Prove su strada

Le più belle guidate

Tesla Model 3, elettrica per tutti? - VIDEO

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Tesla Model 3, elettrica per tutti? - VIDEO
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TESLA Model 3

Prezzo
€ 60.080
Motore
elettrico
Potenza
258 kW/351 CV

Dopo tante sportive, è arrivato il momento di passare a un'elettrica. La Tesla Model 3 è la protagonista odierna della nostra rassegna Le più belle guidate, con la quale vi riproponiamo alcune delle auto più entusiasmanti che abbiamo provato negli ultimi anni per distrarvi un po' in queste lunghe giornate. Dopo le Porsche 911 R, Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, Lamborghini Huracán Performante, Ford Mustang Shelby GT350R, Porsche 911 GT2 RS e Ferrari 812 Superfast, dunque, è il turno della berlina di Elon Musk, in una delle sue varianti più interessanti, la Long Range AWD. Nel caso vi foste persi questa prova (pubblicata su Quattroruote di agosto 2019), allora è arrivato il momento di gustarvela, anche con il video, la pagella e i dati rilevati dal nostro Centro Prove, che in questa occasione sono scaricabili gratuitamente.



In attesa di definire gli ultimi dettagli per le operazioni su Marte, Elon Musk ha finalmente reso disponibile la Model 3 al di qua dell'Oceano. Non è stato semplice, né breve: un paio d'anni costellati d'imprevisti e ritardi non facili da dimenticare per lui e che, forse, non si sono ancora conclusi. In ogni caso, uno snodo imprescindibile, ché questa Tesla rappresenta il passaggio alla vita adulta della Casa californiana, una maturità fatta auspicabilmente di utili e non soltanto di hype: la Model 3 smarca dall'idea dell'auto da ricchi e dà sostanza a quella democratizzazione che Elon aveva annunciato fin dal principio. S'infila nel territorio che era dominio dell'Audi A4, della BMW Serie 3 e della Mercedes Classe C, ancora vive e vegete, ma ormai prive del forte appeal di un tempo. In più, aggiunge l'impalpabile je ne sais pas delle Tesla, che ti fa sentire l'unico possessore di smartphone in un mondo di resistenti che si ostinano a usare lo StarTac. Sensazioni che non aiutano a separare la sostanza di queste auto dall'aura che le circonda. In fondo, con il metro della razionalità, la distanza tra il vecchio e il nuovo mondo non è così ampia come a tratti appare: le Tesla, senza nulla togliere, non sono astronavi, ma velocissime vetture elettriche dotate di un'autonomia convincente e, oggi, di un prezzo più abbordabile, anche se meno del previsto. Il Divino, però, è abilissimo nel far apparire le sue creature ancor più tecnologiche di quel che sono. Si comincia subito, con la sottile card che rappresenta la futuristica interpretazione della chiave (che poi, all'atto pratico, è sostituita a sua volta dallo smartphone), e al resto pensano stile e impostazione degli interni: ci sono il volante, un display e due levette sul piantone. Niente bottoni, niente pomelli, niente di tutto ciò che finora ha accompagnato la vostra vita motoristica. Neppure le bocchette della climatizzazione, perché l'aria esce da una poco evidente fessura che attraversa tutta la plancia. Un insieme minimalista e ben fatto, anche se privo di particolari frizzi di finitura, che rende la Model 3 oggettivamente unica e suggerisce una gradevole idea di ariosa e serena tranquillità tech. Le porte non si muovono automaticamente come sulla X, ma, analogamente agli altri modelli, sedersi e mettere il piede sul pedale del freno equivale a premere l'antico pulsante Start.

