Volvo XC60 La prova della D5 AWD Geartronic R-Design

Alessio Viola Alessio Viola
Volvo XC60
La prova della D5 AWD Geartronic R-Design
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VOLVO XC60
Prezzo
€ 59.450
Motore
L4 turbodiesel 1.969 cm³
Potenza
173 kW/235 CV
Alternative:
AUDI
Q5 2.0 TDI 150CV
BMW
X3 xDrive20d
MERCEDES
GLC 220 d 4Matic Business

Il nuovo corso della Volvo è evidente già alla prima occhiata, con linee che inseriscono la XC60 tra la due sorelle più grandi, la XC90 e la V90. E i fili che la uniscono a loro sono altrettanto evidenti negli interni, dove questa Suv di taglia media esibisce una compiutezza formale che è quel che serve per competere con rivali come la Audi Q5 e la Mercedes GLC. 

Volvo XC60: sempre più attenta alla sicurezza

Abitacolo al top. I sedili, punto di forza delle Volvo, di tutte le Volvo, confermano una tradizione pluridecennale e sono il biglietto da visita di un posto di guida che rasenta la perfezione. E poi c’è il resto degli interni, dove le pennellate di nordico minimalismo vanno a braccetto con un insieme molto ben fatto e accogliente. Il tutto con una quantità di spazio capace di accogliere anche cinque persone, ma perfetta soprattutto per quattro.

Non insegue le rivali. Le dimensioni più contenute dell’abitacolo regalano all'insieme un tono raccolto e dinamico. Non è un caso, ovviamente, anche se l’aggettivo dinamico non deve trarre in inganno: l’XC60 tiene molto alla sua natura primaria di auto confortevole, rassicurante e, ancor di più, sicura. Ormai è una vettura premium a tutti gli effetti, ma non ha alcuna intenzione d'inseguire le rivali sul fronte delle pure qualità dinamiche (cosa che aveva in testa un pochino di più, invece, la prima serie). Come dire che, dalle parti di Göteborg, ci hanno messo l’anima per arrivare a un risultato coerente e ben amalgamato, piuttosto che per strappare numeri di rilievo sui venti e passa chilometri di quella strana pista tedesca che negli ultimi anni è tornata tanto di moda. La razionalità che ogni Volvo da sempre porta con sé è stata musa ispiratrice anche nell’impostazione della plancia e nella disposizione dei comandi. Tra console e tunnel ne sono rimasti in giro pochi, in gran parte “centralizzati” nello schermo dell’impianto multimediale. Risultato: una gran pulizia estetica, ma anche una perfettibile fruibilità.

Turbodiesel di tutto rispetto. Una volta in moto, il quattro cilindri a gasolio si fa sentire in maniera sommessa ed educata, anche se sarebbe apprezzata una ancora maggiore silenziosità in quel migliaio di giri che stanno poco sopra il minimo. Lo si nota soprattutto quando si viaggia a bassa velocità accarezzando l’acceleratore. Non è un eccesso di decibel in senso stretto, tant’è che poi, in tutte le altre situazioni, il turbodiesel rimane sommesso. Si tratta, più che altro, di quella che verrebbe da definire una leggera caduta di stile. Per il resto, il quattro cilindri ha le carte in regola: i cavalli sono tanti e il PowerPulse ha una ragion d’essere, perché in effetti la prontezza del D5 è di tutto rispetto. E pure i consumi sono adeguati alla massa e alla cavalleria.

2017-volvo-27

Più equilibrio che sportività. Un quadro positivo che meriterebbe un accordo ancora migliore con il cambio, l’Aisin otto marce con convertitore di coppia. La sua morbidezza generale, a volte, avrebbe bisogno di una maggior empatia con il motore, oltre che con la contingenza delle situazioni. Non è troppo infrequente, in scalata, che le marce arrivino con ritardo, per esempio quando si ridà gas uscendo da una curva. Cose piccole, che però intaccano quella totale fluidità di marcia che il livello complessivo della XC60 meriterebbe. Si potrebbe rimediare accarezzando i paddle, se ci fossero: nel 2017, del resto, è ormai anacronistico considerarli legati a doppio filo a quell’idea di sportività per il quale sono nati. In ogni caso è un concetto, quello della sportività, che è lontano mille miglia dalla XC60. Che non ha grilli per la testa: l’idea di stare in mezzo alla Stelvio o alla Macan neppure la sfiora. Ciò che le importa davvero è di essere un’auto gradevole e armonica. Non bolsa, non pigra, non noiosa: semplicemente, interessata all’equilibrio generale più che alla singola caratteristica. In effetti, è un bel punto d’incontro tra la rassicurante piacevolezza di un buon telaio e quel confort che è fondamentale per completare il quadro descritto finora. Insomma, la XC60 ti mette a tuo agio, ti fa capire per bene dove sono i limiti e, cosa ancor più importante, non promette nulla che non possa mantenere. Un quadro, servisse sottolinearlo, coerente con l’immagine e l’impostazione generale della vettura.

