Mercedes-Benz C 220 Bluetec Premium La nostra prova su strada [video]

Mercedes-Benz C 220 Bluetec Premium
La nostra prova su strada [video]
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La protagonista della nostra prova su strada è la nuova Mercedes Classe C, sigla di progetto W205, che tra i suoi avi conta una trisnonna molto importante: quella 190 che ha contribuito non poco a definire i canoni che ancor oggi sono alla base delle berline di un certo pregio.

Com'è fatta. A bordo, nonostante un corpo vettura più lungo di quasi dieci centimetri rispetto al modello precedente (4 metri e 69 in tutto), ciò che spicca non è la maggior quantità di spazio per i passeggeri, quanto piuttosto la nuova plancia, al centro della quale spicca un grosso tablet, contraddistinta da un’impostazione dove stile ed ergonomia riescono a non schiacciarsi i piedi reciprocamente. Per prendere confidenza con il tutto basta davvero poco e solo i tasti sul volante risultano un po’ complicati. Si è però ripagati da una novità che, a Quattroruote, aspettavamo da un bel pezzo: possiamo infatti celebrare un requiem per il freno a mano a pedale che, dopo aver “infestato” gran parte delle Mercedes degli ultimi decenni, è finalmente sparito, a favore di un moderno comando elettrico (seppure un po’ nascosto). Chissà mai che arrivi anche il giorno in cui gli ingegneri della Casa tedesca si convinceranno che non è il caso d’insistere con un altro dei loro vezzi, chiamiamoli così: ci riferiamo al tergicristallo da azionare con il devioluci sinistro, quello delle frecce, per intenderci, che risulta scomodo e per nulla intuitivo. Tornando alle novità, c’è da segnalare il rinnovato manopolone del Comand, che ora è sormontato da un touch pad, perfetto per inserire nomi e indirizzi, ma molto meno pratico quando lo si usa per gestire altri comandi. Un limite connaturato alla filosofia generale del Comand, i cui menu sono stati originariamente pensati per un’interazione che prevedeva soltanto la rotella. Nulla da dire, invece, sull’head-up display, una prima assoluta sulla Classe C: è ricco d’informazioni e ben leggibile.

Abbiamo provato la Mercedes Classe C

Come va. Una linea più emozionante e interni più moderni e "giovanili" sono ottimi presupposti, ma non possono prescindere da un ulteriore elemento fondamentale: la capacità di appagare chi è al volante. Cominciamo quindi a parlare del motore, un 2.1 che risponde sempre con gradevole prontezza. Non un mostro di veemenza, anche perché i suoi 170 CV si portano in giro 1.702 chili e non possono certo fare miracoli. Possono, però, regalare un bel modo di muoversi, soprattutto quando sono abbinati al 7G tronic, un automatico ormai non più giovanissimo, ma che porta molto bene la sua età. E il discorso vale anche dal punto di vista del consumo: d’accordo, il risparmio “nasce” nel motore, ma qui si sfata una volta di più ogni possibile luogo comune sui maggiori consumi legati al cambio automatico. La C, infatti, si fa perdonare un po’ di rumorosità ai bassi regimi con richieste di carburante davvero basse. Così basse da potersi permettere un pieno da utilitaria (41 litri) senza compromettere l’autonomia. Il tutto senza necessariamente selezionare la modalità Eco con il bilanciere cromato dell’Agility select, che viene voglia di chiamare in causa, semmai, quando si decide di scoprire le qualità della Classe C, che non va certo considerata come l'auto confortevole e noiosa del signore di mezz’età. Innanzitutto perché con l’assetto sportivo la C 220 è assai duretta, secondo perché questa nuova generazione mette da parte decenni di stereotipi. È un’auto fresca, giovanile, divertente da guidare e perfettamente bilanciata tra un piacevole dinamismo e tutto quello che serve per affrontare le situazioni d’emergenza, a cominciare da un Esp tarato magistralmente. Volendo riassumere, si può dire che la Classe C si è avvicinata a una storica rivale tedesca (che non nomineremo). E non c’è niente di male, se la distanza (metaforica, of course) tra Stoccarda e Monaco si è accorciata: l’importante, più che altro, è che la C si sia allontanata dalla sorella maggiore, quella E che, invece sì, ha la missione di soddisfare chi cerca una berlina tutto confort e morbidezza.