Tesla Model 3: la prova STRUMENTALE definitiva

Caccia al comando. Una semplicità che smette di essere tale un istante dopo, quando s'inizia a interagire con lo schermo da 15 pollici piazzato al centro della plancia, al quale tutto fa capo. I menu sono realizzati alla grande e l'hardware risponde sempre in fretta, ma ciò che è perfetto mentre si è alla scrivania o sul divano non è quel che serve mentre si percorrono molti metri al secondo su una strada. Forse con dei widget la situazione sarebbe un po' più rosea, fatto sta che in auto gli istanti hanno un senso diverso e la distrazione è sempre dietro l'angolo, tanto più quando anche cose banali come l'ora o la temperatura prevedono caratteri microscopici. Vengono in soccorso i molti automatismi e le rotelline sul volante (con le quali si regolano persino gli specchi retrovisori e il piantone stesso), ma anche in questo caso non tutto è semplice: per evitare impicci qualora decidessero di cambiare loro funzione via software, alla Tesla le hanno lasciate anonimamente prive di simboli e riferimenti. E poi c'è la caccia al tesoro per trovare il comando delle quattro frecce. Nel display? No, quasi peggio: è un tasto microscopico e mimeticamente grigio come il resto della plafoniera nella quale è annidato. Non sono un fan dell'head-up display, ma stavolta servirebbe. Consultare la strumentazione ricavata nella parte sinistra dello schermo è poco immediato e, alla lunga, faticoso: lo sguardo va abbassato, piegato verso destra e la vista va adattata a un oggetto un po' troppo vicino (d'altra parte, dev'essere a portata di dita). È una delle mille volte in cui non sai decidere se, su una Tesla, prevale il genio o la follia. In ogni caso, qualcosa che non intacca l'esperienza di guida nel senso più ancestrale del termine: a Elon piacerà pure essere il profeta di un nuovo modo d'intendere l'automobile, però per la quarta volta ha dimostrato di avere le idee chiarissime su ciò che, da sempre, connota l'essenza stessa della guida. Già le premesse sono ottime: impostazione del cockpit, volante piccolo ma non troppo e ben posizionato, parabrezza che scende basso e mostra una bella visuale sulla strada, nonostante i montanti anteriori un po' impegnativi. E poi c'è la guida vera e propria, ovvero quella somma di elementi analogici che su una Tesla, in linea di principio, dovrebbero avere una cittadinanza relativa. Invece no: la Model 3 è una gran bella macchina sotto questo aspetto. Incarna alla perfezione i cliché del mondo elettrico (prontezza senza pari, performance di livello, silenziosità) e li porta, anzi, a un livello superiore. Siamo sinceri, però: presi in sé, quegli elementi hanno sovente il sapore della sfida alle leggi della fisica piuttosto che dell'emozione. Qui, invece, c'è qualcosa in più: il baricentro basso stempera la massa importante e le qualità del telaio fanno il resto. Lo sterzo ha una prontezza che fa cambiare direzione alla Model 3 con grande facilità e che, a tratti, te lo fa accostare a quello della Giulia senza rischiare la lesa maestà. Le assonanze, tuttavia, non scivolano nell'identità: lo sterzo, e le sue qualità, sono inscindibilmente legate al resto del telaio e, a mantenere l'Alfa in un empireo di unicità, ci pensano la trazione posteriore e un retrotreno fuori del comune. In ogni caso, con questa Tesla il divertimento è assicurato e te la senti addosso più compatta e raccolta dei suoi 4,70 metri.

