Industria e Finanza

FCA-Renault
Modelli e fabbriche, ecco cosa potrebbe cambiare

FCA-Renault
Modelli e fabbriche, ecco cosa potrebbe cambiare
Chiudi

L’ultimo comunicato rilasciato dalla Renault sull’esito della riunione del consiglio di amministrazione di questa mattina ha espresso una prima valutazione di “interesse” verso la proposta della FCA, che potrebbe creare “valore aggiunto all’Alleanza”, confermando nello stesso tempo “l’impronta produttiva del gruppo Renault”. Una frase quest’ultima messa nel comunicato tutt’altro che a caso. Le potenziali sinergie di prodotto e, perdonate il gioco di parole, di produzione rappresentano infatti un nodo cruciale, e un potenziale nervo scoperto, di ogni alleanza industriale. Ed FCA e gruppo Renault non fanno eccezione.

Opportunità e rischi. I due gruppi hanno una ventina di stabilimenti in Europa, i quali producono complessivamente oltre due milioni di macchine all’anno e occupano decine di migliaia di operai. Garantirne i posti di lavoro significa assicurare la pace sindacale e sociale. Ma quando si sposano due costruttori generalisti, come in questo caso, non è sempre facile. Tanto che i sindacati, da un versante e dall’altro delle Alpi, si sono già mossi chiedendo garanzie occupazionali. Vediamo, nel teatro europeo, quali sono i principali modelli attualmente in produzione. E in quali impianti, dell’uno e dell’altro costruttore, potrebbe presto cambiare qualcosa nel caso che la fusione tra il gruppo Renault-Nissan e FCA si realizzi.

2019-FCA-01

Sovrapposizioni parziali. Forse una volta i rischi di eccessiva sovrapposizione di modelli tra Renault ed FCA sarebbero stati più marcati. Oggi, le gamme dei rispettivi marchi hanno solo alcuni punti di contatto. Sono invece numerosi i campi in cui realizzare sinergie a livello di architetture e di acquisti. Partendo dal basso, la Renault è piuttosto scoperta nel segmento A, presidiato dalla sola Twingo, realizzata nel quadro di una cooperazione con la Smart il cui destino pare segnato. A livello di architettura la Small torinese (su cui nascono le Fiat 500 e Panda e la Lancia Ypsilon) potrebbe dare vita, quindi, a una citycar con la Losanga, andando a saturare le linee di Pomigliano o quelle della fabbrica polacca di Tychy. Altra fascia con pochi punti di contatto e diverse opportunità è quella alta. La Renault, con orgoglio tutto transalpino, ha deciso di mantenere una presenza nel comparto delle berline medio-grandi con la Talisman, mentre il gruppo FCA lo ha parzialmente abbandonato, conservando un presidio soltanto con la Giulia (che è un po’ più compatta) e con il marchio Maserati, che però si colloca nella fascia superiore, quella delle grandi di lusso.

Ingorgo in “serie” B. La fascia di mercato più reciprocamente affollata è quella delle utilitarie, quella che gli addetti ai lavori chiamano segmento B. Qui alla FCA che mette in campo modelli diversi ricavati dalla stessa, versatile e super-utilizzata, piattaforma B-wide, come la multispazio Fiat 500L, la classica Punto (la cui produzione però è ormai cessata), le sorelline a ruote alte Fiat 500X e Jeep Renegade, i franco-giapponesi rispondono con Renault Clio e Captur, Dacia Sandero, Nissan Micra e Juke. Che costituiscono nel contempo il cuore dell’offerta commerciale in Europa dei due gruppi e la spina dorsale dei rispettivi impianti produttivi. Le sinergie a livello di piattaforme comporteranno anche una riorganizzazione degli stabilimenti. Ciò non vuol dire, però, che, se prevalesse l’architettura Cmf-B di Renault-Nissan (più moderna della Small-wide e già predisposta per l’elettrificazione), tutta la relativa produzione finisca in Francia: banalmente non ci sarebbe la capacità produttiva sufficiente. Semmai si potrebbe pensare all’allestimento di nuove linee produttive negli impianti italiani, in primis a Melfi, dove oggi si fanno 500X e Renegade e, fino a ieri, una residuale produzione di Punto. Resterebbe un punto di domanda sulla fabbrica di Kragujevac in Serbia, dove si costruisce la 500L, la cui gestione ha dato non pochi grattacapi a Torino. Altro interrogativo riguarda l’impianto Renault di Novo Mesto, da cui escono la Twingo e la Smart forfour: quando finirà il loro ciclo di vita, si libererà capacità produttiva che, nella gara interna per l’allocazione di eventuali nuove produzioni, avrà dalla sua la competitività del basso costo del lavoro.

