La Hyundai Nexo di seconda generazione è la SUV a celle di combustibile a idrogeno della Casa coreana, completamente ridisegnata secondo il linguaggio stilistico Art of Steel, con pixel luminosi anteriori e posteriori ripresi dalle elettriche del marchio e un originale terzo montante con un piccolo finestrino integrato. Le dimensioni crescono: 475 cm di lunghezza, 186,5 di larghezza, 164 di altezza, passo di 279 cm. Il bagagliaio dichiara 993 litri fino al tetto (1.719 abbattendo la seconda fila) e, per la prima volta in Europa, la capacità di traino raggiunge una tonnellata. L'abitacolo è raffinato: doppio display da 12,3" per strumentazione e infotainment, due schermi aggiuntivi per le telecamere che sostituiscono gli specchietti, head-up display, dashcam, chiave digitale NFC e ricarica wireless. I materiali sono sostenibili (pelle vegana, plastiche e schiume riciclate) e i sedili anteriori possono trasformarsi in chaise longue con supporti estraibili. Tra gli optional, l'impianto Bang & Olufsen a 14 altoparlanti.
Come va. Il powertrain elettrico a celle di combustibile eroga 204 CV (350 Nm), per uno 0-100 km/h in 7,8 secondi (contro i 9,2 della generazione precedente) e una velocità massima di 179 km/h. I serbatoi contengono 6,69 kg di idrogeno, si riempiono in meno di cinque minuti e garantiscono un'autonomia - dichiarata - di 826 km nel ciclo WLTP (contro i 666 del modello uscente). Presente la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni; di serie la guida assistita di livello 2 con monitoraggio dell'angolo cieco.