Centro-Prove-Tesla-Model-3

Quanto mi assisti? Con l'one pedal feeling si prende confidenza quasi subito e la comodità di fare tutto con l'acceleratore è davvero impagabile. Si tratta solo di ritararsi e, soprattutto, di ricordarsi che per veleggiare non bisogna sollevare completamente il piede. A quel punto si vorrebbe persino una rigenerazione più incisiva negli ultimi metri, quando alle volte ci si ritrova invece a utilizzare i freni. Tante buone qualità sono merito anche di un rollio ben controllato, che (in assenza di assetti attivi) passa anche per una taratura piuttosto "asciutta" delle molle. Ciò si traduce in qualche secchezza di troppo sulle sconnessioni brevi, quelle tipicamente cittadine, ma anche in un confort complessivo di buon livello nei trasferimenti a più ampio raggio, dove semmai infastidisce un po' il rumore di rotolamento dei pneumatici. Ed è in questi frangenti che l'Autopilot mostra tutte le sue virtù. Il nome seduce e, proprio per questo, in passato è stato ammantato di virtù taumaturgiche, salvo poi accusarlo di aver indotto in errore alcuni automobilisti, vittime d'incidenti per averlo considerato troppo vicino alla guida autonoma. Al di là di questo, delle funzionalità Beta utilizzabili negli States e delle promesse per ora generali di quel che farà a breve (quando il pacchetto esteso guida assistita da ben 6.700 euro sarà realmente operativo), oggi in Italia l'Autopilot offre una guida assistita di livello 2 che non ha nulla di diverso dalle proposte europee e asiatiche. Il vantaggio che una Model S aveva un lustro fa è solo un ricordo e anzi, per dirla tutta, l'experience globale oggi si pone un passo indietro rispetto alle più recenti premium del Vecchio continente: quando si tratta di rallentare e accodarsi a un'auto più lenta, a volte la Model 3 sembra procedere per approssimazioni successive, mentre gestisce in maniera poco serena l'ingresso in corsia di vetture guidate in maniera spigliata. E se insisti a ignorare le richieste di riportare le mani sul volante, l'Autopilot smette di offrirti la gestione della traiettoria finché non ti fermi e selezioni Parking. Vagamente umano, nella sua permalosità.

Prova ripresa da Quattroruote di agosto 2019, n. 768

Pregi e difetti

TESLA Model 3

Model 3 Long Range Dual Motor AWD

Pregi

Prestazioni e handling. Interessante l'incontro fra le tipiche performance elettriche e qualità telaistiche di gran spessore.

Impostazione tech. Come sempre sulle Tesla, si ha la sensazione di essere in un mondo a parte.

Difetti

Freni. L'impianto va benissimo, ma le calotte aerodinamiche della Long Range riducono il raffreddamento, con conseguente ed evidente fading.

Ergonomia. Il display centrale ha un menu molto ben fatto, ma riunisce in sè davvero troppe funzioni.

Velocità

Massima

Accelerazione

0-60 km/h
0-100 km/h
0-110 km/h
0-120 km/h
0-130 km/h
0-140 km/h
0-150 km/h
400 da fermo
Velocità d'uscita (km/h)
1 km da fermo
Velocità d'uscita (km/h)

Ripresa

(a min/max carico)

70-90 km/h
70-100 km/h
70-120 km/h
70-130 km/h
70-140 km/h

Frenata

100 km/h a minimo carico
100 km/h su asfalto asciutto + pavè
100 km/h su asfalto bagnato + ghiaccio

Percorrenza media e Autonomia

STATALE
AUTOSTRADA
CITTÀ
MEDIA RILEVATA
MEDIA OMOLOGATA
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD
233,1 km/h
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD
2,5 s
4,6 s
5,3 s
6,1 s
6,9 s
7,9 s
9,0 s
12,8 s
177,7
23,5 s
221,2 s
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD
1,5/1,6 s
2,1/2,3 s
3,5/4,0 s
4,3/5,1 s
5,2/6,2 s
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD
38,4 m
45,6 m
117,8 m
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD
5,2 km/l
420 km
4,1 km/l
331 km
5,8 km/l
464 km
5,0 km/l
400 km
7,5 km/l
560 km

Dati dichiarati

Prezzo
Motore
Potenza Max
Consumi Omologato
Consumi Rilevati
Autonomia Omologata (Wtp)
Autonomia Rilevata
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD
60.080 €
elettrico
258 kW (351 CV)
7,5 km/kW (Wtp)
5,0 km/kWh
560 km
400 km
LEGENDA
  • N.P. - Rilevazione non possibile
 
