Il pagamento auto a distanza è il passaggio più delicato quando si decide di vendere o acquistare un veicolo senza incontrarsi di persona, che si tratti di un’auto o di una moto. Capire come pagare un’auto usata online oppure una moto in modo corretto significa evitare la maggior parte delle truffe che colpiscono chi si affida a metodi tradizionali, spesso ritenuti erroneamente sicuri.
Nel contesto della compravendita di auto o moto a distanza, la scelta dello strumento di pagamento non è un dettaglio operativo, ma l’elemento che determina la reale sicurezza dell’intera operazione.
Nella compravendita a distanza, ma non solo, il pagamento è il momento in cui avvengono la maggior parte delle truffe e dei raggiri. Tutto nasce dalla classica fase di empasse estremizzata in una compravendita a distanza, ovvero:
Le truffe più comuni nascono proprio da:
Sapere come pagare un’auto usata o una moto a distanza in modo sicuro è oggi più importante che mai: i sistemi di pagamento tradizionali (ne parliamo qui) non sono progettati per gestire transazioni complesse come quelle dei veicoli.
Quando si parla di pagamento auto o moto a distanza, molti continuano ad utilizzare strumenti nati per operazioni semplici, ma non adatti a tutelare ambedue le parti in una compravendita di veicoli. Vediamo quindi quali sono i principali limiti dei metodi di pagamento tradizionali.
Il bonifico tradizionale espone a rischi sia la parte venditrice sia la parte acquirente:
I rischi per l’acquirente sono:
I rischi per il venditore sono:
Anche il bonifico istantaneo per auto o moto usata (ne parliamo approfonditamente qui) espone a rischi sia l’acquirente sia il venditore:
I rischi per l’acquirente sono:
I rischi per il venditore sono:
È sempre più credenza comune che per eliminare la problematica relativa al blocco di sicurezza del bonifico istantaneo o ai limiti di importo, basti contattare la propria filiale bancaria, così non è perché i sistemi antifrode vengono gestiti direttamente dalla Sede Centrale e non possono essere bypassati delle filiali.
L’assegno circolare è un metodo poco utilizzato all’interno delle compravendite a distanza, però è bene ricordare che non è un metodo di pagamento sicuro (ne parliamo approfonditamente qui), infatti:
Rischi per l’acquirente:
Rischi per il venditore:
Anche l’anticipo espone a rischio truffe (ne parliamo qui), sia chi compra sia chi vende.
Rischi per l’acquirente:
Rischi per il venditore:
Ad oggi, grazie alla tecnologia, vi è la possibilità di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, in grado di tutelare ambedue le parti nella delicata fase di pagamento.
Il principio è semplice: il denaro dell’acquirente viene bloccato e custodito da un soggetto terzo indipendente (la piattaforma) e viene rilasciato al venditore solamente quando il veicolo è stato correttamente intestato all’acquirente, ovvero:
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma di deposito a garanzia Owny (Owny.it), specifica per la compravendita di veicoli.
Owny effettua controlli documentali dedicati tramite database ACI/PRA per verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato direttamente tramite il sito ufficiale, online, oppure anche in presenza fisica tramite la rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutta Italia.
Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere sintomo di qualcosa che non va, meglio non rischiare e passare al prossimo acquirente o venditore.
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