(Prova ripresa da Quattroruote di agosto 2017, n. 744)

Pregi e difetti

VOLVO XC60 XC60 D5 AWD Geartronic R-design

Pregi

Sicurezza. Un ambito nel quale la Casa svedese eccelle da sempre. Ogni suo nuovo modello aggiunge qualcosa in materia e la XC60 non fa eccezione.

Vita a bordo. Qualità e stile degli interni, oltre a un telaio ben orientato al confort, rendono l'abitacolo di questa Volvo un luogo piacevole e riposante.

Difetti

Frenata dfferenziata. Tutto bene sull'asciutto. Spazi lunghi, invece, se sul bagnato si frena con due ruote sull'asfalto e due sul marmo che simula il ghiaccio.

Cambio. La morbidezza dell'otto marce con convertitore di coppia meriterebbe una maggior puntualità, specie quando si riprende in uscita di curva.



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Dati & prestazioni

Velocità
Massima
225 km/h (IN VII)
Accelerazione
0-60 KM/H
3,5 s
0-100 KM/H
8,0 s
0-110 KM/H
9,4 s
0-130 KM/H
12,9 s
0-160 KM/H
19,8 s
400M DA FERMO
15,7 s
Velocità d'uscita (km/h)
143,9
1KM DA FERMO
28,7 s
Velocità d'uscita (km/h)
183,8
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-90 KM/H
3,5/3,8 (IN D)
70-100 KM/H
4,8/5,3 (IN D)
70-120 KM/H
7,7/8,6 (IN D)
70-130 KM/H
9,5/10,7 (IN D)
70-140 KM/H
11,5/12,9 (IN D)
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
40,4 m
100 KM/H A MASSIMO CARICO
42,3 m
100 KM/H SU ASFALTO ASCIUTTO + PAVÈ
46,3 m
100 KM/H SU ASFALTO BAGNATO + GHIACCIO
115,0 m
CONSUMI IN VI
90 KM/H
17,5 D
100 KM/H
15,7 D
130 KM/H
11,9 D
CONSUMI MEDI
STATALE
15,0 km/l
1.061 km
AUTOSTRADA
12,4 km/l
881 km
CITTÀ
11,6 km/l
824 km
MEDIA RILEVATA
12,8 km/l
906 km
MEDIA OMOLOGATA
18,2 km/l
1.292 km

Dati dichiarati

Prezzo
Motore
Potenza Max
Consumi Omologato
Consumi Rilevati
Emissioni CO2 Omologato
Emissioni CO2 Rilevati

Pagelle

Abitabilità
Accelerazione
Accessori
Assistenza alla guida
Audio e navigazione
Bagagliaio
Cambio
Climatizzazione
Confort
Consumo
Dotazioni sicurezza
Finitura
Freni
Garanzia
Motore
Plancia e comandi
Posto guida
Ripresa
Sterzo
Strumentazione
Su strada
Visibilità

pietro maria bavera

Dopo 5 diesel, quattro dei quali Volvo (2XC70 e 2XC60) ho ceduto all'ibrido e sono convinto aver fatto bene. Ho sfruttato i 9000 euro di sopra valutazione del Gruppo Toyota e mi sono ripreso il 55% di quanto avevo speso 4 anni fa. Dal 2019 Volvo non spenderà più nulla in ricerca ed evoluzione di diesel, è un peccato ma è così. Le Volvo sono auto fantastiche e comodissime ma sono tutte, ripeto tutte, al canto del cigno. Un esempio? In Francia dal 1° gennaio il gasolio ha avuto un tassa aggiuntiva e secca di 10 centesimi al litro, si vuole disincentivare il gasolio. Dal 2021 saranno fuorilegge a Parigi. La svalutazione dei diesel sarà un vero precipizio nel giro di poco tempo.

