Volkswagen ID.3: dimensioni, autonomia, interni e prova della 1ST Max
Prove su strada

Sul numero di novembre

Volkswagen ID.3, la scommessa elettrica con 300 km di autonomia

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Volkswagen ID.3, la scommessa elettrica con 300 km di autonomia
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Obiettivo: riscrivere la storia del marchio. Senza cancellare, ci mancherebbe, pietre miliari come il Maggiolino o la Golf. Semplicemente, la Volkswagen ID.3 vuol essere il ponte della Casa di Wolfsburg verso il futuro.

Trailer - Volkswagen ID.3: l'analisi tecnica dell'Ingegner Massai

Il debutto della Meb. La ID.3 è un’elettrica tutta nuova, dall’aspetto avveniristico, che cresce su una base dedicata (Meb, in gergo VW) pensata per dar vita a una nuova famiglia di modelli a emissioni zero. Le caratteristiche salienti: motore e trazione posteriori, tanto spazio nell'abitacolo, un look che attira gli sguardi. E un'autonomia (con la batteria da 58 kWh) che raggiunge 300 km reali con una ricarica. La prova completa è su Quattroruote di novembre.

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COMMENTI

  • MHBA, ma secondo te c'è più spazio longitudinale in un'auto che ha da 11 a 44cm di spazio tra i sedili o in un'auto che ne ha 10 a 42cm? Inoltre c'è un sedile posteriore di profondità identica (48cm) e hanno gli stessi litri di bagagliaio (334). Quindi, "praticamente", non c'è tutto questo guadagno di abitabilità, tanto propagandato, rispetto ad una crossover di stessa categoria "multienergia". Eppure la ID3 è una monovolume esclusivamente elettrica...
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  • Si parla di "tanto spazio" dovuto alla piattaforma elettrica. Ma se si confrontano le misure di ID3 e della nuova e-2008 non c'è alcuna differenza anzi. Si sta tanto enfatizzando la sua abitabilità, soprattutto a livello di spazio tra i sedili anteriori/posteriore (per le gambe) ma la 2008 ha fatto misurare uno spazio migliore ovvero di 11/44 Vs i 10/42 della ID3. Inoltre non ho letto/sentito "qui" nulla sulla "impossibilità" di poter mettere i piedi sotto il sedile anteriore semplicemente perché... non esiste lo spazio (per via del pacco batterie) costringendo ad una posizione innaturale delle gambe (piegate verso dietro). Praticamente se hai lo spazio sotto il sedile anteriore puoi avere pure dei centimetri in meno tra i 2 sedili ma puoi allungare meglio le gambe perché hai lo spazio per mettere i piedi. Che nella rivoluzione VW non c'è.
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  • Ma non erano previste due batterie , una aveva circa 400 km di autonomia e l'altra circa 500 km ? Dove sono finite ?
  • La scommessa è non rimanere per la strada prima di 300 km ?
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  • Alberto Buratti.Ho proprio scritto che la vettura elettrica ha svantaggi e vantaggi e ognuno è libero di decidere o no per l'acquisto senza offendere chi la pensa in modo contrario.Credo che io e Lei siamo in sintonia.Per quel che mi riguarda,non potendo ricaricare la sera la vettura in un posto auto privato..aspetterò.
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  • Oramai qua è "tutti contro tutti" tra chi è favorevole alla elettrica a prescindere e chi è contro a prescidere ergo"chiacchere da bar."Ognuno sarà libero di decidere e poi vedrà con l'uso quotidiano,se non avrà posto auto se dovrà fare viaggi a lunga percorrenza,se avrà fatto un affare .
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  • E quale sarebbe invece la mia cattiva fede su ID3 e ID4 ?
