Nuovi Modelli

Renault
Primo sguardo alla Megan-e

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Primo sguardo alla Megan-e
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La Renault ha diffuso le prime immagini di uno dei suoi prossimi modelli elettrici: la Megan-e, la versione di serie del prototipo Mégane eVision svelato lo scorso ottobre. In particolare, durante un evento digitale, sono state fornite tre foto: una del posteriore, dove spicca la presenza del nuovo logo della Losanga al centro del portellone, e due degli interni.

Le immagini. La Megan-e, che sarà la prima auto della gamma Renault a mostrare il nuovo marchio, non si discosta nelle linee dalla concept: una Suv compatta e sportiva. D’altro canto l’amministratore delegato Luca De Meo aveva sottolineato come la versione di serie sarebbe stata per il 95% simile al prototipo. Gli altri due scatti consentono, invece, di dare un primo sguardo agli interni e in particolare al grande pannello digitale composto dallo schermo per la strumentazione di bordo posto dietro il volante e dal touchscreen verticale montato al centro della plancia a formare così una sorta di L, una configurazione già vista in passato nelle concept Trezor e SymbioZ.  

L’uscita. La Megan-e sarà anche la prima vettura elettrica della Renault realizzata sulla base della nuova piattaforma Cmf-Ev sviluppata in seno all’allenza con le giapponesi Nissan e Mitsubishi e pertanto condividerà molte specifiche con la Ariya. Prodotta a Douai, nel Nord della Francia, è previsto venga lanciata sul mercato europeo nella prima metà dell’anno prossimo a un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno a 45 mila euro. Per ora e in attesa della presentazione ufficiale (dovrebbe avvenire a settembre all'Iaa di Monaco) si sa poco delle caratteristiche tecniche.

Le caratteristiche. Dando credito alle parole di De Meo, non dovrebbe presentare molte differenze rispetto alla eVision: dunque, dovrebbe avere una batteria di 60 kWh  in grado di garantire un’autonomia massima di circa 600 chilometri con una singola ricarica. Il propulsore da 217 CV e 300 Nm consentirà inoltre di toccare i 100 km/h in meno di otto secondi. Dal punto di vista delle dimensioni, la Megan-e sarà simile alla Captur (lunga 4,21 metri) ma, grazie agli spazi garantiti dalla nuova piattaforma, dovrebbe assicurare un'abitabilità interna analoga a quella dell’attuale Mégane (lunga 4,36 metri).

Primo passo. La nuova Suv sarà uno dei primi modelli a batteria di quell’offensiva di prodotto che dovrebbe portare il marchio Renault a diventare uno dei più “verdi” in Europa: De Meo, nel corso dell’evento, ha ricordato l’obiettivo di elettrificare la gamma al 90% entro il 2030. L’offensiva è una parte importante del nuovo piano industriale Renaulution che si prefigge di trasformare l’azienda di Boulogne-Billancourt in un fornitore di soluzioni tecnologiche sempre più sostenibili e redditizie. In tale quadro rientra la nuova strategia di marca “Nouvelle Vague” che prevede esplicitamente una crescente presenza nel segmento C, dove la Renault ha recentemente lanciato l’Arkana. La Suv-coupè è l’esempio di un approccio commerciale che, negli auspici del management, dovrà essere sempre più incentrato su una maggior qualità e un miglior posizionamento di mercato e di prezzi: il fatturato medio unitario dell’Arkana è previsto superi i 30 mila euro, contro i 15 mila dell’attuale gamma. "Con Renaulution abbiamo avviato una svolta il cui successo dipende dalla capacità di riposizionare il brand in una nuova catena di valori e nella mobilità sostenibile”, ha sottolineato De Meo.

COMMENTI

  • Scrivere che potrá percorrere fino a 600Km con 60Kwh (suppongo anche lordi) é pubblicitá. Ne percorrerá circa 5 al Kwh di media, con un massimo di 6,5 in cittá, e 4 in autostrada, come tutte le (piú efficienti) elettriche, che sugli elettroni cé poco da ottimizzare, puoi solo installare batterie piú 'capienti'. Ciao.
  • Sono d'accordo con Cera e Sabatini. Sia sull'acquisto a rate, che sul problema batterie. Altro motivo per rimanere sul termico. Tra parentesi ho sempre comprato in contanti, da quando la burocrazia fiscale ha reso il leasing impossibile. Se ho i soldi compro l'auto nuova, se non li ho tengo la vecchia.
  • Ecco un altro prezzo di vendita, che conferma la strategia di vendere solo a rate (finanziamento, leasing, ecc.) in modo da guadagnare di piú e tenere "legato" il cliente al marchio (piú difficile che il cliente cambi marca per i "vincoli all´uscita" che un acquisto a rate comporta).
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  • Originale la bocchetta che ricorda il Floppy disk
  • La ormai solita parata di tablet sulla plancia rende le auto ancora più uguali l'una all'altra. Credo che, passata la sbornia da guarda-che-fico-io-c'ho-l'ipad-in-macchina-e-tu-no-zumpappero-zumpappà, si tornerà a voler disegnare qualcosa di più originale. Per il resto, possono dire quello che gli pare ma quasi 50k per una compatta significa che non ne vedremo sulle strade
  • Solita auto sicuramente funzionale ma di infinita tristezza ad un prezzo fuori mercato per quello che è: al solito assolutamente mediocre. Categoria Depression. M4 usata mille volte a più o meno pari costo.
  • 45mila per una compatta, e nessuna variante termica o ibrida? Auguri vivissimi... Certo, dopo la Seat sportiva, la Renault "premium"… se ce la fanno sono bravi. Io inizio a guardare il listino del leone...
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