2019-Alfa-Romeo-Tonale-Live-06

Disco verde alla Tonale? La Cmf-C/D potrebbe sbloccare alcuni nodi delicati nella strategia di prodotto del gruppo italo-americano. La Suv Alfa compatta, di cui la concept Tonale ha dato un’invitante anticipazione all’ultimo salone di Ginevra, è in stand-by perché la scelta di una piattaforma su cui realizzarla si sta rivelando più complicata del previsto. Accorciare l’architettura a trazione posteriore, detta Giorgio, che sta sotto alla Stelvio è ritenuto troppo costoso per la fascia di prezzo in cui il modello dovrebbe competere. Dall’altra parte, le alternative - la Small-wide che sta sotto alla Compass e la Cusw (o C-wide) su cui è realizzata la Cherokee - non sarebbero all’altezza dei nuovi standard dinamici del marchio fissati da Giulia e Stelvio. Forse la piattaforma di Nissan Qashqai e Renault Kadjar, con le dovute modifiche, potrebbe costituire una base di partenza migliore. La Mégane, invece, dal canto suo, potrebbe generare una variante più semplice e utilitaria che possa diventare l’erede della Tipo.

L’alto di gamma. L’idea del polo premium, da costruire attorno al Biscione e al Tridente, concepita da Sergio Marchionne aveva molto senso. Avrebbe bisogno di risorse finanziarie e progettuali fresche per essere portata avanti. La chiave deve essere la piattaforma Giorgio dell’Alfa, il miglior lavoro progettuale compiuto in FCA in tempi recenti. L’impiego di questa architettura era già stato deciso per la crossover Maserati al di sotto della Levante, ma potrebbe facilmente essere esteso a tutta la gamma. Però, la stessa Nissan è alle prese con un difficile business case per la sostituzione della 370 Z: trazione posteriore, piacere di guida, prestazioni. L’identikit è chiaro, e porterebbe dritto dritto tra le spire del Biscione. Il caso BMW Z4-Toyota Supra insegna.