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  • Mascetti sarò schietto, come lo sono con tutti. Non prendiamoci per il ... può benissimo immaginare per cosa. Che lei si sia divertito non ne avevo dubbi, come si fa a non ridere vedendo i video degli utenti Tesla. Ma evidentemente nella sua eccitazione nel vedere le movenze di Valenza si è "dimenticato" anche di ascoltarlo, bastava un video solo, quello di agosto dove riassume l'esperienza di una anno. Dove tra l'altro specifica che nella versione 2020 non solo i clienti lamentano i difetti già presenti sulle 2019 anche se pochi parzialmente risolti, ma nella 2020 ne sono sorti altri "ben più gravi", come commenta. Come si è "dimenticato" di leggere le esperienze dei proprietari nei vari forum. Trovo banale la sua riflessione e il suo paragone con le auto tradizionali dove il 95% delle problematiche è legata alla motoristica e componentistica correlata, cosa che una elettrica evidentemente non ha. Trovo assurdo che per un'auto da 50 mila euro e oltre i clienti Tesla abbiano dovuto editare una checklist, che si può trovare benissimo in rete, con elencati tutti i punti (noti ovviamente) da visionare per quando si ritira la propria M3 e farli presenti in assistenza per essere riparati in garanzia. Negli Usa hanno dovuto anche instituire la possibilità di visionare l'auto e di avere la facoltà di non ritirarla se non è ritenuta qualitativamente accettabile, ma chi si se ne frega tanto Tesla in quella fase il suo assegno lo ha già incassato. Di auto fallate ne possono uscire da qualsiasi catena di montaggio di qualsiasi marca ma non sono seriali e persistenti come le Tesla. 50-70 mila euro e questo trattamento ? Definirle baracche è anche ottimistico. Quindi detto questo la cosa per me può finire qui visto che lei evidentemente fa parte del clan, come i due nulla facenti che hanno scritto qui sotto. Ne manca uno ma arriverà. Che da mesi, anni postano i medesimi contenuti puerili perchè non riescono a far collaborare i propri neuroni. La loro codardia li porta ad attingere dai miei post dati personali per poi impastarli ad hoc e rinfacciarli con invenzioni penose, ma nella loro ignoranza non hanno ancora realizzato che possono andare avanti ad oltranza senza che le loro panzanate abbiano effetto. Quindi Mascetti arrivederci e grazie, non ho tempo da perdere con l'ennesimo fan che tra qui e meno di un mese scomparirà.
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  • Come ha ben spiegato Mr. Mantineo, il v2g funzionerà una meraviglia. Anche perchè, detto in parole pover, le batterie delle full hybrid hanno ben dimostrato di sopportare tranquillamente milioni di carica-scarica in gamma percentuale media.
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  • Inutile chiedere al buffone Buratti come mai la fidelizzazione del marchio Tesla è quella più alta nel mondo automotive. E non si rende conto neanche di parte delle lamentele fakes. Non gli conviene.
  • Buratti li ho guardati i video del simpatico Valenza e non vi ho ravvisato nulla di peggio di quanto accade anche con altre marche. Io ho posseduto diverse marche tra cui attualmente 2 Audi e problemi ne ho avuti anche io.. ma non è che per questo le definisco baracche..
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  • Spike Harrow ha pienamente ragione, come peraltro gli accade piuttosto spesso.
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  • Sono curioso di vedere se avrà successo. Perchè è facile scegliere una model 3 che va molto di più di macchine di pari prezzo, e ti fa passare sopra tutti gli inconvenienti della ricarica, ma questa che non ha nulla di che e ha inconvenienti ancora maggiori della model 3 ( meno autonomia, no supercharger) richiede fede e spirito di sacrificio!
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  • In un altro articolo di quattroruote si legge che Audi pensa che fra 10 anni venderanno quasi solo ed esclusivamente auto elettriche. Se fosse così la strada è tracciata. E sarebbe un bene per la nostra qualità d'aria.
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  • Un'altra nota negativa di ID3 è proprio il fatto che "se" piace come linea (così come piace a Marco cosa del tutto personale) ma si vuole un benzina e, perché no, un diesel, si deve rinunciare all'acquisto. Che poi tutte le caratteristiche da lui elencate, non sono altro che le peculiarità tipiche delle "monovolume", qual'è l'ID3, solo che, per non andare fuori moda, quella parola non la si può scrivere... "poteri" del marketing. Vedremo nel tempo che posizioni prenderà visto che le prime immatricolate sono quelle già prenotate e quelle dei concessionari che saranno "costretti" a venderne un certo numero pena le multe di fine anno sulle CO2 dove Vag è indietro nonostante sia "agevolata" dai conteggi fatti "anche" in base al peso delle auto immatricolate (come altre Case/Gruppi). Non tutti hanno la possibilità di caricare la propria auto in un box, posto auto privato né tanto meno, poter caricarla in ufficio (a scrocco...). Anzi si parla del 70% (ma penso pure più) degli italiani che non può, al di là del prezzo. Oltre al fatto che ci mancava solo il Covid-19 per ammazzare la nostra economia/potere d'acquisto.... Ma ciò è un problema comune per tutte le Case/Gruppi.
