Desiderabile, gratificante, tecnologica e, ovviamente, molto esclusiva. La versione di punta della berlina tedesca (quella provata è equipaggiata con il "2500 V6" turbodiesel a iniezione diretta da 132 kW-179 CV a 4000 giri/min) fissa nuovi parametri di riferimento per comportamento dinamico e sicurezza di marcia.
E dire che trent'anni fa, praticamente, l'Audi non esisteva o perlomeno i numeri in Italia erano irrisori (se si escludono quelli delle "Prinz" vendute con il marchio Audi-NSU), mentre oggi è sinonimo di auto di lusso. Vent'anni fa, la Casa degli anelli dominava i rally con la "Quattro" e promuoveva la trazione integrale: oggi il 25% delle "A4" ha le quattro ruote motrici. Dieci anni fa, il marchio di Ingolstadt investiva sui motori diesel veloci a iniezione diretta: oggi sono il riferimento del settore. Breve pausa di riflessione. Perché nulla avviene per caso.