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Nuovo Quattroruote
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Quattroruote di maggio propone un'intervista esclusiva a Paolo Fresco (presidente della Fiat dal 1998 al 2003, dunque custode di molti retroscena su un periodo che spazia da Gianni Agnelli all'accordo con la GM) e cinque prove di auto per tutti i gusti e le tasche, dalle super elettriche alle crossover da guidare tutti i giorni. Non mancano le inchieste (su tutte, parliamo delle difficoltà delle aziende costrette a fermare i veicoli per il lockdown, continuando però a pagare premi assicurativi e canoni di noleggio), un corposo dossier con tutti i migliori test di vetture adatte alla città e uno speciale vademecum dedicato alla nuova incarnazione di Q Premium, online da metà maggio: uno spazio nel quale trovare storie originali (anche da ascoltare), interviste, focus tecnici, anteprime e molti altri spunti esclusivi che integreranno le news a consultazione libera.  

Quattroruote di maggio è in edicola

Quattroruote + dossier QProve Citycar. Come anticipato, il nuovo numero si accompagna al dossier dossier QProve Citycar, dedicato ai modelli "urbani": il fascicolo raccoglie i migliori test pubblicati su Quattroruote nel corso del 2020 e del 2021.

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La lista delle "cittadine". Disponibile a 2,90 euro in più, il volume di 112 pagine esamina e mette a confronto numerose compatte adatte alla città: tra queste troviamo la Honda Jazz, la Dacia Sandero, le Fiat Nuova 500 e Panda, la Lancia Ypsilon, le Toyota Yaris e Aygo, la Ford Fiesta, la Honda e, la Hyundai i10, la Mazda2, le Opel Corsa e Corsa-e, la Renault Clio, la Suzuki Swift, le Volkswagen up! e Polo. Il dossier QProve Citycar è proposto anche in Digital Edition all’interno dello sfogliatore di Quattroruote, nella sezione Speciali, al prezzo di 1,99 euro per gli acquirenti della singola copia e a titolo gratuito per gli abbonati alla Digital Edition.

Trailer - Skoda Enyaq iV: SUV o Crossover?

Skoda Enyaq iV. L'elettrica d'esordio della Skoda è uscita bene al primo colpo: design di forte impatto, spazio a bordo notevole pur con dimensioni più contenute di una Kodiaq o un'Octavia Wagon, qualità dei materiali e cura costruttiva da fare invidia a marchi altolocati. Una bella vetrina per la Casa ceca, che dà il via alle vendite della Enyaq iV, la Suv basata sulla piattaforma Meb (comune alle Audi Q4 e-tron, VW ID.3 e ID.4), proprio in questi giorni con prezzi a partire da 35.950 euro e tre taglie di batteria. L'accumulatore che abbiamo provato è il più capace, quello da 82 kWh, abbinato a un allestimento molto ricco. Il confort è di notevole spessore e le prestazioni sono più che discrete, sebbene non da record. Meglio autonomia e consumi, con la possibilità di percorrere fra i 390 e i 470 km circa (valori medio e urbano), con la ricarica in corrente continua che può arrivare, a richiesta, a 125 kW, peraltro sfruttando le tariffe agevolate Ionity per un anno.

Trailer - Opel Mokka 2021: i numeri della nostra prova strumentale

Opel Mokka. Non è tanto una questione di centimetri, anche se 12 in meno da paraurti a paraurti, rispetto alla serie precedente, hanno il loro peso. Piuttosto, si tratta di una cesura stilistica netta con il passato. Perché la notizia, parlando della Mokka, è innanzitutto il suo aspetto estetico: adesso è squadrata, tornita, dinamica. Una piccola rivoluzione, con quel frontale spigoloso – soprannominato Vizor – che diventerà la firma delle Opel che verranno. Il fil rouge continua all’interno: console centrale orientata verso chi guida, doppietta di (generosi) schermi, colori e inserti lucidi un po’ ovunque. Insomma, tutta un’altra Opel. L’abbiamo guidata con l’1.2 turbobenzina da 130 CV e il cambio automatico Eat8: un'accoppiata gradevole, con il tre cilindri che risulta solo un po' ruvido ai regimi più bassi, ma vanta una buona elasticità.