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  • @Alfio Mantineo: rispondo qui perchè questo prodigio informatico di piattaforma non permette di quotare il post che volevo. Il fatto che al V2G si richieda di stabilizzare la rete e non di fungere da powerbank in senso stretto cambia poco o nulla, il risultato è sempre quello: perchè il giochetto funzioni, servono migliaia di batterie cariche a metà. Il che fa a cazzotti con l'esigenza di ottimizzare le capacità in funzione dell'autonomia.
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  • Credo che fare commenti su un qualcosa"futuribile" come l'auto elettrica per tutti,è come leggere i commenti dei politici su come vanno le cose.Chi è al governo dice che tutto va bene,chi sta alla opposizione ha gioco facile a dire che stanno sbagliando tutto e che loro avrebbero fatto..ben inteso non riferito al governo di oggi ma in generale perchè a turno tutti hanno governato.Poi sono contento di leggere commenti anche su questo blog di chi non la pensa come me:è la democrazia.Basta esprimere un parere senza offendere il prossimo.
  • Mi fanno sorridere le affermazioni dei detrattori dell'elettrico, dicendo spesso che "la macchina é brutta", affermazione ovviamente molto comoda perché non li costringe ad argomentare. Quando si tratta di estetica la frase piu obiettiva da utilizzare sarebbe "a me non piace", parere del tutto soggettivo. A me piace ed anche molto ad esempio, e come me piace alle decine di migliaia che le stanno ordinando. Quanto alle proporzioni in volume mi pare del tutto evidente che siano dettate dall'esigenza sacrosanta di 1) ridurre l'ingombro esterno, 2) massimizzare lo spazio interno e 3) ottimizzare l'aerodinamica. Vedremo comunque a fine anno se la id3 riuscirà a passare dal terzo posto al secondo o al primo, dovendosela vedere con la zoe e la model3. Sta di fatto, in ogni caso, che la id3 ha esordito direttamente al terzo posto, e questo é un dato di fatto
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  • Il V2G è una solenne vaccata. Le auto non sono powerbank con le ruote, sono fatte per viaggiare e devono essere il più possibile mantenute cariche per garantire l'autonomia che è già quello che è (ossia, uno schifo). Per funzionare da buffer per la rete dovrebbero sempre essere più o meno a metà carica, il che comporterebbe equipaggiare le auto con batterie capaci il doppio del necessario (già che costano e pesano poco, proprio una genialata...). No no, il prete deve fare il prete e il campanaro deve fare il campanaro: le auto devono correre ed essere ottimizzate per questo, per stabilizzare la rete serve altro.
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  • Leggo spesso che il problema delle auto elettriche in Italia sarebbe la gigantesca necessità di energia elettrica per cui il paese non sarebbe preparato. Probabilmente in termini di stazioni di ricarica c´ è ancora molto lavoro da fare, ma le dichiarazioni circa il fabbisogno energetico enorme sono semplicemente affermazioni non supportate dall'evidenza. Dal rapporto di TERNA pubblicazioni-statistiche, si vede che nel 2019 la domanda di energia elettrica ha raggiunto i 319.622 GWh con un calo dello 0,6 % rispetto al 2018. Una macchina elettrica con un consumo realistico di 200Wh per Km in un anno consumerebbe circa 2200 KWh per percorrere gli 11000 Km, percorsi in Italia in media da ogni automobile. Anche assumendo 1 milione di auto elettriche in Italia ( cifra molto di lá da venire) il consumo totale sarebbe di 2200 GWh quasi lo 0.7% del consumo complessivo italiano. Tra l' altro questo valore è inferiore all´aumento di produzione di energia da fotovoltaico ed eolico (~ 4400GWh) dal 2018 al 2019. Ultima considerazione: l'evoluzione delle batterie come stabilizzatori della griglia energetica, con l'aumento della loro vita operativa, le trasforma in una risorsa strutturale del sistema energetico stesso. Non dimentichiamoci che la maggior parte del tempo le auto lo trascorrono parcheggiate.
