La Leapmotor B10 è una SUV di segmento C della Casa cinese distribuita in Europa tramite la joint venture con Stellantis. Con 450 cm di lunghezza offre un abitacolo generoso soprattutto per chi siede dietro, dove lo spazio per le gambe è apprezzabile; il design degli esterni è identico alla versione full electric, con la sola aggiunta del doppio sportellino (benzina + ricarica) a tradire la presenza del range extender. La dotazione di serie è ricca per la fascia di prezzo: il sistema multimediale integra ora Apple CarPlay e Android Auto wireless (introdotti con un aggiornamento over-the-air), con comandi vocali e un tasto personalizzabile al volante per accedere rapidamente alle funzioni più utilizzate. Da segnalare l'assenza del tergilunotto, rimasta una lacuna irrisolta. Il bagagliaio della versione REEV misura 330 litri, circa 100 in meno rispetto alla BEV per via della batteria aggiuntiva.
Come va. La B10 REEV Hybrid adotta un'architettura range extender (REEV): la trazione è affidata unicamente al motore elettrico posteriore da 218 CV, mentre il 4 cilindri 1.5 aspirato da 68 CV ha il solo compito di fare da generatore per la batteria LFP da 18,8 kWh (serbatoio benzina da 50 litri). Le quattro modalità di guida (EV, EV+, Fuel, Power+) gestiscono l'intervento del termico. L'autonomia elettrica dichiarata è di 86 km, quella totale di circa 900 km; a batteria scarica il consumo WLTP è di 6,1 l/100 km. La ricarica avviene a 6,6 kW in AC e 46 kW in DC. Al primo contatto su strada il comportamento è quello di un'elettrica fluida e silenziosa — 0-100 km/h in 7,5 s dichiarati — con il termico percepibile soprattutto in autostrada a velocità costante, ma meno invadente rispetto alla più grande C10. Il confort è buono grazie alla taratura morbida degli ammortizzatori; lo sterzo ha ricevuto un miglioramento nel carico e nel feedback rispetto alla versione BEV. Rumore di rotolamento percepibile su fondi discontinui. Di serie la guida assistita di livello 2.