È partito da lontano, il rilancio di Skoda: il marchio, sotto l'attento occhio di Volkswagen, è cresciuto ed è diventato molto attraente, facendo dimenticare un passato d'irridenti giochi di parole. Oggi i modelli costruiti nella Repubblica Ceca piacciono, perché sembra di acquistare, per molti milioni in meno, la qualità Volkswagen. Quanto c'è di vero? Scopriamolo provando la versione turbodiesel spinta dal "1900" a iniezione diretta da 74 kW-101 CV a 4000 giri/min.
L'esame di questa vettura fa pensare a quanto tempo sia passato dalle Skoda degli anni '70 o '80, quando averne una era anche un'inesorabile attestazione di status e di voglia d'accontentarsi. Oggi, chi s'avvicina a un modello come la "Fabia" lo fa con la medesima fiducia accordata agli altri modelli del Gruppo sul piano della qualità e dell'affidabilità; un po' meno su quello dell'immagine, ma le cose stanno cambiando anche sotto questo aspetto. Magari non così velocemente come vorrebbe Ferdinand Piëch, presidente di Volkswagen, ma stanno cambiando.