Passat Variant, icona per la famiglia

Volkswagen
Passat Variant, icona per la famiglia
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Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI SCR Executive DSG

Prezzo
€ 45.200
Motore
L4 turbodiesel 1.968 cm3
Potenza
140 kW/190 CV
Alternative
FORD
Mondeo2.0 EcoBl.190CV S&S aut.SW ST-L.Bu
Prezzo
42.300 €
MAZDA
Mazda6 2.2L Skyactiv-D 184CV aut W.Sign.
Prezzo
44.600 €
OPEL
Insignia 2.0 CDTI S&S aut. ST Innovation
Prezzo
39.350 €
PEUGEOT
508 BlueHDi 180 EAT8 S&S SW GT Line
Prezzo
43.450 €
VOLVO
V60 D4 Geartronic Inscription
 

Icone come la Passat, con 45 anni di carriera e 30 milioni di esemplari alle spalle, vanno toccate con cautela. Ecco allora che il nuovo modello, o meglio l’upgrade dell’ottava generazione uscita nel 2014, cambia poco o nulla, almeno a livello esteriore: scritta Passat stampigliata sul portellone, paraurti rivisitati e una nuova disposizione dei Led che compongono i gruppi ottici, con quelli anteriori che ora possono essere a matrice attiva. Dentro la musica non cambia, fatta eccezione per il comparto infotainment. Debuttano la strumentazione digitale riconfigurabile, riferimento della categoria per fruibilità, e l’impianto multimediale di terza generazione, con comandi vocali intelligenti, ricarica e connessioni per smartphone senza fili e svariati servizi on line. Oltre a questo, debutta una nuova telecamera frontale che amplia le funzionalità degli Adas, per una guida assistita di livello 2. Per il resto, la Passat conferma tutte le qualità già apprezzate quattro anni fa: qualità costruttiva e attenzione al dettaglio notevoli, tanto spazio a bordo sia per le valigie sia per i passeggeri e un quadro dinamico di tutto rispetto; nelle prove di stabilità ha ben figurato e il 2.0 TDI da 190 CV, al netto di una certa rombosità ai bassi regimi, è risultato molto efficiente nel rapporto fra prestazioni e consumi: 7,7 secondi da 0 a 100 km/h e 16,7 km/litro in media.

2019-volkswagen-passat-variant-02

Stesso volto, più sostanza. Il guscio esteriore è dunque lo stesso di prima, ma il contenuto è più sostanzioso. I fanali anteriori, per esempio, pressoché identici a livello stilistico, adesso possono essere a matrice di Led: la resa è eccezionale e sono un validissimo aiuto per la sicurezza. In più, quelli posteriori prevedono diodi dinamici, sia per gli indicatori di direzione sia per gli stop, con questi ultimi che variano disegno in base all’intensità della frenata. All’interno, la Passat non muta di una virgola e si ritrova la stessa, elevata qualità costruttiva di prima. Le novità, però, stanno sotto gli occhi. Anzi davanti, con la strumentazione digitale il cui layout cambia alla semplice pressione di un tasto (la mappa a schermo intero è impagabile). E a centro plancia c’è il nuovo il sistema basato sull’architettura Mib3: muoversi fra i menu è facile, le funzioni sono tante e sebbene sia touch, quindi espone a distrazioni, con i comandi vocali avanzati si riduce al minimo la necessità di toccare lo schermo.

2019-volkswagen-passat-variant-05

L’occhio che vede più avanti. Upgrade anche al capitolo Adas, con l’introduzione di una nuova telecamera frontale. La quale amplia le funzionalità della guida assistita, che ora è di livello 2: è in grado d'individuare con più precisione i margini della strada e la segnaletica e consente di viaggiare fino a 210 km/h (dove si può) con acceleratore, freno e sterzo sotto controllo. Il sistema è un ottimo supporto soprattutto nelle marce in colonna, dove opera con una buona fluidità nella gestione di acceleratore e freno. Come pure le correzioni sullo sterzo, sempre omogenee; inoltre, c’è la corona capacitiva che percepisce il tocco delle mani (dopo dieci secondi d'inattività occorre infatti riprendere il controllo), perciò non è più necessario muovere il volante per far capire che ci sei. Le migliorie al sistema, invece, non comportano passi avanti in materia di frenata automatica, che negli specifici test ha avuto alcune esitazioni nei confronti sia del pedone adulto sia della vettura manichino.