Trailer - Fiat Tipo Cross: l'abbiamo messa sotto la lente d'ingrandimento

Fiat Tipo Cross. Non è affatto un mistero che la storia d’amore fra le famiglie e le hatchback classiche stia vivendo un lungo periodo di riflessione. Per cercare di risollevare le sorti di questa relazione sempre più complicata, la Tipo si concede una piccola dose di vanità e diventa Cross: assetto rialzato di quattro centimetri rispetto alle sorelle e protezioni sparse qua e là, sì da affrontare al meglio la giungla urbana e, allo stesso tempo, avvicinarsi al physique du rôle delle crossover. O, perché no, pure delle sport utility. Anche dal punto di vista del carico: per quanto riguarda il vano bagagli, il nostro Centro prove ha misurato una capacità di ben 436 litri. La stessa, guarda caso, di una vera e propria Suv come la Dacia Duster. Vi diciamo anche come va questa Tipo Cross, equipaggiata con un 1.0 turbobenzina da 100 cavalli che sostituisce l’1.4 aspirato da 95.

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Audi RS e-tron GT. È ufficialmente l'Audi di serie più potente mai prodotta nella storia, sebbene solo per qualche istante, quando il boost permette ai due motori elettrici di sprigionare tutti i loro 646 cavalli. Altrimenti sono "appena" 598, sufficienti comunque a staccarti la testa al semaforo con uno 0-100 km/h in appena 2,97 secondi. La RS e-tron GT viaggia poi un gran bene in autostrada e fra le curve. Nel primo caso grazie a un’insonorizzazione che rende l’abitacolo ovattato in maniera quasi surreale e a sospensioni pneumatiche a tripla camera capaci di riasfaltare le strade più sconnesse. Quando c’è da guidare, poi, la piattaforma J1 comune alla Porsche Taycan tira fuori un bilanciamento e un’omogeneità invidiabili, capaci di sminuire l’importante massa prossima ai 25 quintali. Grazie all’aerodinamica sofisticata e alla batteria da 93,4 kWh, i consumi e l'autonomia sono adeguati alle prestazioni in campo, con un range compreso fra circa 340 e 370 km. Ma, con la carica super fast a 270 kW, c’è di buono che la sosta alla colonnina dura poco.

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MG EHS. La MG EHS è il primo modello di una Casa cinese a passare sotto l'esame del nostro Centro prove mostrando prestazioni, comportamento stradale, confort e finiture sostanzialmente in linea (e per certi aspetti pure migliori) con quelli delle crossover dei costruttori di primo piano. Basta aprire la porta per scoprire un abitacolo dove dominano la pelle e le plastiche morbide. Anche i dettagli sono realizzati con cura. La dotazione dell'allestimento Exclusive con tecnologia plug-in hybrid, poi, è pressoché completa. Pure dal punto di vista della dinamica la EHS non delude: la vettura è infatti gradevole e sempre sicura da condurre e le prestazioni sono più che adeguate. Meno bene, invece, i freni: gli spazi di arresto si allungano un po' troppo quando l'aderenza è bassa e non uniforme. Inoltre l'impianto, nell'utilizzo più intenso, risente della fatica. Per quanto riguarda i consumi, se si rifornisce di corrente la batteria con metodica regolarità, si ottiene una percorrenza media in modalità elettrica di oltre 50 chilometri. Se, invece, non si provvede alla ricarica e l'energia dell'accumulatore si riduce al minimo, la richiesta di carburante aumenta, fino a raggiungere un valore medio di 8,9 litri/100 km, che corrisponde a una percorrenza di 11,2 km/litro.

Impressioni di guida. Questo mese la sezione dei primi contatti spazia dalle "bombe da pista" (l'Alfa Romeo Giulia GTAm) alle elettriche "del popolo" (la Dacia Spring). E ancora: l'esclusivissima Rolls-Royce Ghost, un "animale" da off-road come la Ford Bronco Sport (guidata in Italia) e una coreana ideale per le missioni cittadine, la Hyundai Bayon con il mild hybrid.

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Anteprime e Autonotizie. Le novità più importanti nella sezione Autonotizie hanno il segno elettrico, ma ci sono sorprese positive anche per gli irriducibili degli ottani. Partiamo dalle prime. Con l’arrivo della Mercedes EQS, in estate, e dell’Audi A6 e-tron - che scenderà in campo soltanto tra fine 2022 e inizio 2023, anticipata da una concept car al recente Salone di Shanghai - non ci saranno più scuse: l’autonomia che le rispettive Case dichiarano supera i 700 km nel ciclo Wltp. La Toyota, per parte sua, lavora alla sua prima auto esclusivamente a batteria, su piattaforma nativa e basata sulla concept bZ4X: si tratta di una Suv della taglia di una RAV4 e dal design sfaccettato. Non manca il ceo della Hyundai Europe, Michael Cole, il quale ci spiega la strategia coreana sull’elettrico e non solo. Il piacere del motore a scoppio, però, non è morto: la stessa Toyota presenta la GR 86, erede della GT86, che di quest’ultima mantiene il layout con il boxer aspirato e la trazione posteriore, ma aumenta la cubatura, la potenza e soprattutto la coppia, disponibile più in basso di prima. Infine, nelle Anteprime, ricostruiamo la BMW Serie 2 Coupé, la quale, mantenendo la trazione posteriore (unica nella famiglia delle BMW medio-piccole), promette le stesse sensazioni del modello attuale.

