Alfa Romeo Giulia La prova della Super 2.2 TD 180 CV automatica

Alfa Romeo Giulia
La prova della Super 2.2 TD 180 CV automatica
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Non è il caso di perdere tempo a raccontarvi cosa sia la Giulia, perché lo sanno tutti: per l'Alfa Romeo, è il punto di partenza per tornare agli antichi splendori. Saghe mitiche, costruite a colpi di cavalli, tenuta di strada e qualunque altra cosa potesse servire per piazzare il cofano davanti a tutti gli altri. E, per quanto la Giulia sia ripartita proprio dai valori più intrinseci al marchio, prima di parlare di come va su strada vale la pena di dare un'occhiata agli interni. Lo stile della plancia, per cominciare, ovvero la prima cosa che balza all'occhio: quelle forme che negli ultimi vent'anni sembravano irrinunciabili per creare un'atmosfera “Alfa" non ci sono più. Il nuovo corso prevede invece qualcosa di decisamente contemporaneo, con linee più leggere e un marcato sviluppo orizzontale. Altre buone notizie riguardano le finiture, perché all'Alfa si sono messi di buzzo buono.

Alfa Romeo Giulia turbodiesel, i pregi e i difetti nella prova su strada

Sterzo prontissimo. Appena ti muovi, il feeling arriva in pochi secondi. Avete capito bene: non ore, non minuti. Secondi. E non soltanto per via della trazione posteriore, ma perché all'Alfa hanno avuto l’ardire di regalare alla Giulia uno sterzo prontissimo. Lo metabolizzi subito e, per tornare ad avere l'idea di quant'è pronto, c'è un'unica soluzione: salire su un'altra macchina.

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Te la senti addosso. E poi c'è il rapporto tra le ruote anteriori e quelle posteriori, che è eccellente. La capacità di appoggiarsi sulle ruote ha una modalità tutta sua e, più ci dai dentro, più capisci dove stanno i fili che uniscono la Giulia alle Alfa che furono. Un mito, scolpito nella mente degli appassionati, che qui sembra stabilire nuovi standard. Come dite? Le Alfa Romeo non sono mai state famose per essere perfette? Vero, ma ciò non toglie che questa sia una gran macchina e che più vai forte, più te la senti addosso.

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Agilità pura. Quando sposti la rotella del Dna su Dynamic, ti ritrovi a desiderare un retrotreno più lasco. Mica di tanto, per carità: basterebbe solo che fosse appena meno composto. E non per fare tutto di traverso o per farla “girare" di più, perché la Giulia è agilità pura, ma per rendere il piacere della guida ancora più intenso e totalizzante. D'altra parte, un insieme pensato per i 500 e passa cavalli della Quadrifoglio non ha difficoltà a rapportarsi con i 180 del turbodiesel, per quanto vispi e disponibili. Il 2.2 litri è rotondo quando si va piano, spinge fin verso il limite dei giri con slancio e non viene mai meno alla sua natura di bevitore parsimonioso.

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Otto marce automatico ZF da lode. A render la la vita facile al motore ci pensa il cambio, che è il solito otto marce automatico ZF. Merita lodi e soltanto lodi. E, se amate la bella guida, mettete a budget i 300 euro per le palette al volante: li meritano tutti. Sono di tipo fisso e hanno logiche di funzionamento peculiari e particolarmente comode: da fermo, basta tirare la leva di sinistra per avere la D e, se si agisce su entrambe, si passa in folle. E c'è pure la scalata multipla: proprio come su una Ferrari. Dettagli che, assieme al tasto d'avviamento sul volante, sono l'ennesimo indizio della passione con la quale la Giulia è stata pensata, progettata, realizzata.

Alessio Viola
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di giugno 2016)

Pregi e difetti

ALFA ROMEO Giulia Giulia 2.2 Turbodiesel 180 CV AT8 Super

Pregi

Qualità stradali. Semplicemente straordinarie: la Giulia fa tornare d'attualità quell'idea, che pareva ormai consegnata alla storia, dell'Alfa tutta da guidare.

Motore e cambio. Il turbodiesel spinge bene, sempre e comunque, e l'otto marce automatico è il suo alleato migliore: morbido, veloce, praticamente perfetto.