Posto guida
Plancia e comandi
Strumentazione
Infotainment
Climatizzazione
Visibilità
Finitura
Accessori
Dotazioni di sicurezza/Adas
Abitabilità
Bagagliaio
Confort
Accelerazione
Ripresa
Sterzo
Freni
Comportamento dinamico
Consumo
TESLA Model 3 Long Range Dual Motor AWD

Listino & costi


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COMMENTI

  • Concordo avrei voluto una strumentazione più “classica”, più leggibile. Non si capisce che tipo di fari abbiamo accesi, se anabbaglianti o abbaglianti, o altre situazioni come i lampeggiatori di direzione. Insomma una strumentazione più classica. Per il resto mi è piaciuta, passando su quelle strisce per rallemtare la velocità, beh, l’ho trovata più morbido, meno fastiidiosa di molte auto, nonostante le ruote da 17 o 18”. Se avesse un costo un p’ più basso...
  • Le auto che sono piaciute a tutti (o quasi tutti) sono assai poche, Miura, Jaguar E, Ferrari 265 GTB e poche altre. Per alcuni lettori la Model 3 ' brutta per altri no. Lo stesso vale per gli interni, secondo alcuni troppo minimalisti, secondo altri futuristi e raffinati. Discutere di gusti e' a mio avviso una perdita di tempo. E' interessante invece parlare di prestazioni e autonomia. Credo che discutere di prestazioni e' superfluo, nessuna auto con motore termico, a parità di prezzo, si avvicina alla Model 3. Per quanto concerne i freni, probabilmente in pista si surriscaldano, ma guidando su strada posso assicurarvi che sono più che efficienti. Vorrei però parlarvi di autonomia autostradale. Io guido Tesla dal 2012, ed ho posseduto tutti e 3 i modelli, pertanto credo di essere in grado di esprimere un giudizio in merito. Sono certo che la prova di Quattroruote sia in perfetta buona fede e che in autostrada il pilota sia riuscito a percorrere soltanto 330 chilometri Io vi assicuro che in autostrada a velocità di circa 130/140 chilometri all'ora ho percorso più di 400 chilometri. Come si spiega la differenza? Innanzitutto bisogna vedere come si accelera, infatti il consumo in accelerazione sfalsa completamente i dati. Se entrando in autostrada si accelera violentemente, o se dopo aver superato un'auto si schiaccia l'acceleratore a fondo, non si fanno certo 400 chilometri. Secondo, in salita un'auto elettrica consuma assai di più pertanto se l'autostrada e' in montagna, o in Appeninno, 400 chilometri non si fanno di certo. Vero e' che in discesa o in frenata le batterie si ricaricano, ma la ricarica e' assai inferiore al maggior consumo in salita. Terzo, le batterie sono assai sensibili alla temperatura esterna. Una prova estiva ed una invernale sulla stessa strada possono avere risultati assai diversi. Inoltre vorrei inoltre sottolineare che pur non volendo togliere nulla ai collaudatori di Quattroruote che sono abilissimi, non credo abbiano abbastanza esperienza in auto elettriche per essere in grado di ottimizzare i consumi. Come ultima cosa vorrei parlare del Autopilot, che forse in Italia non e' ai livelli californiani, ma qui e' veramente incredibile. Dopo l'ultimo update via etere, riconosce anche semafori e stop signs. Io lo uso moltissimo, rimanendo però attento alla guida. Siamo ben lontani dall'auto che si guida da sola, ma la Model 3 aiuta ad evitare almeno il 95% degli incidenti, se usata come previsto dal manuale. Come ho sempre scritto, se abitate in un palazzo in centro citta', l'auto elettrica in generale non fa per voi, almeno fin quando tutti i distributori di benzina offriranno anche la possibilità di ricaricare auto elettriche, ma se vivete in una casa, o palazzina con box privati anche oggi la Model 3 dovreste almeno considerarla, senza farvi spaventare dal prezzo iniziale perché bisogna considerare i vantaggi fiscali (se in Italia esistono) i minori costi di gestione ed il valore residuo, che negli USA e' altissimo.
