Capire come valutare correttamente il valore di un’auto è un passaggio fondamentale sia per chi vende sia per chi acquista. Una stima realistica consente di evitare perdite economiche, ridurre i tempi di vendita e prevenire trattative sbilanciate. In un mercato sempre più dinamico, in cui domanda e offerta cambiano rapidamente, affidarsi a criteri oggettivi e strumenti adeguati è essenziale.
In questo articolo, analizziamo cos’è il valore di mercato di un veicolo, quali sono i parametri di valutazione più importanti, quali strumenti online utilizzare e quali errori evitare quando si cerca di capire quanto vale davvero la propria auto.
Il valore di mercato di un’auto rappresenta il prezzo realistico a cui un veicolo può essere venduto in un determinato momento, in base alle condizioni reali del mezzo e al contesto di mercato. Non è un valore fisso, ma il risultato dell’incontro tra domanda e offerta.
Valore commerciale e prezzo di vendita di un’auto usata non sono la stessa cosa, è importante infatti distinguerli:
Una valutazione inesatta può portare a diversi errori, con effetto negativo sulle possibilità e tempistiche di vendita, ad esempio:
Esaminare correttamente i valori di mercato dell’auto permette di posizionare in modo competitivo e credibile l’annuncio, massimizzare le probabilità di vendita con una riduzione delle tempistiche per la chiusura dell’operazione.
La valutazione di un veicolo si basa su una combinazione di elementi oggettivi e di mercato. Non è il risultato di un singolo parametro, bensì dell’insieme dei parametri rilevabili, di seguito vediamo i principali.
L’età dell’auto incide direttamente sul valore, in quanto lo stesso modello immatricolato in anni diversi può portare a delle modifiche sostanziali dello stesso, ad esempio per le variazioni “model year“ che le case effettuano di anno in anno.
Inoltre è bene sapere che la svalutazione è più rapida nei primi anni e tende a stabilizzarsi successivamente.
Un chilometraggio elevato riduce il valore dell’auto, ma bisogna sempre rapportarlo all’età del veicolo. Un uso coerente con la media annua di quello specifico modello e motorizzazione è spesso meglio percepito dal mercato, rispetto a chilometraggi troppo sotto o sopra la media.
Le condizioni della carrozzeria, degli interni nonché la meccanica e la presenza o meno di uno storico di manutenzioni documentato (effettuato presso la casa madre o presso officine indipendenti) incidono in modo significativo sulla quotazione dell’auto usata.
Versioni più accessoriate, con sistemi di sicurezza avanzati o dotazioni tecnologiche richieste dal mercato, mantengono meglio il valore nel tempo, abbattendo in parte la svalutazione dei modelli allestiti in maniera più basica.
Tipo di motore, cilindrata, classe di emissioni e alimentazione (benzina, diesel, ibrido, elettrico, gpl, metano…) influenzano fortemente il valore di mercato, soprattutto in relazione alle normative ambientali locali, sempre più stringenti nei grandi centri città.
Alcuni modelli e alimentazioni sono più richiesti in specifiche aree geografiche. La domanda locale può far variare sensibilmente la valutazione ma anche la richiesta del mercato locale per quello specifico modello, che impatta quindi direttamente sul valore di realizzo possibile.
Oggi esistono diversi strumenti di valutazione auto online, che aiutano a ottenere una prima stima attendibile. Innanzitutto è bene distinguere tra strumenti di valutazione a pagamento oppure strumenti di valutazione “fai da te”:
Analizzare annunci di veicoli simili per marca, modello, anno e chilometraggio consente di capire il posizionamento reale sul mercato. È importante confrontare solo annunci realmente equivalenti, magari segmentati per area geografica.
I simulatori online permettono di inserire i dati principali del veicolo e ottenere una stima automatica. Sono utili come primo punto di partenza, ma non sempre tengono conto dello stato reale dell’auto, delle condizioni meccaniche e nemmeno (a volte) della richiesta di mercato per quella specifica area geografica.
Le quotazioni ufficiali rappresentano uno strumento fondamentale per orientarsi nella valutazione di un’auto usata, a differenza delle due riportate sopra (portali annunci e simulatori di valutazione) queste non sono gratuite ma richiedono l’esborso di pochi euro, un esempio è la quotazione auto di Quattroruote.
A differenza delle soluzioni gratuite, queste quotazioni a pagamento sono più affidabili, comparano tutti gli elementi utili per offrire un documento contenente un prezzo di vendita reale dell’auto usata.
Le quotazioni rappresentano una sintesi statistica dei valori medi di mercato, basata su dati storici e trend aggiornati, si differenziano per essere molto più precise nonche veritiere.
Le quotazioni ufficiali sono fondamentali per:
Le quotazioni ufficiali sono fondamentali per:
Per questo motivo è bene specificare che il valore ottenuto da una quotazione, anche professionale, va interpretato ed adattato alla situazione specifica del veicolo che si intende acquistare o vendere.
Il valore affettivo non coincide con il reale valore di mercato dell’auto usata. Uno degli errori più frequenti nella valutazione del proprio veicolo infatti è quello di attribuire allo stesso accezioni emotive, che ingiustificatamente portano ad un innalzamento del prezzo di inserzione, minimizzando le probabilità di vendita.
È sempre bene considerare l’auto usata nel suo insieme, tenendo conto anche di eventuali:
Tutti questi parametri influiscono negativamente sul valore di quello specifico veicolo, anche se il modello è molto richiesto sul mercato.
Questo è un tipico errore che avviene nelle valutazioni “fai da te” infatti si rischia di paragonare auto con allestimenti, chilometraggio e condizioni diverse rispetto al proprio veicolo che si vuole vendere o all’auto usata che si vuole acquistare. Il rischio è quello di giungere di conseguenza a delle stime distorte e poco realistiche.
Per ottenere una stima realistica è quindi bene applicare ad ogni valutazione i seguenti consigli:
Quando ci si orienta ad acquistare o vendere un’auto usata, soprattutto tra privati, bisogna porre la massima attenzione a potenziali truffe o raggiri, soprattutto nella delicata fase di pagamento, la preferita dai malintenzionati.
Lo scambio economico è la fase più delicata in quanto si crea sempre la tipica fase di stallo in cui:
Nessun metodo di pagamento tradizionale (ne parliamo qui) - come bonifici istantanei, assegni circolari o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura per entrambi è affidarsi ad una piattaforma escrow, detta anche di deposito a garanzia, infatti solamente in questo modo:
Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:
In Italia, il servizio è offerto dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), specifica per veicoli.
Per garantire la massima sicurezza ad ambedue i soggetti Owny effettua controlli documentali tramite database ACI/PRA per verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia online, tramite il sito ufficiale, ma anche fisicamente grazie alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
Se la controparte diffida l’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere un chiaro segnale: meglio non rischiare e passare al prossimo acquirente o venditore.
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