Abbiamo messo a confronto la nuova BMW 320d Touring Futura con la nemica di sempre, la Mercedes, in questo caso una C220 SW Avantgarde. Vediamo com'è andata.

Con questo turbodiesel di 2.0 litri da 177 CV, che consente di bruciare lo 0-100 km/h in 8 secondi netti, sembra difficile pretendere di più, nonostante la gamma BMW offra anche un 3000 da 245 CV e uno da addirittura 286. Oltre alla potenza incrementata, infatti, la qualità della guida è salita ancora un pochino: ora si ha una una percezione millimetrica dell'asfalto, aspetto che amplifica la sensazione di guidare un?auto sportiva. Merito anche delle gomme maggiorate dietro (255/40 su cerchi da 17"), un optional che offre anche la C220 Avantgarde, anche se l?effetto non è lo stesso. La Mercedes, infatti, versioni AMG escluse, ha una vocazione sportiva nettamente più blanda: si ha l?impressione che tutto sia un po? più filtrato, nel bene e nel male, con una guida più rilassata e morbida, ma non per questo meno appagante. L?assorbimento su buche, tombini o semplice asfalto irregolare è di gran livello, lo sterzo è pronto e preciso.

Molto buono il cambio automatico, compagno ideale per il lunghi viaggi, ma anche per brevi spostamenti nel traffico. Ha cinque rapporti e conserva la possibilità di cambiare manualmente, ma solo con la leva, non con le palette al volante. Sulla BMW, invece, ci sarebbe tra gli optional il più sportivo automatico a sei rapporti Steptronic, ed è un peccato che il nostro esemplare ne sia sprovvisto. Il confronto delle prestazioni ne avrebbe beneficiato, come pure la gamba sinistra: 12,8 kg di sforzo frizione sono tanti, anche se a onor del vero - sarà la posizione di guida, o del pedale stesso - non sembra così pesante.

Ottimo l?EfficientDynamics della BMW con il motore che si spegne automaticamente ogni volta che ci si ferma (col cambio in folle) e si riaccende appena si affonda il pedale sinistro se nel traffico con continue ripartenze dà un po? fastidio (tenendo presente che si può disinserire), consente alla 320d di ridurre i già ottimi consumi di gasolio. Fa una certa impressione vedere la media della bavarese, di 6,6 litri/100 km (come un?utilitaria), contro gli 8,8 litri/100 km della C220 CDI. In questo caso molto dipende dalla massa (c?è un quintale di differenza tra le due auto) e dal tipo di cambio, manuale o automatico.

Per quanto riguarda gli interni, non è che siano cambiate tanto, anche se qualche novità c?è. Per cominciare, il sistema i-Drive della BMW è migliorato. Ora si passa da una funzione all'atra con comandi intuitivi sul manopolone, mentre sul grande display si visualizzano le proprie scelte nei tempi corretti (prima c?era una certa lentezza del software). Inoltre, è ora disponibile tra i comandi al volante il tastino del ricircolo dell?aria, utile se all?improvviso ci si ritrova dietro allo scarico di un camion. Anche la Classe C offre interni impeccabili: basta vedere il funzionamento del display a scomparsa, grazie al quale si gestiscono le operazioni fatte con il sistema multifunzione Comand, compreso il navigatore satellitare. Per essere due station wagon, 320d Touring e C220 CDI SW hanno bagagliai abbastanza modesti, curiosamente identici per capacità: 357 litri ciascuno.

Alla fine abbiamo dovuto ammetterlo: la station di Monaco è davvero un passo avanti. Se si cerca una guida appagante, prestazioni da sportiva, consumi da utilitaria e qualità indiscutibile, è difficile trovare di meglio. La Mercedes si rifà col confort e non sfigura affatto sotto gli altri aspetti, ma nel voto è battuta di un pesantissimo punto.