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  • Alfio Mantineo.Per fare l'auto da "stabilizzatore griglia energetica.." quanto è ferma,dovrebbe sempre essere connessa ad un punto di ricarica o comunque della rete elettrica nazionale?Come sarà possibile se il 70% di auto è ferma in strada perchè non ha posto auto?Trasformiamo il 50% di stalli che è già una enormità in luoghi con collegamento alla rete elettrica.Credo che queste conversazioni di chi è favorevole all'elettrico a prescindere e che esprime dubbi su tempi e modi di ricarica lascia il tempo che trova.Vedremo anche per l'energia elettrica se sarà disponibile quando le vetture saranno almeno un 10% del parco circolante che ora è circa 37 milioni.Quanto ai consumi per vettura,il problema sono non tanto il consumo medio annuo ma i picchi di consumo che avvengono se quasi tutti ricaricano contemporaneamente.Nei distributori di carburante in certe fasce orarie non c'è quasi nessuno mentre la sera quando si rientra dal lavoro,si può trovare la coda:cosa che non accade al mattino quando si va al lavoro e non ci si ferma per paura di fare tardi a timbrare il cartellino.
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  • Leggo spesso che
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  • Per quel che mi riguarda prendero` in considerazione l'acquisto di una vettura elettrica solo quando queste. vetture con una carica completa delle batterie saranno in grado di percorrere +/_ 400km, di un tempo per la ricarica di non oltre 10 minuti, che nelle stazioni di servizio ci siano almeno 15 colonnine per la ricarica, ovviamente che i costi d'acquisto non siano da estorsione e quando le case automobilistiche, i vari lobbysti del green e i vari "legiferatori" del CO2 smetteranno di trattare come cavie gli automobilisti per attingere milioni di fondi per supportare lo sviluppo dell'elettrico perche` chiaramente i costi d' acquisto cosi` esagerati sono anche per questo scopo.
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  • Si parla di rivoluzione per questa ID3, ma "se" lo è, è solo una rivoluzione "interna", dallo spacciare per "Clean Diesel" dei motori volutamente da frode, al passaggio all'elettrico cosa che tra l'altro rientra nelle decine di patteggiamenti elargiti per il Vaggate (vedi California). Leggo: "... forse i tedeschi per fare un auto del popolo hanno fatto un auto scialba cercando forse di accontentare tutti...". Sì di nome (o meglio cognome) è "l'auto del popolo" ma di fatto no, visto l'alto prezzo d'acquisto e...che "il popolo" non ha una colonnina nel proprio box/posto auto, che sia in affitto piuttosto che di proprietà, soprattutto se vive in città visto che costano più di un appartamento...
  • Sono passato da Colico, in moto, questa id3 era esposta fuori dal concessionario, carrozzeria grigio scuro. Non mi ha assolutamente entusiasmato, un’ auto con una estetica banale, invisibile, anzi scompare tra le altre auto, il muso anteriore sembra quello della up un po’ ingrandito! Anche il posteriore una nullità. Parliamo di interno con i sedili anteriori con i braccioli attaccati ai due sedili anteriori che sembrano quelli che si trovavano negli anta sulle vecchie corriere... non metto in dubbio la tecnologia, ma anche l apparenza vuole la sua parte, forse i tedeschi per fare un auto del popolo hanno fatto un auto scialba cercando forse di accontentare tutti....
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  • mi affaccio alla finestra del mio ufficio e faccio un rapido conteggio di quante colonnine servirebbero per alimentare tutte le auto parcheggiate lungo la via. se poi considero che alcune restano ferme per buona parte della giornata, mi viene da chiedere come faranno tutti quelli, nel frattempo, saranno alla ricerca di un punto di ricarica: quale app potrà mai dare indicazioni sulle intenzioni dei singoli? questa id3 è inesorabilmente brutta ed inutile e proprio quest'ultimo aspetto giustifica il primo: perché sprecare belle linee per auto che non servono, che non verranno ricordate volentieri, che si rivenderanno senza rimpianti?
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  • Continuo fermamente a pensare che, nonostante il futuro sembri tracciato, che al momento attuale, complicde la grave crisi in atto dovuta al virus, non sia il momento di proporre all'utenza macchine di difficile gestione, vedi ricarica e dai prezziproibitivi per la amggioranza degli automobilisti, soprattutto in Italia non vedo nell'immediato futuro acquisti in masssa, ci vorranno anni per una svolta decisiva.
  • Dal vivo da un senso di "giocattolone" con interni lowcost. Vedremo se sarà veramente o no "da record" come autonomia
  • Dal vivo è più bella che in foto. Ha senso in città, dove ogni velleità emozionale è uccisa da traffico, buche e congestione e dove contano molto comfort e spazio. O meglio, avrebbe senso se uno potesse ricaricare in tempi non biblici. Certo che portarti appresso 1 tonnellata di batterie per fare (forse) 300km...