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Attualità e Inchieste. Come anticipato, l’attualità del numero di maggio ha per protagonista Paolo Fresco, che ci ha rilasciato una lunga intervista: presidente della Fiat dagli ultimi mesi del 1998 al febbraio del 2003, Fresco proveniva da una lunghissima esperienza lavorativa negli Stati Uniti, dove aveva scalato le posizioni di vertice della General Electric fino a diventarne, nel 1992, vicepresidente esecutivo. A Torino, il top manager portò la sua mentalità internazionale, che lo aveva fatto soprannominare Mr. Globalization: oggi racconta di avervi trovato un ambiente ancora provinciale, ma di aver apprezzato la figura di Gianni Agnelli, per conto del quale portò a compimento l’accordo con la General Motors, poi "disinnescato" da Sergio Marchionne. Al tema delle assicurazioni e dei contratti dei noleggi a lungo termine è, invece, dedicato il secondo servizio di attualità: molte categorie professionali, infatti, non hanno potuto utilizzare i loro veicoli, dalle auto ai furgoni, per molti mesi, a causa del lockdown previsto dalle zone rosse e arancioni. Ciononostante, per loro, come in generale per gran parte degli automobilisti, non sono stati previsti sconti, sospensioni o riduzioni dei premi delle polizze e dei canoni del renting. Raccontiamo le difficoltà incontrate da chi non riesce a far fronte a questo genere di impegni attraverso le storie di piccoli imprenditori e di una compagnia teatrale.  

Come richiedere allegati e dossier. Chi è già abbonato a Quattroruote può richiedere gli allegati e i dossier inviando un'email a uf.vendite@edidomus.it, telefonando al numero 800-001199 (dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 20, sabato dalle 8.45 alle 13) oppure inviando un fax allo 0292856110 o allo 02022111959.

COMMENTI

  • Come abbonato mi è arrivato oggi, e quindi ho avuto modo di leggerlo solo in piccola parte. Ho apprezzato comunque l'intervista a Paolo Fresco, che conferma quanto già pensavo, cioè che Fiat già al suo arrivo nel 1998 malgrado i bilanci apparentemente solidi si trovava già in difficoltà grazie alle valenti cure (si fa per dire) di Romiti e Cantarella. Ancora di più ho apprezzato l'editoriale del direttore, laddove segnala come ci sia il rischio concreto che, almeno in Europa, sempre più persone debbano rinunciare all'auto causa il progressivo aumento dei listini. Da vecchio lettore di 4R, rivista che si è sempre prodigata, fin dai primi tempi, per la diffusione dell'auto, condivido e temo questa prospettiva, che spero non si avveri
  • Non vi pare che stiate trascurando le Jaguar, sono e stanno uscendo novità . Poco sulla nuova E PACE nulla sulla imminente F PACE.
  • Numero molto ricco, sono onesto. Certo, la Skoda in copertina al posto della ben più appetibile (per l'Italia) Mokka...
  • Oggettivamente lo spazio riservato alle elettriche è sproporzionato, in particolare in questo numero: delle prove di Audi a batteria da 200000 euro o giù di lì ho quasi perso il conto. Da metà maggio molti contenuti di peso - comprese le prove di Massai ! - saranno a pagamento come preannunciato nel numero ora in edicola: il rischio che sul 4R cartaceo si parli sempre di più di elettrico perchè così vanno il mondo e l'interesse delle Case, mentre per i contenuti di sostanza, per gli appassionati come noi, si debba mettere mano sempre e solo al portafoglio è molto concreto. PS: di notevole nell'editoriale di Pellegrini ho trovato per la prima volta un diretto accenno alla sostanziale insensatezza delle plug-in (ovviamente il termine è solo mio): era ora, ma varrebbe la pena di insistere.
  • Mi deve ancora arrivare,mi spiace aver rinnovato l'abbonamento,vi ho sempre ammirato e seguito per tutto ma adesso è diventata una rivista full eletric e questo non mi piace.
  • il dossier sulle cittadine è un riassunto di prove già pubblicate? o sono aggiornate alle ultime versioni?
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  • Troppo spazio dedicato all'elettrico
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