COMMENTI

  • Dopo 5 diesel, quattro dei quali Volvo (2XC70 e 2XC60) ho ceduto all'ibrido e sono convinto aver fatto bene. Ho sfruttato i 9000 euro di sopra valutazione del Gruppo Toyota e mi sono ripreso il 55% di quanto avevo speso 4 anni fa. Dal 2019 Volvo non spenderà più nulla in ricerca ed evoluzione di diesel, è un peccato ma è così. Le Volvo sono auto fantastiche e comodissime ma sono tutte, ripeto tutte, al canto del cigno. Un esempio? In Francia dal 1° gennaio il gasolio ha avuto un tassa aggiuntiva e secca di 10 centesimi al litro, si vuole disincentivare il gasolio. Dal 2021 saranno fuorilegge a Parigi. La svalutazione dei diesel sarà un vero precipizio nel giro di poco tempo.
  • Vista dal vivo. La vecchia serie, in confronto, sembra un bidone. Linea azzeccata esternamente, gli interni sono lussuosi tuttavia non mi piacciono. Il fatto che abbia qualità dinamiche scarse la rende indegna di qualsiasi ulteriore considerazione. Proposte BMW, Mercedes e Audi tuttora migliori
  • Bella, anzi bellissima. Lo ammetto che sono di parte perché sono possessore della "vecchia" xc60, ma il passo in avanti e' sicuramente enorme. Sono d'accordo con i commenti che dicono che ci vorranno ancora molti anni prima che il tbdiesel cada in disuso, perciò godiamoci questi moderni motori a gasolio che sono una pacchia da guidare.
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  • L'estetica è molto soggettiva, può piacere o meno a seconda dei gusti , personalmente a me piace molto e lo dico da possessore di due precedenti XC60 D5 , una in allestimento Momentum e una Summum con cui ho percorso oltre 400.000 Km in totale. Quello che mi lascia perplesso sono gli interni dell'attuale versione, mentre la precedente aveva il tunnel centrale con plancia sospesa alla stessa altezza dei sedili , questa ha un tunnel che separa nettamente i due sedili anteriori creando una sorta di barriera che riduce di molto l'abitabilità. Quello invece che proprio non sopporto è il passaggio del divano posteriore dalla configurazione di abbattimento schienale 40/20/40 alla più classica ed economica 60/40. Altra cosa che mi fà rabbrividire è che a fronte della sbandierata sicurezza si sia passato da un impianto frenante con dischia anteriori da 328 mm e pinza a doppio pistone e dischi posteriori ventilati ad un economico impianto con pinza anteriore nono pistone e dischi posteriori pieni. Qui hanno veramente risparmiato un vagone di soldi a fronte di un prezzo di listino lievitato.
  • L'estetica è molto soggettiva, può piacere o meno a seconda dei gusti , personalmente a me piace molto e lo dico da possessore di due precedenti XC60 D5 , una in allestimento Momentum e una Summum con cui ho percorso oltre 400.000 Km in totale. Quello che mi lascia perplesso sono gli interni dell'attuale versione, mentre la precedente aveva il tunnel centrale con plancia sospesa alla stessa altezza dei sedili , questa ha un tunnel che separa nettamente i due sedili anteriori creando una sorta di barriera che riduce di molto l'abitabilità. Quello invece che proprio non sopporto è il passaggio del divano posteriore dalla configurazione di abbattimento schienale 40/20/40 alla più classica ed economica 60/40. Altra cosa che mi fà rabbrividire è che a fronte della sbandierata sicurezza si sia passato da un impianto frenante con dischia anteriori da 328 mm e pinza a doppio pistone e dischi posteriori ventilati ad un economico impianto con pinza anteriore nono pistone e dischi posteriori pieni. Qui hanno veramente risparmiato un vagone di soldi a fronte di un prezzo di listino lievitato.
  • L'estetica è molto soggettiva, può piacere o meno a seconda dei gusti , personalmente a me piace molto e lo dico da possessore di due precedenti XC60 D5 , una in allestimento Momentum e una Summum con cui ho percorso oltre 400.000 Km in totale. Quello che mi lascia perplesso sono gli interni dell'attuale versione, mentre la precedente aveva il tunnel centrale con plancia sospesa alla stessa altezza dei sedili , questa ha un tunnel che separa nettamente i due sedili anteriori creando una sorta di barriera che riduce di molto l'abitabilità. Quello invece che proprio non sopporto è il passaggio del divano posteriore dalla configurazione di abbattimento schienale 40/20/40 alla più classica ed economica 60/40. Altra cosa che mi fà rabbrividire è che a fronte della sbandierata sicurezza si sia passato da un impianto frenante con dischia anteriori da 328 mm e pinza a doppio pistone e dischi posteriori ventilati ad un economico impianto con pinza anteriore nono pistone e dischi posteriori pieni. Qui hanno veramente risparmiato un vagone di soldi a fronte di un prezzo di listino lievitato.
  • Stelvio frontale giulia visto da 2 anni....con tutte le critiche che si possono fare alle "giorgio" questa è la più ridicola e senza senso...anche perchè poi almeno la firma luminosa di stelvio è da primo 5 anni da anni 10....e non da fine anni zero come giulia:-) xc60 secondo me è al top della categoria come interni, fuori ha un'ottimo profilo, quasi da bmw nonostante la ta, bel frontale ma fari posteriori che proprio trovo "incomprensibili" come design, a farli banali ci avrebbe giovato alla grande. xc60 ha avuto tantissimo successo, il più venduto della categoria in eu, anche perchè veniva scontato molto costava quasi come q3 nonostante fosse della categoria di q5....stavolta vedremo questo avendo sotto xc40 penso che il prezzo "vero" non sarà "conveniente" come la vecchia xc60.
  • Forse dentro e' il piu bello della categoria ma esternamente non e' che sia un capolavoro. La NX e' molto piu' bella e moderna di questa e anche la nuova X3 non e' male ed e' piu' bella di questa. Quasi quasi anche lo Stelvio con il frontale della Giulia ormai visto da oltre due anni sembra piu' moderna di questa. Per il resto nulla di dire.
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  • non è male....anzi...... rispetto al passato....e poi questa è meno "furgone" della XC90....certo non sarà un'auto "sportiva"....ma ci sta..e poi qua i soli 4 cilindri sono sufficienti..non stonano come sulle segmentoE.
  • Insomma continuate a testare solo motori diesel, ormai sulla via del tramonto per fortuna.
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  • indubbiamente il più bello della categoria
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