Difetti

Dotazioni. Viste le ambizioni, servirebbe una lista degli accessori più completa. Va detto, però, che molti arriveranno nei prossimi mesi.

Accessibilità posteriore. Lo si nota soprattutto quando si scende: il passaruota costringe a portarsi un pò in avanti prima di cominciare a uscire dalla macchina.



Dati & prestazioni

Velocità
Massima
231.410 km/h (IN VII)
Accelerazione
0-100 KM/H
7.1 s
400M DA FERMO
15.1 s
1KM DA FERMO
27.9 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
7.5/8.5 (IN D)
1 KM DA 70 KM/H
25.7 (IN D)
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
40.4 m
CONSUMI MEDI
STATALE
17.2 km/l
AUTOSTRADA
17.2 km/l
CITTÀ
14.4 km/l
-
Abitabilità
3.5
Accelerazione
5.0
Accessori
3.5
Audio e navigazione
4.0
Bagagliaio
3.0
Cambio
5.0
Climatizzazione
4.5
Confort
4.5
Consumo
4.5
Dotazioni sicurezza
4.0
Finitura
4.0
Freni
4.5
Garanzia
2.0
Motore
5.0
Plancia e comandi
4.5
Posto guida
4.5
Prezzo
3.5
Ripresa
4.5
Sterzo
5.0
Strumentazione
4.5
Su strada
5.0
Visibilità
3.5

Francesco Minotta

"uno sterzo prontissimo. Lo metabolizzi subito e, per tornare ad avere l'idea di quant'è pronto, c'è un'unica soluzione: salire su un'altra macchina".....questa frase sembra quasi eccessiva ed enfatica, in realtà spiega tutto...., provate e poi giudicate...! Saluti