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  • Ho l'impressione che la Tesla sia avanti: più atonomia, più cavalli, software più moderno, interni più belli (secondo me), sistema di ricarica Supercharger in tutta Europa. Se dovessi scegliere tra ID3 e Tesla Model 3 io sceglierei l'ultima.
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  • Effetto Vaggate. Entra la ID3, escono le T-Cross, Arona e Kamiq con il 1.6 TDI da 116 CV; non viene più prodotto ma sostituito, su altri modelli Vag, dal 2.0TDI. Il 1.6 TDI non sarà infatti compatibile con l'imminente standard antinquinamento Euro 6 D-Full, obbligatorio dal 1 gennaio 2021. Rimangono, per modelli suddetti, solo le benzina... Vedremo gli effetti sulle vendite; a parte la T-Roc non mi sembra che Arona e Kamiq abbiano avuto il successo sperato, almeno nel nostro Paese...
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  • Il solo fatto che la prima cosa che mettono in evidenza le case è l'autonomia,la dice lunga sulla facilità di fare ricarica come una vettura con motore a combustione interna.Poi se come dice qualcuno"ti obbligano ad andare verso l'elettrico.."l'acquisterò quando il rifornimento sarà una cosa immediata di pochi minuti e non dover programmare una sosta.Poi,ne riparleremo quando la rete distribuzione energia elettrica dirà che si stanno raggiungendo i picchi di consumo e dopo"black aut" programmati?Quanto agli esperti vari"tra tot anni le vetture elettriche saranno in percentuale così rispetto ai benzina diesel mi ricorda le previsioni durante la crisi petrolifera del 1973"a inizio anni 2000 finirà il petrolio.."e oggi alle soglie del 2021 leggo di scoperte nuovi giacimenti.Poi tra motore elettrico e benzina non c'è storia come quando la trazione elettrica iniziò a sostituire le locomotive a vapore nelle ferrovie:10 a 0 solo che lì c'era e c'è ancora oggi la linea di contatto con energia elettrica sempre disponibile ! P:S Se poi mi vieteranno di comperare auto benzina anche solo aumentando volutamente la pressione fiscale,vorrà dire che andrò a piedi o con mezzi pubblici:me lo posso permettere.
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  • io vorrei invece argomentare l'estetica, se è vero che conta la tecnologia/autonomia.. pero' anche l'cchio vuole la sua parte. ecco, scoda è molto meglio della id4 e questa id3 ha 2 grandi difetti che non riesco a sopportare: 1) il cofano corto, perchè?? quindi da comprare tutta nera 2) legato al punto sopra, il parabrezza coi montanti a "forbice" , doppi. A che servono?
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  • E' curioso vedere le differenze di come sono cambiati nel tempo i meccanismi che compongono il metodo di valutazione di un'auto di chi oggi invece è interessato/propenso ad acquistare un'auto elettrica. Prima si andava in concessionaria a vedere dal vivo l'auto, per osservare la verniciatura e la sua resistenza, per vedere gli spazi interni che offriva, la conformazione del bagagliaio, la qualità costruttiva tra cui la classica prova della chiusura porta e del suono che produceva, le guarnizioni, le rifiniture interne e la loro resistenza all'usura, la visibilità la comodità dei sedili e la possibilità di regolazioni soprattutto se in famiglia c'erano differenze di stature, l'ergonomia dei comandi, la loro funzionalità e praticità. E chi se ne frega se questa costava e consumava poco di più di quella che avevate visto solo mezz'ora prima ma che scadeva in diverse cose che comunque non vi andavano giù. Chi più spende meno spende dice un detto (vero se giustificato) e poi tanto basta metterci più benzina quando e dove vuoi. Oggi ? Sei vecchio ! Sostengono... I tempi sono cambiati. Le prestazioni, 0-100 all'estremo come se le strade sono piste e tutti sono piloti. Con tutta la fatica che si fa per educare alla sicurezza stradale che miete molte vittime all'anno soprattutto giovani arrivano 3 pirla a dirti che la loro marca fa auto missile, la tua fa cxxxxe, e se ne vantano pure. Al primo Autovelox o Tutor una bella bastonata che se lo ricordano per il resto della vita. Comandi ? Ma quali, sei vecchio ! Basta un bello schermo, più è grande e più fa figo. Ci sono i vocali così rompi i cxxxxxi ai tuoi passeggeri tant'è che ti prendono per uno schizofrenico. Potrei benissimo fare lo stesso senza fare rumore, teatro, e più velocemente anche perchè i vocali senza connessione non funzionano ma... Sei vecchio! Ma c'è il touch, che mi costringe a smanettare mentre guido. Al primo che mi da la multa perchè guardo lo schermo dell' iPhone per lo stesso tempo che qualcuno distoglie lo sguardo dalla strada per ravanare sul touch gli tiro 4 cazzotti. Ma... Sei vecchio! Bene passiamo alla qualità, prezzo e gestione. Mhh... e che cosa sono? Sei vecchio!
