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Mobilità elettrica
La Ford e la Marelli investono a Colonia

Mobilità elettrica
La Ford e la Marelli investono a Colonia
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La Germania è sempre più al centro delle strategie per la mobilità elettrica. A Berlino e dintorni, infatti, stanno iniziando a cogliere i frutti dei programmi multimiliardari varati dal governo federale per incentivare l'adozione dei veicoli alla spina e si sta sostenendo lo sforzo di riconversione dell'apparato industriale. Ne sono la prova non solo le indiscrezioni riguardanti la Ford, che parrebbe pronta ad annunciare un investimento di almeno un miliardo di euro per produrre auto elettriche, ma anche la comunicazione della Marelli sul prossimo avvio dell'assemblaggio di propulsori. Inoltre, entrambe le iniziative riguardano la stessa città: Colonia, in Renania Settentrionale-Vestfalia, un territorio particolarmente attivo sul tema della mobilità a zero emissioni, come dimostrato anche dal tentativo infruttuoso di attrarre l’investimento della Tesla per la prima Gigafactory in Europa.

La scelta dell'Ovale Blu. Le ultime indiscrezioni della stampa tedesca, a partire dalla Koelner Stadt-Anzeiger, danno, per esempio, la Ford intenzionata a investire nella sua fabbrica di Colonia, attualmente dedicata alla Fiesta, per adeguare le strutture e le catene di montaggio alla produzione di un'auto elettrica per il mercato di massa. Il veicolo sarà sviluppato sulla base della piattaforma MEB del gruppo Volkswagen e pertanto rientrerà nell'accordo di alleanza industriale, perfezionato lo scorso giugno. In arrivo nelle concessionarie europee nel 2023, l'auto alla spina dell'Ovale Blu potrebbe essere affiancata da un secondo modello, destinato a rafforzare l'obiettivo degli americani di vendere in Europa oltre 600 mila veicoli basati sull'architettura MEB nei sei anni successivi al lancio della prima vettura. La Ford, che non ha né confermato né smentito le indiscrezioni, avrebbe preferito Colonia agli altri impianti europei di Saarlouis, sempre in Germania, e Craiova, in Romania. Lo stabilimento rumeno era considerato, almeno fino a qualche mese fa, in pole position per ottenere l'investimento, alla luce dei bassi costi del lavoro rispetto alle fabbriche tedesche, che però possono contare su una serie di vantaggi: Colonia, per esempio, ospita la sede europea del gruppo statunitense, oltre al suo principale centro di Ricerca e Sviluppo (nel distretto di Merkenich). Il sito, inoltre, non è lontano da Wolfsburg ed è al centro di un'area industriale particolarmente vivace e attraente. 

L'iniziativa di Marelli. Lo dimostrano anche le parole di Joachim Fetzer, responsabile della divisione Electric Powertrain di Marelli, le quali spiegano i motivi che hanno portato l'azienda italo-giapponese a scegliere proprio Colonia per aprire un impianto dedicato ai sistemi di propulsione elettrica. "Abbiamo scelto questa città - ha affermato il manager - per la sua posizione strategica nel cuore dell’Europa, per la capacità di offrire lavoratori altamente qualificati e con esperienza nel settore automobilistico e perché la regione si sta sviluppando come centro per la mobilità a zero emissioni". Nel nuovo sito verrà installata una linea di produzione su una superficie di 18.000 metri quadrati, con ulteriore spazio per una potenziale futura espansione. All’inizio della produzione, prevista nel primo semestre del 2021, la struttura impiegherà circa 160 dipendenti. "Il tema dell’elettrificazione - ha aggiunto Fetzer - è un elemento fondamentale nella strategia di crescita di Marelli. Grazie alla Formula 1 e alla Formula E abbiamo già una grande esperienza nel settore e, nel corso degli anni, abbiamo applicato con successo le nostre tecnologie per la mobilità elettrica alla produzione di serie: con il nuovo stabilimento di Colonia, siamo ben posizionati per poter continuare su questa strada". Attualmente l'azienda offre al mercato sistemi attivi e passivi per le tecnologie a 800 Volt ad alte performance e a ricarica rapida, sistemi di gestione della batteria, piastre di raffreddamento, compressori elettrici e altre soluzioni per migliorare l’efficienza dei veicoli ibridi e a zero emissioni. "Abbiamo l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la nostra posizione di fornitore leader per la mobilità sostenibile, un mercato che cresce in maniera dinamica", ha concluso Fetzer.

COMMENTI

  • Bene per Marelli che si lancia in modo massivo sulla propulsion elettrica. Peccato che la produzione sarà in Germania e non in Italia. D'altra parte in Germania nella transizione elettrca ci stanno credendo da più tempo ed ora si prendono I benefici degli investimenti (gygafactory, Marelli, Ford etc) qui in Italia abbiamo sottovalutato questa transizione ed ora…. il vuoto