Uso e manutenzione

Revisione delle bombole Gpl e metano

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Si fa presto a dire gas: a prescindere dalle motivazioni economiche (il risparmio sul pieno) e pratiche (la facilità di rifornimento), comprare una vettura a Gpl e una a metano non è proprio la stessa cosa, basti pensare alle operazioni extra-manutenzione come la riqualificazione dei serbatoi e delle bombole. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Auto a gpl: che fare? Per le vetture con doppia alimentazione, a benzina e gpl, il serbatoio del gas non va revisionato: l’unica scadenza è decennale e necessita della totale sostituzione del recipiente. Quindi, sulle auto a gpl, il problema (e il costo) si pone ogni 10 anni.

Il rebus del metano. Anche se qualcuno crede ancora che le regole del Gpl valgano anche per il metano, per queste ultime la situazione è molto più complicata: andiamo per ordine. Se l’auto è dotata di bombole omologate secondo la vecchia normativa nazionale DGM e utilizzate negli impianti aftermarket, queste vanno riqualificate ogni cinque anni e rottamate ogni 40 anni. Va detto che queste bombole sono ormai quasi del tutto fuori dal parco circolante, sostituite dalle più moderne omologate ECE/ONU R110. Come vanno riqualificate queste ultime? Dipende dal materiale di costruzione. Se sono tutte di acciaio (CNG1), il controllo va fatto ogni quattro anni e tolte dalla circolazione al compimento del ventesimo anno di età. La stessa periodicità vale anche per quelle di acciaio, ma con cintura di rinforzo di resina (CNG2) e per quelle di acciaio e rivestimento completo sintetico (CNG3). Le cose cambiano per le bombole CNG4, che sono tutte di fibre composite. In questo caso la prima revisione va fatta dopo quattro anni e le successive ogni due, anche se quest’ultima scadenza è oggetto di discussioni e potrebbe essere rivista.

La revisione ministeriale. Come si può intuire, in molti casi le scadenze della revisione ministeriale e quelle della riqualificazione delle bombole possono sovrapporsi: che fare? In genere, rivolgendosi alle officine certificate Cuna, specializzate negli impianti a gas, è possibile ottemperare a entrambi gli obblighi. La stessa cosa avviene di solito quando ci si rivolge alle officine delle reti ufficiali delle Case. Se invece si decide di fare da sé, è sempre opportuno collaudare prima le bombole (prendendo appuntamento con congruo anticipo) e solo dopo sottoporre la vettura alla revisione ministeriale. Attenzione: le officine private che fanno le revisioni non concederanno mai il nullaosta se prima le bombole non sono state riqualificate.

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