La compravendita di usato tra privati online è oggi uno dei canali più utilizzati per acquistare o vendere un veicolo. Tuttavia, insieme all’opportunità, crescono anche i rischi legati alla protezione dei dati personali online, soprattutto nelle fasi di contatto, trattativa e pagamento.
Nel mercato dell’auto usata, dove circolano importi elevati e informazioni sensibili, la sicurezza nella compravendita online è un aspetto centrale. In questa guida analizziamo come tutelare la privacy, quali dati personali non condividere e come evitare le truffe online più comuni.
Ogni compravendita online comporta uno scambio di informazioni tra sconosciuti. Nel caso delle auto usate, questo scambio è ancora più delicato perché coinvolge documenti, dati identificativi e strumenti di pagamento.
Proteggere i dati personali nella vendita online significa difendere non solo il proprio denaro, ma anche la propria identità digitale.
Tra le principali minacce nella compravendita di auto tra privati, troviamo:
Uno degli errori più frequenti è fornire informazioni sensibili troppo presto o senza adeguate garanzie ad uno sconosciuto.
Carta d’identità, patente o codice fiscale non devono mai essere inviati integralmente tramite chat, email o qualsiasi app di messaggistica. Questi documenti sono spesso utilizzati per creare false identità online, utilizzate poi per sottoscrivere contratti fraudolenti.
IBAN, numeri di carte, screenshot di conti correnti o credenziali di accesso non devono mai essere comunicati direttamente all’altra parte della trattativa, per nessun motivo.
I codici temporanei (OTP) e le password sono strettamente personali, sia che si tratti di codici o password bancarie sia di account propri (email, social…): Nessun acquirente o venditore legittimo li richiede durante una compravendita di auto usate tra privati.
Chi vende un’auto usata è spesso il primo bersaglio dei tentativi di raggiri, vediamo quindi come è possibile tutelarsi e non cadere vittima.
Le truffe nelle compravendite tra privati sono frequenti e i metodi di pagamento tradizionali (ne parliamo qui), incluso il bonifico istantaneo e l’assegno circolare, non sono sicuri.
Per questo è fondamentale utilizzare sempre piattaforme di pagamento sicure, dette anche piattaforme di deposito a garanzia o escrow. Grazie a questi servizi, infatti è possibile superare la tipica fase di empasse legata al pagamento, ovvero:
Affidandosi a una piattaforma di deposito a garanzia:
Il funzionamento di una piattaforma escrow è davvero semplice:
In Italia, il servizio è offerto dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), specifica per veicoli.
Owny per garantire la massima tutela da ambedue le parti effettua controlli documentali dedicati tramite ACI/PRA per verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato direttamente online, tramite il sito ufficiale, ma anche in presenza fisica grazie alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutta Italia.
Se la controparte diffida l’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme, meglio rinunciare e passare al prossimo acquirente o venditore.
Negli annunci inserire solamente dati relativi a:
È sempre bene evitare qualsiasi riferimento a documenti personali o dati sensibili.
Restare sui canali ufficiali delle piattaforme di annunci, ove possibile, oppure utilizzare comunicazioni scritte (Whatsapp, SMS) consente una maggiore tracciabilità e tutela in caso di contestazioni.
Anche chi acquista un’auto usata online deve adottare comportamenti prudenti.
Il pagamento è la fase più critica. Anticipi, assegni circolari, bonifici tradizionali o istantanei espongono a rischi elevati.
L’unica soluzione realmente sicura è utilizzare piattaforme dedicate al pagamento protetto, come Owny (Owny.it), che agisce come garante tra le parti in relazione al pagamento, tutelando ambedue ed eliminando il rischio di possibili truffe o frodi.
Attenzione a messaggi inviati dal sedicente venditore che invitano a cliccare su link esterni, caricare i documenti o sbloccare i pagamenti. Questo modus operandi è spesso relativo a tentativi di phishing.
Le truffe fanno leva sull’urgenza, nonché sulla pressione psicologica per indurre a decisioni affrettate, ma i malintenzionati sono sempre più bravi a carpire la fiducia della controparte, rendendola così malleabile per fornire loro tutto quanto necessario per portare a termine il raggiro.
Non conservare i messaggi, accordi, ricevute o contratti firmati rende più difficile dimostrare eventuali irregolarità. Pertanto è sempre bene collezionare tutto il materiale fino a quando la compravendita non è conclusa correttamente. In caso di eventuali contestazioni, non avere alcun tipo di materiale a supporto, rende molto difficile dimostrare le evidenze.
Se si sospetta un uso improprio dei dati personali, è bene mettere in atto il prima possibile le seguenti azioni:
Nel mercato delle auto usate tra privati, proteggere i dati personali online è parte integrante di una compravendita sicura. Conoscere i rischi, evitare errori comuni e scegliere strumenti di pagamento realmente sicuri, permette di ridurre drasticamente l’esposizione alle truffe.
Per questo, quando si compra o si vende un auto online, è sempre consigliabile affidarsi a piattaforme sicure, nonché tutelare la delicata fase di pagamento, grazie all’intervento della piattaforma di deposito garanzia Owny (Owny.it).
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