COMMENTI

  • Da tre anni in vendita, di fiat 124 ne ho visto solo una.
  • "Il caso BMW Z4-Toyota Supra insegna". Si si proprio così. Uguale a come è stato fatto da FIAT 124 e Mazda mx5.
  • ma veramente pensate che la renault possa "salvare la FIAT" dalla sua incapacità? gli incapaci non si salvano,gli incapaci si fregano o si sopprimono e questa è la fine che faranno gli agnelli quando si siederanno al tavolo delle decisioni con lo stato francese.c'è in partenza uno sbilanciamento di forze in gioco.in europa la renault è un competitor per la FIAT.in america c'è lo stato americano che vigila.tra i vasi di ferro e quelli di coccio chi avrà la peggio saranno i vasi di coccio. se i francesi hanno la tecnologia che tu non hai non te la daranno per fargli concorrenza.non è cosi che funziona.. non so cosa andate a raccontare alla gente con sti articoli
     Leggi risposte
  • ma secondo voi,quando ci sarà da pianificare gli investimenti sulle nuove auto lo faranno in modo equo? o si privilegeranno i modelli Renault? se la fiat in europa sta precipitando pensate che gli farà aumentare le vendite la renault che vende negli stessi segmenti di auto? ma ci state seri? l'elettrico avrà dei numeri ridicoli per i prossimi 10 anni e quindi la partita non si giocherà certamente su quello. tutte le altre case di automobili stanno sviluppando motori diesel evoluti per contenere le emissioni e noi ci siamo fatti intortare con la storia dell'elettrico finendo per diventare isterici.. per quando l'elettrico arriverà probabilmente non esisterà neppure più la mobilità urbana come la conosciamo noi... ma voi vi comprereste un'auto elettrica se abitaste fuori città?ma daiiii...siamo seri
  • secondo me la partita industriale si giocherà, per i primi anni, sulle piattaforme elettriche, che la Renault ha già sviluppato con Zoe, Clio (in arrivo) Leaf (con Nissan) e Master (furgoni leggeri e tralascio volutamente la tweezy che è più un gioco di immagine che non un prodotto vero per il mercato); il vantaggio per Renault sarebbe poter condividere da quasi subito i costi di sviluppo e per FCA evitare di sostenerli ed arrivare sul mercato velocemente con nuovi prodotti (nuova Punto, forse 500 elettrica, una nuova C-hatchbak elettrica un furgone elettrico ) Per quanto riguarda la Tonale secondo me la faranno con la meccanica della Compass Hybrid Plugin, cambiando forse le sospensioni e lo sterzo, è probabile che stiano ancora cercando di capire esattamente dove farla, tutti parlano di Pomigliano, ma forse avrebbe senso farla a Melfi, anche perchè dovendo riattrezzare Pomigliano è meglio farlo per un modello dai volumi superiori a quelli che potrebbe esprimere la Tonale (quindi nuova Punto ad esempio)
  • ''Disco verde alla Tonale? La Cmf-C/D potrebbe sbloccare alcuni nodi delicati nella strategia di prodotto del gruppo italo-americano. La Suv Alfa compatta, di cui la concept Tonale ha dato un’invitante anticipazione all’ultimo salone di Ginevra, è in stand-by perché la scelta di una piattaforma su cui realizzarla si sta rivelando più complicata del previsto. Accorciare l’architettura a trazione posteriore, detta Giorgio, che sta sotto alla Stelvio è ritenuto troppo costoso per la fascia di prezzo in cui il modello dovrebbe competere. Dall’altra parte, le alternative - la Small-wide che sta sotto alla Compass e la Cusw (o C-wide) su cui è realizzata la Cherokee - non sarebbero all’altezza dei nuovi standard dinamici del marchio fissati da Giulia e Stelvio. Forse la piattaforma di Nissan Qashqai e Renault Kadjar, con le dovute modifiche, potrebbe costituire una base di partenza migliore. La Mégane, invece, dal canto suo, potrebbe generare una variante più semplice e utilitaria che possa diventare l’erede della Tipo.'' Mi chiedo come sia possibile scrivere una stronzata del genere...vi state adeguando al livello medio culturale dei vostri utenti ''storici'' composto da fake filo VAG?state imboccando una strada che finisce in un dirupo...spero ne siate coscienti.
  • Di Lancia on se ne parla...
  • Apprezzo molto l'articolo, equilibrato e completo.
  • Credo che l'articolo voglia illustrare tutti gli scenari, a prescindere dalla plausibilità o meno degli stessi. Per la Tonale ( che non si chiamerà così) la parte tecnica è già stata deliberata e la vettura è in fase di sviluppo piuttosto avanzato, un eventuale cambio di piattaforma è quantomeno improbabile, salvo sostanzialmente posticipare l'uscita del modello a date tanto in la da non valer neppure la pena di procedere. Il fatto poi che la piattaforma Renault-Nissan possa fornire una base migliore per le caratteristiche stradali del modello è una sciocchezza bella e buona, premesso che l'eccellente piattaforma "Giorgio" è troppo costosa per la tipologia di vettura, e sostanzialmente anche troppo raffinata per il cliente tipo di un SUV medio-piccolo, anche con quanto oggi a scaffale è possibile ottenere un ottimo compromesso dinamico, se non di eccellenza assoluta come per Giulia e Stelvio, anche con quanto c'è in casa oggi è possibile ottenere risultati stradali superiori alla migliore concorrenza, ottimizzando la ciclistica, i controlli elettronici e usando coperture di alta qualità già di primo equipaggiamento.
     Leggi risposte
  • Ci voleva la genialata della fusione perché 4R rivelasse che anche la Tonale è congelata, ammesso che a questo punto non sia presto accantonata. Non sanno come farla e poi sono impegnati nelle grandi manovre fra un incasso di dividendi e l’altro. Da alfista trovo la situazione sempre più desolante.
     Leggi risposte
  • Scusate per i molteplici commenti... @Redazione: si possono cancellare quelli di troppo?
  • Anche su quanto scritto riguardo al futuro dell'AR Tonale nutro seri dubbi. Il progetto e' gia' stato approvato e FCA ha bisogno di vetture ibride plug-in che le consentano di centrare gli obiettivi sulle emissioni in Europa entro il 2022. Se non sbaglio, si sono gia' visti dei muletti della vettura, che dovrebbe essere destinata a Cassino (quindi su pianale Compact, non quello di Compass e Renegade) e lanciata sul mercato entro la fine del prossimo anno. Quel pianale e' gia' stato "ibridizzato" (vedi Jeep Commander in Cina), al contrario del pianale della Megane. Non credo FCA voglia ripartire da un foglio bianco per questo modello chiave per il futuro dell'Alfa Romeom soprattutto se l'alternativa e' un altra piattaforma a motore trasversale e trazione anteriore. Infine, non sono sicuro che il pianale della Megane sia piu' avanzato del pianale Compact utilizzato da FCA, anche considerando che si tratta di una piattaforma recente su cui FCA ha investito molto per introdurre la tecnologia ibrida plug-in.
     Leggi risposte
  • Non sono inoltre d'accordo sul fatto che la "nuova" Fiat Tipo possa utilizzare il pianale della Megane. L'attuale Fiat Tipo e' basata sulla piattaforma Small Wide. Si tratta dell'equivalente della Skoda Scala per Fiat: una vettura di segmento C su pianale B. Premesso che, in caso di fusione FCA/Renault, il mercato low cost in Europa dovrebbe essere riservato a Dacia, la nuova Tipo potrebbe continuare a essere costruita sullo stesso pianale oppure sul pianale attualmente utilizzato dalla Clio. In ogni caso, la fusione tra due aziende automobilistiche non necessariamente porta alla riduzione delle piattaforme (vedi caso Fiat/Chrysler). Il cambio di una piattaforma si rende necessario se quella esistente non e' piu' adeguata alle normative esistenti, anche perche' comporta costi ingenti per l'aggiornamento delle fabbriche. Credo che la Fiat Small Wide sia piu' che adeguata per i mercati emergenti, anche per gli anni a venire.
  • Oh wow possibile Gnagna Romeo su CMF Renault-Nissan il Fantasma dell’Arna si rinfaccia come le cozze coi peperoni
     Leggi risposte
  • FOTO