2019-volkswagen-passat-variant-24

Quasi 1.200 km di autonomia. Le doti dinamiche della Passat restano invece immutate, ovviamente. E il quadro generale è di assoluto rilievo: test di stabilità superati a pieni voti, con grande sensazione di fiducia trasferita al guidatore, e un propulsore, il 2.0 TDI da 190 cavalli e 400 Nm, che ha messo in mostra un'efficienza notevole. La spinta è sempre molto corposa, però non pretende dosi eccessive di gasolio: in media, si coprono 16,7 km/litro e con un pieno si possono sfiorare i 1.200 chilometri. Gli si può perdonare, dunque, un pizzico di rombosità ai bassi regimi e, segnatamente al cambio Dsg, una certa pigrizia nello scalare rapporto, perché la logica di gestione ha sempre un occhio di riguardo verso l’efficienza. Il confort, infine, è elevato, sia a livello acustico sia telaistico. I lunghi viaggi, virtualmente, si accorciano.

Prova ripresa da Quattroruote di dicembre 2019, n. 772

Pregi e difetti

VOLKSWAGEN Passat station

Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT

Pregi

Spazio. Sommando quello che entra nel baule alla notevole abitabilità per cinque persone, è difficile chiedere di più a una station di questa classe.

Motore. Spinge forte e beve poco. Uno dei migliori mix suìlla piazza per prestazioni ed efficienza.

Difetti

Cambio. Si nota una certa pigrizia nell'inserire un rapporto inferiore, dettata dalla volontà di salvaguardare i consumi.

Accessori. Portellone elettrico e climatizzatore trizona optional: sarebbe stato meglio trovarli di serie.

Velocità

Massima

Accelerazione

0-60 km/h
0-100 km/h
0-110 km/h
0-120 km/h
0-130 km/h
0-140 km/h
0-150 km/h
400 da fermo
Velocità d'uscita (km/h)
1 km da fermo
Velocità d'uscita (km/h)

Ripresa

(a min/max carico)

70-90 km/h
70-100 km/h
70-120 km/h
70-130 km/h
70-140 km/h

Frenata

100 km/h a minimo carico
100 km/h su asfalto asciutto + pavè
100 km/h su asfalto bagnato + ghiaccio

Consumi

90 km/h
100 km/h
130 km/h

Percorrenza media e Autonomia

STATALE
AUTOSTRADA
CITTÀ
MEDIA RILEVATA
MEDIA OMOLOGATA
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
224,8 km/h
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
3,5 s
7,7 s
9,0 s
10,5 s
12,3 s
14,3 s
16,5 s
15,5 s
145,7
28,4 s
184,5 s
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
3,6/3,7 s
4,9/5,2 s
7,7/8,4 s
9,4/10,4 s
11,6/12,8 s
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
38,9 m
44,5 m
100,6 m
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
22,3 km/l
20,5 km/l
15,4 km/l
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
18,5 km/l
1.296 km
16,2 km/l
1.134 km
15,7 km/l
1.099 km
16,7 km/l
1.167 km
22,1 km/l
1.547 km

Dati dichiarati

Prezzo
Motore
Potenza Max
Consumi Omologato
Consumi Rilevati
Emissioni CO2 Omologato
Emissioni CO2 Rilevati
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT
45.200 €
1.968 cm³ L4 turbodiesel
140 kW (190 CV)
22,1 km/l
16,7 km/l
120 g/km
159 g/km
LEGENDA
  • N.P. - Rilevazione non possibile
 
Posto guida
Plancia e comandi
Strumentazione
Infotainment
Climatizzazione
Visibilità
Finitura
Accessori
Dotazioni di sicurezza/Adas
Abitabilità
Bagagliaio
Confort
Motore
Accelerazione
Ripresa
Cambio
Sterzo
Freni
Comportamento dinamico
Consumo
VOLKSWAGEN Passat Var 2.0 TDI 190 DSG Executive BMT

