Le telecamere a 360°: cosa c'è da sapere


Le telecamere a 360°: cosa c'è da sapere
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I sistemi per aiutare il conducente durante le manovre di parcheggio sono sempre più sofisticati: dopo i sensori è arrivata la telecamera posteriore e oggi si stanno diffondendo sempre di più i sistemi di visione a 360 gradi. Oltre a sfruttare gli imprescindibili sensori ultrasonici, anteriori e posteriori, la tecnologia aggiunge quattro telecamere grandangolari posizionate agli estremi della vettura: una sulla griglia frontale, una sul posteriore e due sotto gli specchi retrovisori. In questo modo, il sistema ha a disposizione quattro visuali differenti che, unite opportunamente fra loro grazie all’elaborazione della centralina elettronica, offrono una panoramica a 360 gradi dell’ambiente circostante.

360 degree cameras

C'è anche il 3D. Generalmente la vettura è rappresentata in pianta vista dall’alto, ma i più recenti ed evoluti sistemi di infotainment visualizzano la riproduzione tridimensionale dell'auto inserita nelle immagini "live" dell’ambiente circostante: una sorta di realtà aumentata per comprendere ancora meglio dove e come ci si può muovere in fase di manovra. La funzione delle telecamere a 360 gradi, infatti, è quella di far comprendere nella maniera più chiara possibile i margini di movimento della vettura e il posizionamento degli ostacoli. Oltre a proporre la visuale globale, quasi tutti i sistemi possono mostrare le immagini delle singole telecamere, per assistere ancora meglio il conducente. Alcune soluzioni monitorano anche i marciapiedi, emettendo un avviso che consente di evitare il contatto con i cerchi e i pneumatici. 

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