 4 a mio modesto avviso. Inoltre: perche dovrei spendere 90000euro su una 440i qiando con la stessa cifra prendo una Giulia quadrifoglio da 510cv?
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  • La calandra si rivolge a chi ha gusti grossolani, direi da cafone arricchito, ma d'altronde se il mercato richiede una certa immagine è rischioso non andargli dietro.
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  • Credo basti solo fare l'abitudine alla calandra, che io non trovo brutta, ma capisco che certi cambiamenti troppo drastici possano disorientare i più tradizionalisti. A parte la calanda x il resto top assoluto.
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  • Come diceva il Sig. Redivo, è sempre la stessa meccanica, che sente il peso degli anni, stavolta accoppiata ad una estetica, eufemisticamente parlando, discutibile. Solo così si spiega la perseveranza nell'usare una sospensione anteriore tipo Mc Pherson, come la prima serie 3 del 1975 e come la Seat Marbella ( sulla serie 5 sono passati da due generazioni al quadrilatero, cosi come il riferimento di categoria, che è la Giulia), un sei cilindri dei poveri (in linea, che nessuno mai userebbe su una vettura da corsa, neppure bmw che infatti non prese parte al DTM anni 90 perche la 155v6 e la classe C v6 l'avrebbero suonata come un tamburo) mentre la Giulia ha un v6 di 90gradi come le formula1 e un albero di trasmissione in 2 tronchi in acciaio (una Giulia da appena136cavalli lo ha in fibra di carbonio). È vero che poi con l'assetto M i tempi sul giro sono molto buoni (per forza, sospensioni durissime riducono gli effetti dei trasferimenti di carico dovuti alle accelerazioni longitudinali e trasversali) ma la macchina mostra i suoi limiti diventando anche molto nervosa (quattroruote concede appena 3 stelle). In sintesi la meccanica è un po' datata e la linea stavolta lascia sconcertati... Compito di un impresa è massimizzare il profitto, giustamente: se il Cliente continua acriticamente a comprare, non c'è ragione di modificare il corso. Io non avrei dubbi, l'alternativa c'è, è pure più bella e prodotta in Italia
     Leggi le risposte
  • Beh... La m440i è veramente una bomba. 0-100 kmh in 4.1s è come una Porsche 718 Cayman S col PDK, che è molto più leggera e ha 350 cavalli. Veramente un gran tempo. Poi se già la serie 3 con 258 cavalli faceva 1.20 a Vairano, questa qua con 375 cavalli, un'accelerazione nettamente migliore (4.1sanziché 5.9s per lo 0-100) e un assetto più sportivo, guadagnerà MINIMO 2 secondi. La mia previsione più conservativa è 1.18s. In realtà non mi stupirei se facesse 1.16-17s, nel territorio della vecchia m4 e della 718 Cayman S (nonché delle Audi RS6 c8, Lamborghini Urus, Panamera Turbo, Ferrari f430 ecc ecc) . Se lo facesse sarebbe veramente un affare: veloce sia in pista che in rettilineo come una 718 Cayman S, pur avendo 4 posti e un bagaglio vero, e tutto il comfort e le dotazioni di una berlina premium. Vista così, il prezzo di 100K con tutti gli optional non sembra così spropositato. Anche se la Tesla Model 3 Performance rimane ancora la migliore come rapporto prestazione/prezzo nella categoria
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  • Dal vivo migliora, come quasi sempre per le Bmw. Però è troppo grande, è diventata una barca di 4,8mt. Frontale..dal vivo da meno fastidio, però continuo a non capire che mercato cerchino con ste esagerazioni. I Cinesi, tendiamo a pensare...maaaah, per me sono luoghi comuni.
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  • premesso che sui motori e telai BMW c'è poco da dire, sull'estetica sono combattuto: la fiancata la vedo diversa dal solito ma senza perdere in eleganza, anzi è filante e sexy. Il nuovo frontale no, dopo mesi continua a non piacermi, capisco che bisogna fare le cose tamarre per attirare i nuovi ricchi, ma il miracolo di coniugare eleganza e opulenza sul doppio-rene gigante non è riuscito.
  • Mi sono sempre piaciute le BMW ..tranne la Serie 1.. Questa invece la trovo '' poco elegante '' , la calandra fa veramente.... ! Scarso appeal in generale.., interni compresi..!
  • Il frontale assolutamente non mi convince sembra tuning di qualche svalvolato, per il resto poi non dovrebbero esserci sorprese soprattutto per il 2 litri bmw continuamente aggiornato, un ottimo motore prestante e parco nei consumi.
  • In effetti sembra un po' sempre la stessa auto, cambiano le proporzioni, leggermente, però grande differenza estetica Ds una serie 3 del 2011 non la vedo. Il prezzo, anche delle versioni d'accesso, mi pare fuori dal mondo.
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  • Bella non c'è che dire, ma onestamente è dagli anni 90 che BMW ripropone sempre lo stesso modello con piccoli miglioramenti ogni 7 o 8 anni motori migliorati , adesso con il myld hybrid ma sono passati 25 anni...di innovazioni vere poche , bisogna aspettare il full electric...
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