Listino & costi


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COMMENTI

  • Condivido la mia esperienza. Noleggio questa estate una Passat variant 1.6 diesel con cambio dsg e 20.000 km già percorsi, per andare in vacanza con la famiglia. Auto capiente, confortevole e anche molto silenziosa. Nel mio viaggio però mi trovo a percorrere quasi tutta la E45, una strada a quattro corsie a scorrimento veloce e limite per lo più a 110 km/h con un manto stradale tutt’altro che perfetto. Quello che osservo, con un certo sconcerto, è che nei curvoni veloci percorsi in appoggio al limite di velocità, in occasione dei giunti dei viadotti o di sconnessioni più prolungate della strada, la macchina si scompone con il posteriore in modo imbarazzante quanto preoccupante. In un caso interviene in maniera evidente anche l’ESP. Pochi giorni dopo mi trovo a percorrere la stessa strada a ritroso, ma stavolta a macchina vuota. Stesse brutte sensazioni; addirittura in un caso la macchina si scompone, sempre per via delle sconnessioni della strada, ma stavolta in rettilineo. Arrivo a casa ancora più perplesso. L’indomani consegno l’auto e ne prendo un’altra (era già programmato) per tornare nuovamente indietro e riprendere le vacanze. Mi danno una Peugeot 3008 1.5 diesel con cambio automatico. Rifaccio tutto il tratto di E45, alla stessa andatura (usando il cruise control), ma stavolta la macchina sembra incollata alla strada, pur trattandosi di un’auto con baricentro ben più alto. Digerisce giunti e sconnessioni senza esitazioni. A questo punto mi convinco che quell’esemplare di Passat avesse un problema e penso di avvertire la compagnia di noleggio, tanto la cosa era così marcata. Se non che, provando a leggere su internet, mi imbatto in articoli di siti spagnoli e svedesi che rappresentano i problemi di stabilità delle Passat osservati nei “test dell’alce” da loro condotti. Da un altro servizio apprendo poi che lo schema delle sospensioni posteriori della Passat è più semplice per le basse potenze (ponte torcente) e più raffinato per le potenze maggiori (multilink), per non parlare della terza opzione delle sospensioni elettroniche. Ora vorrei osservare che da riviste specializzate mi aspetterei si parlasse un po’ più di questi aspetti più che di nuovi colorazioni, nuovi allestimenti e relative promozioni. Mi piacerebbe leggere di risultati di test che possano rappresentare con la maggior oggettività possibile la qualità intrinseca di un modello. Sapere qual è la massima velocità in cui, con una macchina, si riesce ancora a gestire una sbandata (vedi test dell’alce) credo sia importante, almeno quanto la velocità massima o il tempo nello 0-100 km/h. Credo inoltre sarebbe utile tornare a fare più prove comparate tra auto di marche diverse o tra le stesse auto quando al variare di allestimenti o potenze si hanno differenze sostanziali nella meccanica. Questo per non leggere che una Passat da 190 cv è incollata al terreno, magari perché è stata provata la versione con sospensioni elettroniche, e poi trovarmi alla guida di una da 120 cv, che è quella che comprano quattro italiani su cinque, che non sta in strada. L’autorevolezza di una rivista è, secondo me, anche questo.
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  • "Spinta corposa?" Io sono sempre più convinto che le auto o non le provate, oppure lo fate ma distrattamente, per 10 minuti. Questo 2.0 TDI è un pessimo motore, sotto i 1500 giri è fiacchissimo. E anche con il DSG la situazione non migliora.
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  • Al di là dei gusti personali devo dire che anche a me sembra uno sproposito spendere 45 mila euro per una Passat.. poi però vedo che per una new golf con il 2.0 TDI nell' allestimento intermedio ne spendi 35 mila.. per un A3 40 mila.. Bo secondo me sono tutti pazzi. Al di là di tutto questo mio papà ne ha avuto diverse e mai un problema.
  • Tecnologica cosa? Motore e cambio che ormai è da 15 anni che è in servizio... e ti “sparano” ancora più di 40.000€ per averla... siete ridicoli voi della vw e chi ve la compra!
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  • Mi dicono che la versione da 150 cv,con lo stesso motore 2.0 tdi, consuma il 10% in meno di questa pur mantenendo delle ottime prestazioni. In effetti la qualità percepita è da premium e non ha prezzi molto più alti della Skoda Superb,la sua quasi gemella,solo 3-4000 euro in più,ma certamente una miglior tenuta dell'usato.
  • La guido da tre anni: per me è la migliore della sua classe, consumi da utilitaria, buone prestazioni, grande comfort.
  • Prova buttata lì giusto per (perché Vag)....si spera in un "trattamento" uguale pure per Giulia 2020.
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  • E anche qui, come al solito, viene testata la 190cv in versione full optional quando la maggioranza che circola è 1.6 120cv e 2.0 150cv nell'allestimento intermedio. Poi scriveranno che il prezzo è alto ma che la qualità si paga, giustificando sempre e comunque un prodotto VAG. Ricordo che anche a fine 2014 - al lancio di questo modello - Quattroruote testò il top di gamma sebbene questa non venda. E allora perché incessantemente provare (e promuovere) il meglio quando la realtà dettata dal mercato è che quasi nessuno si porta a casa una Passat da €50k? per promuovere la tecnologia del Gruppo e farne ulteriore pubblicità? Ho usato spesso quest'auto perché parte della flotta aziendale ed è un prodotto molto riuscito. Ottimo comfort, eccellente abitabilità e bagagliaio, bassi i consumi. Se ricordo bene affidabilità da migliorare in quanto in azienda l'avevano sottoposta a due interventi fuori manutenzione programmata per problemi al motore. Personalmente credo comunque sia da preferire ad un'A4 nuda e cruda.
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  • eccola dite la verità eravate in crisi di astinenza eh... o e solo per il panettone a santambrogio? 😘 slow down papi cia’ cia’ cia’ app
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