COMMENTI

  • "uno sterzo prontissimo. Lo metabolizzi subito e, per tornare ad avere l'idea di quant'è pronto, c'è un'unica soluzione: salire su un'altra macchina".....questa frase sembra quasi eccessiva ed enfatica, in realtà spiega tutto...., provate e poi giudicate...! Saluti
  • Premetto che provengo da un BMW serie 3 rigorosamente berlina e con cambio automatico (180.000 km in 5 aa) da un mese ho acquistato la Giulia 2.2 180cv automatica (3200km in 30 gg) e al momento solo gioie e soddisfazioni! Certo c'è qualche dettaglio che potrebbe essere migliorato e/o aggiunto ad esempio semplificare o modificare la "segnaletica" sul cruscotto, migliorare il cruise control, la pantina (aletta parasole) è scomoda, il tunnel centrale potrebbe essere migliorato, ma la guidabilità, la tenuta di strada, la precisione nello sterzo, i sistemi di sicurezza ecc è tutto perfetto. E' vero non l'ho ancora "tirata", ma i 180 già brevemente toccati! La proverò il 19 marzo sul circuito di Monza e allora testerò con mano lo spirito sportivo della Giulia. Anche il BMW l'avevo testato in pista, per molti aspetti ero soddisfatto anche di quest'auto ma una serie di malfunzionamenti e imprevisti fin dall'inizio mi hanno fatto abbandonare il marchio BMW e appena avuta l'occasione sono passato al nuovo giocattolo, sportivo, ben fatto, italiano e... costoso (51.000€ circa). Ah! un problema c'è... con l'auto in pendenza (tipo montagna o rampa del box) non rimane aperto il portellone. Già segnalato il problema al concessionario, devo trovare il tempo per portargliela... Nel servizio di 4R c'è un errore, il cruise control adattativo c'è come optional dal 26/11/2016 e io ce l'ho (penso di essere stato il primo ad ordinarlo!). Consiglio, per chi frequenta la città e fa molti parcheggi, i sensori anche anteriori (io li ho solo i posteriori) ma quei 10 cm in più rispetto alla serie 3 si fanno sentire... Sarò più preciso sulla guida quando fra qualche mese mi metterò a giocare con tutta la cavalleria... Per ora darei un 9! Piccolo neo (ma non riguarda l'auto)... se l'Alfa vuole vendere auto a quel prezzo deve saper "coccolare" meglio i clienti (ero abituato all'accoglienza BMW) ;-)
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  • Buonasera a tutti Mio primo commento in assoluto su qualsiasi blog Mi occupo anche della flotta aziendale e la settimana scorsa abbiamo ordinato una Giulia Veloce 2.2 Q4 E' stata una decisione molto sofferta: da anni per i dirigenti ci affidiamo alle "solite" BMW e Audi ma non siamo esterofili: diciamocelo francamente che dai tempi della Thema non si poteva acquistare un'italiana in uesta categoria. Prima di ordinarla l'abbiamo provata e riprovata a lungo e in varie versioni. Ci è piaciuta subito: linea decisamente azzeccata, sterzo e sospensioni ottimi, motori con prestazioni adeguate. I nostri dubbi sono altri: se con l'auto fai dai 70 agli 80.000 km all'anno le cose da valutare sono anche altre: e qui siamo ancora un pò indietro: la grafica del navigatore è pessima; le informazioni del computer sono al minimo e mal espresse; le possibilità di combinazione dei dati di utilizzo sono quasi inesistenti; l'assenza di alcuni optional, come il full Led o l'Head-up display o ancora il funzionamento del cruise control. Abbiamo (finalmente) fatto una bella auto, splendida e che ha saputo coniugare gli stili di tante auto che si sono affermate e che piacciono ma ci siamo fermati davanti a delle piccole cose che la potevano far diventare unica. Da ultimo (ma non per ultimo) auguriamoci che motore ed organi di trasmissione non risentano dei circa 300.000 km che in questo quadrienno faremo. Audi e BMW (si, sempre loro) li hanno superati senza grosse noie.
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  • Fermo restando che riconosco tutte le qualità di questa Giulia e ci credo sia ottima... rimarco l'assenza di giudizi che potevano essere di tono simile per quanto riguarda l'agilità, il cambio e la precisione dello sterzo di Civic 8 (avuta) e la tenuta di strada e l'aderenza/trazione di Subaru Impreza D (guidata spesso). Sono doti che in altre auto non spiccano così, compresa la mia attuale Mazda 3 2.2. Fossero state doti su Alfa cosa avremmo letto nelle prove, al di là magari di un freddo giudizio magari espresso con tante stellette ed associato SEMPRE a difetti esaltati come tali e magari cosette da poco?
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  • Alessio Viola è simpatico. Ha ragione Vin. Se l'è sentita tanto addosso Giulia che spingeva forte....Gli orgasmi di Guido solo stufette truccate in confronto sono bazzeccole
  • Tutti comprano la 150 cv. E allora? Io l'ho provata (in città) e direi che va più che bene. Se uno vuole una berlina più parca e comunque abbastanza brillante si troverà bene col 150, se vuole qualcosa in più prende la 180. Meglio avere più possibilità di scelta possibili, quindi fanno bene a fare più step di potenza.