  • Ah dimenticavo per chi pensa che l’auto è costosa consideri che il bollo non esiste e nemmeno i tagliandi e comunque per fare 400 km anche pagando l’energia si spendono al massimo 20 Euro. Pensate ad un altro auto con 350 Cv quanto costerebbe fare la stessa strada, bollo super bollo e tagliandi.....
  • Ciao a tutti anch’io scettico all’inizio dopo averla provata e poi noleggiata per un giorno intero non ho avuto dubbi e l’ho acquistata ed è super. Poi secondo me non è un auto per tutti io non faccio spesso viaggi lunghi e non faccio molti km all anno quindi per me è il massimo. Inoltre avendo un impianto fotovoltaico il più delle volte ricarico gratis e senza inquinare.
  • L'elettrica per tutti. A 60.000 euro. :'-D
  • L'elettrica per tutti. A 60.000 euro. :'-D
  • L'elettrica per tutti. A 60.000 euro. :'-D
  • Il problema delle auto elettriche é che non c'è il cambio!! Per un nostalgico come me é un vero peccato!!
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  • Oggi ho visto il primo Taxi Model 3 a Bolzano. Gusti son gusti ma a me questa macchina piace da impazzire!
  • Buongiorno. A tutti coloro che beatificano le auto elettriche, suggerisco di cominciare a trovare un modo non inquinante per smaltire la montagna di batterie esauste che ci sommergeranno tra qualche tempo. Poi vorrei chiedere a tutti i sostenitori delle elettriche pure, se sanno da cosa si produce la corrente che ricarica questi mezzi, che comunque ne richiedono tantissima. Per finire, suggerisco di incominciare a pensare al l'idrogeno come vera soluzione all'inquinamento. Guardate lungo, con le elettriche non si va oltre.
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  • Queste Tesla in effetti stanno rivoluzionando il mercato e Musk tanto per cambiare si trova attrezzato con il prodotto giusto al momento giusto. Forse del marchio si stanno enfatizzando troppo le caratteristiche tecniche. In fondo una macchina elettrica non è tecnicamente chissà cosa. Il cuore del problema era lo sviluppo di batterie sufficientemente capienti e leggere da consentire ad una vettura con caratteristiche standard di disporre di una autonomia accettabile. Tutte le altre componenti (telaio in primis ma anche tutta la rimanente componentistica, non è altro che ciò che si trova su qualsiasi altra vettura di categoria equivalente che qui però è stata "customizzata" su un progetto ad hoc). Bene per il bravo Musk che potendosi permettere "a fondo perduto" (qualora il progetto fosse andato male) ha impiantato praticamente dal nulla una casa automobilistica tarandola specificatamente sulla propulsione elettrica.
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  • Non capisco se e' una nuova prova, della long range, oppure un copy paste del precedente, veramente fazioso articolo sulla Tesla Model 3. Oltretutto, il testo e' copiato in due sezioni separate: "Il Divino, però, è abilissimo nel far apparire le sue creature ancor più tecnologiche di quel che sono. Si comincia subito, con la sottile card che rappresenta la futuristica interpretazione della chiave (che poi, all'atto pratico, è sostituita a sua volta dallo smartphone), e al resto pensano stile e impostazione degli interni: ci sono il volante, un display e due levette sul piantone. Niente bottoni, niente pomelli, niente di tutto ciò che finora ha accompagnato la vostra vita motoristica. " Boh, magari il povero Alessio Viola non aveva proprio niente da scrivere ed ha pensato di raggiungere il numero di parole richiesto copiando un paio di paragrafi e chissenefrega...
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  • L'unica pecca che trovo in questa macchina è che non è bella. Una Giulia è 10 volte più bella. PEr il resto batte tutte.
  • Posso solo invitarvi a provare questa auto. Sportiva, accelerazione da brivido, tanta tecnologia e un confort di viaggio eccezionale. Questa auto venderà tanto e cambeirà la storia dell'automobile. E chi non crede: andate a provarla e poi giudicate.