In sintesi. Nessuna crisi d’identità, nessun colpo di mano: semplicemente si cresce, si cambia. Ed è così che un’auto mai famosa per la sua capacità di trasmettere emozioni, si è trasformata nella classica macchina “bella da guidare”. Una novità che si aggiunge a tutto ciò che già c’era, senza che si sia perso per strada nulla. O quasi, perché la capacità di filtrare le irregolarità della strada qui non è certo ai massimi livelli, anche se il "nostro" esemplare è dotato di assetto sportivo. Peccato solo non ci sia la possibilità di ottenere qualche centimetro in più per chi siede dietro, dove lo spazio non abbonda né in altezza né in lunghezza. Per tutto il resto, però, questa nuova Mercedes è davvero un’auto che dà soddisfazione, a cominciare dai consumi sempre molto contenuti.

Pregi e difetti

MERCEDES Classe C berlina C 220 BlueTEC Premium

Pregi

Qualità stradali. La nuova Classe C è un punto d'incontro perfetto: è divertente ma facile, sicura ma non noiosa. Insomma, difficile chiedere di più a una berlina.

Consumo. Risultati di alto livello, sempre. E in più, per ottenerli, non c'è bisogno di impegnarsi come fosse un economy run.

Difetti

Abitabilità posteriore. Un po' lo spazio per la testa, un po' quello per le ginocchia, fatto sta che sulla nuova C, dietro, si sta abbastanza stretti.

Assetto rigido. La nostra Premium è dotata di cerchi da 18 pollici e assetto sportivo. E per accorgersene basta guidarla per pochi minuti.



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Dati & prestazioni

Velocità
Massima
235,732 km/h (IN VI)
Accelerazione
0-100 KM/H
7,5 s
400M DA FERMO
15,4 s
1KM DA FERMO
28,6 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
7,6 / 8,4 (IN D)
1 KM DA 70 KM/H
25,9 (IN D)
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
40,2 m
CONSUMI MEDI
STATALE
19,2 km/l
AUTOSTRADA
17,9 km/l
CITTÀ
15,3 km/l

Pagelle

Abitabilità
Accelerazione
Accessori
Audio e navigazione
Bagagliaio
Cambio
Climatizzazione
Confort
Consumo
Dotazioni sicurezza
Finitura
Freni
Garanzia
Motore
Plancia e comandi
Posto guida
Prezzo
Ripresa
Sterzo
Strumentazione
Su strada
Visibilità