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  • Le rispondo volentieri signor Briarava e le faccio capire che tipo ero da + giovane, magari facendo un po' arrabbiare il signor AntonGiulio Mannoni. Qualche anno fa quando avevo una Kawasaki da 180cv
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  • Ma una prova della Giulia fatta da Paolo Massai... perché non c'è ancora???
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  • Il successo commerciale dipende da tanti fattori e i prossimi 2 anni ci diranno qualcosa in merito ad affidabilità e qualità costruttiva, ma già oggi possiamo dire qualcosa sulla Giulia, qualcosa che si evince da tutte le prove: su strada, per telaio, assetto, sterzo, piacere è superiore a tutta la concorrenza. Se in un test Quattroruote, in versione 150Cv, contro le diretti concorrenti tedesche, ottieni il voto migliore alla voce comfort al pari della Classe C, mentre in pista dai la paga a tutte, compresa la 320d più potente di 20 Cv e con assetto MSport, allora significa che su strada se il top.
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  • Certo che le notizie sull'Alfa Romeo (o su FCA in genere) sono sempre stracommentate: chi è supertifoso e chi, se anche la macchina è ottima, dice che fa schifo perchè Marchionne gli sta antipatico o perchè fra 5 anni non varrà niente (evidentemente ha trovato i negozi dove vendono le sfere di cristallo). Penso solo che dobbiamo solo essere soddisfatti di una macchina progettata (siamo ancora capaci di farlo, pensa un pò) e prodotta (bene, pensa ancora un pò) in Italia, di un marchio che ha una storia che da sola vale 1000 campagne di marketing (anche se hanno cercato di affossarlo in tutti i modi), che sta finalmente facendo lavorare un sacco di gente e che molti dei commentatori di QR dovrebbero prima rileggere bene e poi pubblicare.
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  • Il problema non è l'auto in se, ma il Marchio: farà la fine della MiTo e Giulietta, lasciate al loro destino senza un vero restyling (deprezzandosi come di conseguenza) ? La Giulia oltre che bella e ben costruita ha bisogno di avere le "spalle coperte" a livello commerciale. Uno che spende circa € 50.000 vuole avere la certezza che dopo 4 o 5 anni la sua auto non valga meno di una "stecca" di sigarette...Adesso con la Stelvio sembra proprio che passo dopo passo si stia ricostruendo il Marchio. Speriamo vada tutto a buon fine. Poi tra quei 5 o 6 anni toccherebbe (o toccherà ???) alla Lancia.
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  • BOH.... Personalmente certi tipi di auto non riesco proprio a capirli. Quanto costera' quest' auto? 45/50 mila euro??????? A queste cifre benzina tutta la vita. Il diesel si compra per risparmiare. E se si vuol risparmiare, non si spendono 50mila euro in un' auto. E non venite fuori con il discorso "io faccio tanti kilometr"...... ti compri una macchina da 15mila.... o anche meno, sai quanto carburante metti con la differenza!!! EQUESTO A PRESCINDERE DAL MODELLO DI AUTO E DALLA MARCA.
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  • "Più vai forte, più la senti addosso" "più ci dai dentro, più capisci i fili..." Ma a 4R siete impazziti? Le strade non sono piste dove "fare tutto di traverso". Volete incentivare il "cumenda" che ti attacca al sedere in autostrada o in statale o chi guida pensando in primo luogo alla sicurezza sua e degli altri? La marca dell'auto non c'entra nulla. Io ho avuto in passato una Giulietta 1.6 (Ponte de Dion) che rimpiango ancora. Capisco che sia triste valutare le auto dal numero di sms che possono leggere, ma non bisogna mai dimenticare il numero di morti e feriti ancora troppo alto che c'è sulle strade.
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  • Al di là della bontà dell'auto, l'enfasi dei toni di questo articolo la trovo esagerata e stucchevole. Credo che nel giornalismo professionale si debba mantenere una imparzialità di fondo, un self control, che qui latita... lasciando spazio ad un entusiasmo, forse spontaneo, che si addice più ad un possessore qualsiasi che ad un recensore professionale.
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  • Non so di quali consumi e di che macchina parlate: la mia Giulia guidata con giusto piglio e talora anche con qualche bella tirata riesce a stare sempre intorno ai 20 km/litro nel misto, aumenta poco in citta' e a 130 in autostrada rimane sui 17. Questi sono i reali consumi, il resto è teoria