  • Egregio Briarava, lei deve avere qualche problema....io invece non ho nessun problema, stò solo riportando quanto da me verificato in oltre 12.000 Km. Per il resto mi stà bene tutto, in particolare la mia Tesla M3. Se vuole un consiglio, vada a provarla, poi ne riparliamo (se vuole).
  • Egregio Briarava, assolutamente non ho scritto che Quattroruote falsifica i risultati, se è capace di leggere ho scritto che non so come sono state eseguite le verifiche. Io mi baso sui valori da me rilevati in ormai 12.000 Km. Da quello che mi risulta da oltre 50 anni di lettura di Quattroruote, per il test in autostrada viene mantenuta una velocità "codice", ma questo per le auto termiche. Per le elettriche i test in autostrada venivano fatti ad una velocità inferiore, ma non è mai stato ben specificato. Ora, con l'uscita di elettriche con autonomie che si avvicinano alle termiche probabilmente i test li fanno allo stesso modo, ma dovrebbero chiarire come vengono fatti, resta comunque certo che in autostrada mantenendo una velocità "codice" quando possibile (ormai sempre con maggire difficoltà) si fanno almeno 400 Km. Altra cosa fading dei freni. E' stato chiarito che è stato rilevato solo in pista con i copricerchi aerodinamici montati, togliendoli non si verifica. Evidentemente chi ha paura di questo fenomeno non ha mai guidato una Tesla e non sa che in pratica il freno si usa raramente e quindi non c'è assolutamente il rischio di surriscaldarli (scendendo dal passo Pordoi non ho mai avuto la necessità di utilizzare il freno meccanico e anche il freno motore non ho avuto modo di utilizzarlo completamente togliendo il piede dall'acceleratore, è bastato modulare l'acceleratore). Se uno si vuole divertire in pista certamente prenderà la Performace che non ha i copricerchi, ha ruote maggiorate e freni potenziati.
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  • No Mantovani. Mi spiace per lei, ma 4r ha già ammesso che la loro procedura di prova non poteva essere adeguata (e mi ha anche risposto personalmente). Come dimostra infatti la prova di qualche mese fa dell'Auris, priva dei valori di consumo a velocità costante
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  • Che gran brava persona che è Briarava, che una volta addirittura mi voleva denunciare. Semplicemente ridicolo. Convinto di essere la verità in persona. Sufficiente non pensarla come lui, e apriti cielo. Siccome 4r dice che la Prius in autostrada fa 13 al litro, allora è realtà assoluta. E dà del bambino agli altri, invece di vergognarsi.
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  • Trovo il concetto del touchscreen applicato alle auto asdolutamente pericoloso e l'ho sempre criticato, soprattutto nel caso delle ultime Audi. Qui però è talmente estremizzato ai danni della sicurezza che è praticamente da galera...dovrebbe esserne vietata l'omologazione e la vendita.
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  • @Mantovani. Va bene tutto, sparlare, inveire, insultare, odiare Tesla (non csi capisce perche' ma lo stesso). Ma non spariamo dabbenaggini tipo che la Kia Niro ha piu' autonomia. Cerchaimo di mantenere un minimo standard nei commenti, senno si va a finire come Elio Rossi.
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  • Il nuovo fiore all’occhiello di Elon Musk ha meno autonomia di una Kia Niro EV, consuma di più, fa fading in frenata (cosa che manco le Range Rover fanno più da decine di anni), ti constringe a distrarti durante la guida più che usando il cellulare ed il suo famoso “Autopilot” centra l’UFO due volte su tre… Complimenti, eh!!
