AIRBAG

POSSIBILITÀ DI DISATTIVARE L’AIRBAG NELL’AUTO

La possibilità di disattivare l’airbag nell’auto è prevista solo in alcuni casi: l’impossibilità di mantenere una distanza di 25 cm tra il volante e il petto di chi guida nonostante la corretta regolazione del sedile, l’installazione di componenti speciali nella zona del volante per automobilisti con handicap fisici o di particolari sedili ortopedici e, infine, qualora si debba sistemare sul sedile del passeggero anteriore un seggiolino per bambini, naturalmente omologato e collocato secondo le disposizioni di legge.

Per i primi due casi la disattivazione dell’airbag lato guida è effettuabile solo da un’officina della rete ufficiale, mentre per quanto riguarda il trasporto (sicuro) dei bambini, ormai quasi tutte le vetture sono dotate di un sistema che consente la disattivazione dell’airbag del passeggero. I libretti di uso e manutenzione di tutte le auto riportano dove è sistemato l’interruttore, come effettuare correttamente l’operazione e come procedere per la riattivazione. 

L'AUTO HA LA SPIA DELL’AIRBAG ACCESA

La spia dell’airbag, normalmente di colore rosso e identificata da un omino affiancato da un pallone, s’accende e lampeggia ogni volta che s’avvia la macchina per segnalare che il dispositivo è entrato in funzione. Poi si spegne. Se s’accende successivamente con l’auto in movimento comunica che c’è qualcosa che non funziona correttamente e, quindi, avvisa che in un malaugurato caso d’incidente l’airbag non si aprirà.

Un falso contatto dovuto a un momentaneo problema legato ai sensori può essere appurato accendendo e spegnendo l’auto - insomma facendo un’operazione simile a quella di reset per i computer - ma anche se la spia si spegne con questa procedura, il problema non va comunque sottovalutato: una verifica da parte di uno specialista è consigliabile.

Sulle auto in cui è prevista la disattivazione dell’airbag del passeggero c’è anche una specifica spia che segnala questa situazione restando accesa.

L’AIRBAG NON SI È APERTO DOPO CHE L’AUTO È STATA URTATA

Se l’airbag non si è aperto dopo che la macchina è stata urtata, oppure ha impattato contro un’altra vettura, le cause possono essere legate sia alla dinamica dell’incidente sia a motivi tecnici. Tuttavia, va subito detto che se la vettura è stata urtata da ferma e con motore spento l’airbag non è attivo.

Nelle altre situazioni per capire perché l’airbag non si è aperto bisogna analizzare la tipologia e la configurazione dell'urto subito dal veicolo perché sono molti i fattori che entrano in gioco: deformazioni, angolazioni dell’impatto, altezze, velocità ecc.

Difficile stimare dai danni della vettura se il cuscino doveva aprirsi o no: serve un’esperienza che solo pochi periti specializzati hanno.

L’AIRBAG SI È ROTTO

Se l’airbag si è rotto non si dispone di un importante dispositivo di sicurezza ma, ovviamente, si può utilizzare la vettura normalmente. La rottura dell’airbag avviene in seguito a un incidente e, quindi, alla sua conseguente attivazione. Una volta aperto l’airbag non è più utilizzabile e, quindi, va sostituito. Inoltre, l’apertura di un airbag può ripercuotersi anche sul relativo impianto (sensori, collegamenti, centralina, cintura di sicurezza con pretensionatori ecc.) e implicare ulteriori costi, dovuti alla sostituzione delle altre componenti danneggiate.

Ovviamente, le riparazioni legate all’impianto degli airbag vanno affidate a un professionista.