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  • Ammetto che più di un pensiero lo sto facendo a sta macchina. Io più la guardo e più ci vedo la 75, auto con cui il mio povero nonno mi veniva a prendere alle elementari (in uno splendido Rosso Alfa, con cerchi della V6 malgrado fosse solo un 1.8). Arrivando da un suv passare ad una berlina non mi convince più di tanto, ecco perchè vorrei aspettare lo Stelvio. Ho avuto il piacere di provarla sia del concessionario che di un amico, 2.2 150cv del conce e 2.2 180 auto dell'amico e la sostanza è quella, auto molto maschia, ben piantata al suolo, con uno sterzo perfetto (è la prima volta che mi capita di capire effettivamente dove sono le ruote), insomma un'auto perfetta. L'unico difetto che ho riscontrato è la quantità di riflessi sullo schermo centrale, per il resto perfetta e, in molte cose (qualità di guida, motore, compattezza generale, comfort) superiore alla concorrenza. Da simpatizzante Alfa è la prima Alfa che mi sentirei di acquistare a "scatola chiusa", senza guardare (prima) le concorrenti. Solo un pazzo potrebbe preferire una A4 o una Classe C ad una Giulia, con quel corredo tecnologico che si ritrova. La tecnologia è ridurre i pesi, mantenere un comportamento eccellente senza l'uso eccessivo dell'elettronica, ottenere consumi ottimi anche con motori di maggiore cubatura, non aggiungendo due led (a pagamento) o montando una strumentazione tutta digitale se poi le tue auto non stanno in strada perchè hai il motore a sbalzo...
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  • Bella Auto, solo il frontale non mi piace. La TP è tutto un altro mondo e appaga tutti i giorni (sulla neve, con le invernali va) il ocnsumo 13 a 130 è un pò troppo, io con la mia F30 143cv faccio i 17 a velocità tutor su un percorso di 120km. Certo direte questa è 180cv ma la 320 con 190 cv consuma come la 318. Fra un anno e mezzo dovrò cambiare la mia, ma valuterò la Stelvio, questa è la mia ultima berlina. C'era un tizio si forum anni fa che diceva il futuro è SUV, lo presi per scemo, ma aveva pienamente ragione, dopo aver provato un SUV non si torna più indietro per la praticità e comodità. Con i Tutor hanno ucciso il piacere di guida purtroppo
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  • Spero che QR proponga le prove della Veloce, sia diesel che benzina, dotate di sospensioni attive, differenziale autobloccante e cerchi da 19 per comprenderne le potenzialità. Mi piacerebbe un confronto tra la Veloce benzina e l'Audi A5 S4 recentemente provata. Se la 180 cv con cerchi da 18 gira a Vairano in 1.26.3, chissà che tempo fa la 210 cv allestita di tutto punto.
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  • peccato per la cilindrata dell'unità entry-level... un 1.7/1.800 da 140/150 cv avrebbe venduto molto di più di questo 2.200...
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  • A mio parere è una vettura un po' superata concettualmente, segnalo che in autostrada non si può consumare come in statale, salvo andando a 90 km/h.
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  • Quoto Fortunato! Mi è capitato una volta in Molise di vedere un tizio che montava le catene sulla serie 3.....davanti..., incredibile ma vero!
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  • A chi critica la trazione posteriore desidererei solo ricordare che la sua mancanza è stato storicamente il punto di maggior critica nei confronti di Alfa Romeo; ma, al di là di sottolineare anch'io che ora esiste la 4wd anche per la media italiana, vorrei solo rafforzare un concetto: la Giulia potrà essere, come logico che sia, diversamente giudicata in quanto a qualità, estetica, costi, dotazioni e quant'altro, ma va assolutamente guidata! Da questo punto di vista ha saputo zittire anche i più feroci detrattori a prescindere, persino le testate tedesche (che è quanto dire), perchè, lo giuro, le sensazioni di estrema leggerezza, agilità, padronanza del mezzo, precisione, insomma piacere di guida, che sa trasmettere sono ora da best in class..., tanto da "costringermi" a prenotarla in longrenting...Saluti
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  • Una delle versioni più riuscite ed accattivanti. Poi senza una versione wagon rimane un bell'oggetto da ammirare più che un potenziale acquisto... senza polemica alcuna, parlo di me e per me
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  • Infatti in Italia, specie nel sud, le strade sono innevate almeno per 220 giorni l'anno.......aoh, piuttosto che poter dir male non si seguono neppure le più elementari norme che sconsigliano l'uso del mezzo privato, che magari non è manco equipaggiato correttamente, in favore dell'operatività dei mezzi di soccorso in caso di nevicate. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.............con una massa di incapaci, trazione posteriore e trazione anteriore non equamente suddivisi, semplicemente perché la maggior parte del parco circolante da parecchi anni è a TA, tutti di traverso sulle strade con le gomme inadatte e senza catene....ma dai!!!
  • trazione posteriore???? in puglia le bmw della stradale nei giorni critici della neve sono restate inutilizzate.....e ancora si insiste con la trazione posteriore....mah...se seguono lo stile di qualità fiat della giulia si salverà solo la linea.....
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