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  • Insisto nel dire che le autonomie indicate dalle prove di Quattroruote mi lasciano molti dubbi sulla procedura. Faccio due esempi. Prima della Tesla M3 avevo un'altra auto elettrica, la Mercedes B250e (ottima auto per brevi spostamenti). Dalla prova di Quattroruote risultava in autostrada un'autonomia di 147 Km. Vi posso assicurare che per ottenere quella autonomia bisognava rimanere entro 95÷100 Km/h. Superando i 110 non si andava oltre i 100 Km di autonomia. Infatti in autostrada andavo raramente. Con la Tesla per ottenere un'autonomia di soli 331 Km bisogna, traffico permettendo, mantenere una velocità di 140÷150 Km/h (provato su autostrade tedesche). Questa è la realtà, poi giudicate voi (in realtà, leggendo le prove sulle auto elettriche, rimango sempre perplesso sui dati che vengono pubblicati sulle autononie, andrebbero fatti dei confronti tra i vari modelli su percorsi identici ed eseguiti contemporaneamente).
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  • Dalla prova vedo che in autostrada avete indicato autonomia 331 kn, non so come avete fatto, ma io con la mia in autostrada a 130 km/h, quando è possibile, faccio almeno 400 km e con il condizionatore in funzione. In ambito extraurbano ne faccio almeno 450 km, ma in questo caso con la carica al 90%. Diciamo la verità, allo stato attuale, la Tesla è l'unica elettrica che permette di fare viaggi lunghi in tutta Europa senza problemi, provare per credere. Fissata la destinazione pensa tutto lei e con una precisione incredibile e senza sorprese (non troverete colonnine non funzionanti o occupate).
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  • Certo che con tutti i soldi risparmiati per la plancia potevano farla costare anche un po' meno... ;)
  • temo che ci si sbagli quando si tratta la M3 come ... un'auto americana.. ricordatevi che quando usci l'phone gli europei dominavano la telefonia mobile, c'era il colosso Nokia, ma l'phone non era un telefono. Ora esce la M3, un minimo di timore lo merita..potrebbe non essere un ...auto..
  • Eh, dovete dirlo alla Milingo. E' lei che ha detto che lavora per Tesla https://www.quattroruote.it/news/novita/2016/04/07/tesla_model_3_pre_ordini_a_quota_325_mila_valgono_14_miliardi_di_dollari_.html?cq_ck=1460128133860#loadMore
  • L'unica domanda vera è: quanto investe tesla in pubblicità sui siti web delle principali riviste di automobili?
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  • Caro Leone, sono due problemi connessi. Il primo, noto da tempo, ma pare sia peggiorato, e' un bug che causa spesso la ripetizione di un messaggio ánche se postato una sola volta. Il secondo e' secondo me correlato. Mi spiego: dato che evidentemente non c'e' nessuna attenzione, monitoraggio e auditing del forum da parte di Quattroruote - il fatto che il bug dei messaggi sia presente da anni lo conferma - fa si che alcuni si sfogano in commenti puerili e demenziali. L'Elio e' giusto un esempio.
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  • Su 100 commenti 90 sono di Elio Rossi. Chiedo gentilmente a chi in quattroruote segue il sito di intervenire per cancellare i commenti in più e fare così un po' di necessaria "manutenzione". Perché nelle condizioni attuali non è possibile utilizzare decentemente il forum. Ringrazio in anticipo sperando di far muovere qualcosa. Saluti
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  • Questa auto cambierà la storia. Chapeau Tesla!
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  • C'è qualcuno qua che crede che i tedeschi colmeranno il divario, e non riesco a non ridere. Esempio: la Porsche promette con la Taycan la carica rapida a 350 quando le Tesla ancora sono a 120, ora ha rimandato i 350 al 2021 e partirà con 250 quando Tesla i 250 già li ha avviati. I tedeschi sanno solo promettere e spendere tanti soldi in pubblicità, per prendere in giro, e infatti tanti italiani ancora ci cascano continuando ad acquistare i loro diesel.. Intanto la Model 3, come già evidenziato anche da altri, svernicia la Bmw M , svetta in consumo, handling, autonomia, sicurezza passiva e attiva, ecc.. ecc.. ad un prezzo molto competitivo se paragonato alle tradizionali premium dello stesso segmento. Altro che fallimento imminente o concorrenza che arriva.