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  • Indubbiamente oggi nell'elettrico puro alcuni marchi sono in vantaggio, si è fatto l'esempio più calzante di Tesla. Ho l'impressione che con queste tecnologie (batterie, BSM) gli eventuali gaps siano molto più facilmente e rapidamente recuperabili rispetto alla tecnologia tradizionale (motori endotermici, trasmissioni). Pensiamo ad Iphone indiscusso leader tecnologico all'inizio, ora rapidamente raggiunto e superato (ad esclusione dell'aspetto reputazionale/status). Ritengo quindi che nel breve/medio periodo ci sarà un rapido allineamento nelle efficienze.
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  • Diciamo che il mercato delle elettriche per ora è ad appannaggio di chi può permettersele, e ha anche la possibilità di ricaricarle a casa. Se però, cominciassero a calare di prezzo per le economie di scala, e le ricariche fossero alla portata di tutti e sufficientemente veloci (<30min) allora a quel punto i vantaggi sarebbero per tutti. La Volkswagen ha grande coraggio e sicuramente precede gli altri marchi delle major in questo senso, quindi benvenga la ID3!
  • Attendo la prova su circuito di Model 3 e Id 3. O di Model Y e Id 4, se vi sembra piu' equa e solidale. Si mostrera' un gap di alcuni anni all'inverso: le VW uscite piu' tardi hanno qualche anno di gap da colmare rispetto a TESLA. Nulla di male. Ma dovremo dircelo e ridircelo -TESLA non ha le migliori batterie (oggi, almeno). Ha il miglior tutto il resto. In futuro avra' pure le migliori batterie.
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  • La critica che però devo fare: visto che non costa poco non sarebbe male prendersi una Tesla 3? Come design, come prestazioni e come tecnologia sicuramente più accattivante.
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  • Molto bene VW con ID.3 e ID.4, speriamo abbiano successo.
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  • il primato di questa ID.3? È riuscita ad essere noiosa ed obsoleta ancora prima di arrivare nei concessionari.
  • Si può discutere all'infinito sul design, ma la ID3 arrivata finalmente in vendita costa almeno 10.000 € in più di quello che era stato annunciato durante tutta la lunga campagna promozionale di questi 2 anni. Probabilmente in VW fanno affidamento sui generosi (io li definirei vergognosi) incentivi di denaro pubblico in uso un pò in tutti i paesi, e sarebbe stato interessante capire che prezzi avrebbero proposto qualora non ci fossero stati, in ogni caso, stando così le cose la "scommessa elettrica" come viene definita qui di fare un'auto elettrica del popolo mi sembra persa. Vediamo prossimamente quanti teorici che spendono paroloni sui blog poi apriranno praticamente il portafogli per portarsela a casa....
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  • Caratteristiche e qualità costruttiva da spartana utilitaria, prezzi da Tiguan in allestimento Executive. A voi che siete convintissimi, caldeggio con forza l'acquisto immediato! Scucire, noleggiare NLT, fare le rate del leasing... suvvia, le vendite di EV languono, c'è bisogno di rimpinguarle per sostenere la causa! Anche due a testa per gli indecisi sul colore.
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  • Io, per mia natura, non mi soffermo mai sulle forme delle auto (ho posseduto l? AMI 8) ma non linee innovative
  • Avanti tutta. Herbert Diess mostra di avere visione. L'auto elettrica cambierà il mondo.
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  • E noi al Bar Sport dissentiamo sulle scelte di design. Cosa ci vuol dire questa Id3? ci rassicura che non e' nulla di cui aver paura, ci vuole sipirare simpatia, affidavilita', forse? Noi vediamo tanta tanta noia e pochissimo DNA VW. Va bene che siam solo all'inizio ma credo che per la Id2 saremo gia' tutti e belli addormentati nel bosco. Poi, per carita', complimenti a VW che esce con un modello dietro l'atro. Gli altri sono ancora a fare test?
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