Listino & costi

COMMENTI

  • Domani vado a ritirare la 220 d sw 4matic automatic, poi commenterò, ma una cosa è certa, il vestito appaga l'occhio, mentre il contenuto appaga la sicurezza, dei miei bimbi trasportati e la mia
  • Ma siete appassionati babini
  • Ma possibile che su questo sito non si fa altro che insultare ogni singola macchina che provano??? Incredibile ahahah
  • Ho sempre avuto bmw in casa provando sempre modelli con impostazione diversa: z4, 530, x5. Cambio di programma: visto lo svecchiamento della linea ho provato per la prima volta una Mercedes, marca mai presa in considerazione prima. Mai fatta scelta migliore. Unico neo il serbatoio un po' piccolo: con 45 euro faccio 650 km ma potevano mettere quello maggiorato di serie da 1000km. Fino a 60 euro per il pieno si poteva arrivare.
  • Bella macchina, consumerà anche poco ma il serbatoio carburante di serie da 41 litri è da utilitaria, stessa capacità della Nissan Pulsar ! Inaccettabile che il serbatoio da 66 litri si debba richiedere come optional (66 EUR). Per la cronaca, la VW Passat ha 70 litri di serbatoio di serie.
  • Io ho acquistato la versione 220 sw circa un mese fa. Ho sempre avuto bmw e sinceramente non avevo intenzione di passare a Mercedes: in fase di acquisto non aveva nemmeno mai preso in considerazione i suoi modelli. Poi mi hanno fatto provare l'auto. A parte il gusto personale rispetto alla linea, i sistemi di guida automatica (distronic, antisbandamento ecc.) sono perfetti per chi carica due figli piccoli e tiene alla sicurezza ( NBsono disattivatili .. per gli smanettoni). Il motore è morbidissimo ma si può inserire la modalità sport o sport + che la rende aggressiva quanto basta per un 170 CV. Di contro il serbatoio maggiorato da 1000 km (di serie si percorrono 650 km.. ma il pieno costa 50 euro), è optional al costo di 80 euro (si poteva fare una follia e metterlo di serie). PS gli scarichi fasulli li avevo anche sulla X5 (terminale rotondo inserito nello scarico simil-rettangolare).
  • Credo che il design sia il suo punto di forza, hanno capito che le linee morbide non stancano l'occhio e rendono piacevole e longeva una linea. Basta vedere l'esempio di Audi: un sacco di vecchie A4 dei primi anni 2000 se ben tenute si fanno ancora guardare. Su questi aspetti supera di slancio la serie 3 che il giornalista non vuole nominare, afflitta da uno stile un po' vecchio e pesante. Come su altre mercedes moderne non mi convince affatto il comfort, peggiorato di generazione in generazione
  • noto con piacere che la maggior parte di quelli che criticano sono grandi intenditori di auto . tutti possessori di FIAT PUNTO ?
  • Bella la linea, ma io una macchina con gli scarichi finti non riuscirei proprio a comprarla, soprattutto non lo posso accettare su una Mercedes!
  • dimenticavo !! troppo luccichii sulla plancia e il tablet al centro è orrendo
  • ho già una 220cdi del 2010 di cui sono soddisfatto e avevo pensato al cambio ma per 35000€ e rotti la ruota di scorta o il ruotino io lo voglio !!!!!! e dato che audi e volvo e vw lo danno andrò con uno di questi
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  • Nel numero di dicembre viene provata la stessa auto ma con carrozzeria sw. Ci sono differenze molto evidenti nei consumi (in città 13 km/l per la sw e 15,3 per la berlina, in statale 16,5 km/l per la sw e ben 19,2 km/l per la sw) che vanno ben oltre la normale disparità tra una berlina e una sw.
  • Aspettando la nuova A4 penso che questa MB attualmente nel complesso non abbia rivali, che poi ognuno ha i suoi gusti... altro discorso!
  • Scusate per il doppio commento, ma spariscono. Il nuovo sito, purtroppo, non funziona bene. Mi auguro che 4R possa migliorarlo sotto diversi punti di vista. Anche la navigazione risulta veramente poco piacevole. Il sito è lento e pesante. Il vecchio sito, pur, limitando il numero dei caratteri dei commenti, era tuttavia più piacevole da navigare. Veloce e si trovavano meglio le notizie.
  • Coda corta e lunotto troppo verticale la rendono goffa. Sproporzionata. Manca di slancio. Mi ricorda la BMW serie 1 coupe. Interni belli a parte il display che sa di after market. Pannelli portiera veramente ben fatti. Forse i migliori del segmento. Difetti: finti scarichi, schienale divano lasciato in nuda lamiera. Viene rivestito solo se si opta per gli schienali ribaltabili.
  • Premesso che il nuovo corso stilistico di MB non mi piace, trovo che questa nuova classe C è anche sproporzionata. Coda corta e lunotto troppo verticale che la rendono goffa. Manca slancio. Ricorda nelle proporzioni la BMW serie 1 Coupe. I finti scarichi potevano evitarli. Interni meglio, a parte il display che sembra posticcio. A differenza, per esempio di BMW che posiziona il display non davanti alla plancia, ma spostato all´indietro dando l´impressione che fuoriesca, MB ha scelto, a mio avviso, una soluzione, dal punto di vista del design, che da l´ idea di un accessorio after market (stesso discorso per il restyling della CLS). I pannelli porta sono davvero ben fatti. Forse i migliori del segmento. Peccato che lo schienale del divano rimane in lamiera. Viene rivestito solo se si ordina lo schienale ribaltabile.
  • A mio avviso questa nuova Classe C è fantastica in quanto (come ribadisce l' articolo) si è "svecchiata" molto, pur mantenendo una certa aurea di eleganza d' obbligo per una Mercedes. Non c'è che dire!
  • Il grande bluff degli scarichi è abbastanza pietoso... Per il resto (togliendo anch'io quella protesi tecnologica che chiamano tablet) ci sono diversi elementi che la ringiovaniscono e la rendono più accattivante anche per un pubblico under 50
  • Bianca e con quel padellone in mezzo al cruscotto ti senti subito tassista! Per carità, si può essere moderni senza cadere nel cattivo gusto e nell'ostentazione, l'avessero fatto almeno smontabile. E' ridicolo... della serie, io ho l'I-pad anche in macchina e tu no! Il resto non conta: a parte il povero 4 cilindri a nafta che vendono solo in Europa, potevano farla a trazione anteriore tanto l'acquirente medio (lontano anni luce dallo storico cliente Mercedes) non ne capirebbe la differenza.
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