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  • Vedo che molti qui non hanno ancora afferrato i concetto. Come credo emerge persino dalla prova di Quattroruote ( che di sicuro nessuno puo' accusare di essere pro-Tesla , anzi magari l'opposto), c'e' un divario enorme tra Tesla e tutti gli altri. E il gap sta aumentando. Per alcuni costruttori Europei e' gia' troppo tardi, si ridurrano a sopravvivere con margini ridicoli, costretti a fusioni e consolidamenti che distruggono valore e decimano manodopera, mentre Tesla, e pochi altri, cattureranno tutta la fascia premium e tutti i profitti. Svegliatevi stolti!
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  • Appena saranno disponibili le elettriche Made in Eu purtroppo per Tesla farà un botto le macchine americane non hanno mai sfondato in Europa a parte alcuni sporadici casi o necessità ( attualmente Tesla vende perché non ha concorrenza ma poi Booom )
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  • Ora, fatti i “doverosi” elogi a chi è riuscito a vendere migliaia di “ferraglie con sotto una sfilza di batterie “ ... ma veramente c’è qualcuno che pensa che questi possano reggere il confronto, quando le industrie europee (tedesche ... sigh ...) decideranno di “entrare sul serio”, in campo”? Sono americani! Non sono mai riusciti ad esportare auto. Per 100 anni hanno prodotto mostri da 7/8 litri di cilindrata con prestazioni ridicole. Hanno inquinato oltre ogni limite ed ora vorrebbero dirci come fare a non inquinare .... Io veramente non capisco. Veramente c’è qualcuno che pensa che Tesla potrà essere un vero problema per le aziende europee ???(tedesche ... :-( ) Io, sia chiaro, non ho la risposta. Non ho verità assolute,. Ma non riesco veramente a capire... il progetto Tesla!
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  • Belli gli interni! In pratica, una Renault 4 con un tablet in mezzo! Ma da 50.000/60.000 euro ... geniale! :-) Chapeau a Tesla, perchè ultimamente frequento per lavoro l’Olanda e la è veramente pieno di R4 ... ehmm, Tesla ... anche da 100.000 euro! Sono veramente dei geni! (dico sul serio)
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  • Potete per favore rettificare il sottotitolo in prima pagina? " anche se costa più di quanto Musk aveva promesso". Lo sapete vero che i prezzi negli USA son esentasse?
  • Parliamo sempre di auto che costano oltre 50.000 euro: un sogno per la maggior parte degli italiani. Anche le proposte in arrivo da PSA (208) dovrebbero partire dl circa 30.000 euro. Resta sempre roba da ricchi o quasi ricchi
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  • Che tristi gli interni.
  • La vettura della prova è stata data alla rivista ufficialmente da Tesla? O come anche altri in passato avete dovuto ripiegare su un'auto di un privato volonteroso?
  • Eppure cominciano a vedersene in giro. Se l'edilizia remunerativa oggigiorno ha come cliente quello che si fa l'impianto idraulico con pompa di calore da 50k euro e quello elettrico domotico da 30...beh...questo potrebbe essere il tipo che si mette in garage una 3. Quindi, in soldoni, se Tesla come azienda penso sia un disastro, il marchio Tesla ha acquistato un certo valore. Chi ambisce all'elettrico per suoi preconcetti (assolutamente discutibili) secondo me tra le aziende storiche e Tesla...sceglie Tesla. Staremo a vedere, se non fallisce prima.
  • @Amante delle casse acustiche di altissima qualità: nessun commento sugli interni? Vanno bene così?
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  • Sebbene fortunatamente appartenga a quella categoria di ibridi tecno-analogici e potrei quindi trovare il contenuto di quest'auto interessante il suo packaging mi allontana del tutto dal prodotto.
  • Era ora!
  • Mi preoccupa il silenzio delle Signorine Buonasera. , .
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