C'è una nuova famiglia di auto in arrivo: sembrano berline e monovolume nutrite con gli anabolizzanti, cresciute di statura, muscolose e con le quattro ruote motrici. La Renault s'impossessa dell'idea, la applica alla "Scénic", e nasce la "RX4", versione molto speciale con grandi capacità di trazione e disimpegno su ogni tipo di terreno. A un prezzo, tutto sommato, non esorbitante: 48 milioni di lire nella versione "Pack", che comprende tutto. L'abbiamo confrontata con quella che tra le concorrenti c'è sembrata la più affine, la Honda "HR-V Sport", altra "miniSuv" dalla forma poco convenzionale, un po' più compatta nelle dimensioni e nella cilindrata (1.6 contro i 2 litri della francese), ma dotata di motore d'indole più sportiva grazie alla fasatura variabile V-TEC. Come le ricorrenze storiche di lungo periodo, anche nel mondo dell'auto alcuni fenomeni sono ricorrenti: quello delle quattro ruote motrici sta ritornando abbastanza vivacemente dopo il "boom" degli anni '80. Le vetture che oggi le adottano, però, hanno l'esigenza di essere, e anche sembrare "diverse", perché, magari solo nelle intenzioni, sono destinate al tempo libero. Questa parola magica, che giustifica gli acquisti più estrosi, trova in questi modelli un senso compiuto: possono fare molto più di quello che si fa con un'auto normale, ma non obbligano a sottoporsi al tormento (e ai costi) di una fuoristrada. Queste "miniSuv" hanno dimostrato una straordinaria flessibilità d'uso nelle situazioni più diverse: sono comode, sicure e sanno muoversi agilmente nel fuori strada leggero. Le raccomandiamo vivamente a tutti quelli che vogliono sentirsi un po' in vacanza anche quando sono bloccati su una tangenziale.