    VIDEO

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19477/poster_001.jpg Alfa Romeo Giulia: i crash test IIHS http://tv.quattroruote.it/news/video/alfa-romeo-giulia-i-crash-test-iihs News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19479/poster_001.jpg Il crash test Euro NCAP della Range Rover Velar http://tv.quattroruote.it/news/video/il-crash-test-euro-ncap-della-range-rover-velar News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg La Yamaha Sports Ride Concept diventa T40 http://tv.quattroruote.it/news/video/la-yamaha-sports-ride-concept-diventa-t40 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19600/poster_001.jpg LS+ Concept, l'autonoma secondo Lexus http://tv.quattroruote.it/news/video/lexus-ls-concept News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg Ferrari 488 Pista, primo test a Fiorano! http://tv.quattroruote.it/news/video/ferrari-488-pista-primo-test-a-fiorano- News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg Al volante della Porsche Mission E Cross Turismo http://tv.quattroruote.it/news/video/al-volante-della-porsche-mission-e-cross-turismo News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg Primo incontro con la Volkswagen T-Cross http://tv.quattroruote.it/news/video/vw-t-cross-mp4 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22072/thumb mini 2.jpg Mini Clubman John Cooper Works: mai così potente http://tv.quattroruote.it/news/video/mini-clubman-john-cooper-works-mai-cos-potente News

    Servizi Quattroruote

    quotazione

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui

    logo

    assicura

    Assicurazione? Scopri quanto puoi risparmiare

    Trova il preventivo più adatto alle tue esigenze in 4 semplici passi!

    In collaborazione con logo

    finanziamento

    Cerca il finanziamento auto su misura per te!

    Risparmia fino a 2.000 €!

    In collaborazione con logo

    usato

    Cerca annunci usato

    Da a

    listino

    Trova la tua nuova auto

    Vuoi vedere il listino completo? Oppure Scegli una marca

    provePdf

    Scarica la prova completa in versione pdf

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!

    Cerca