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Truffe Auto Usate

Falsi bonifici, ricevute alterate e pagamenti revocati: come riconoscerli

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Nel mercato delle auto usate tra privati, le truffe legate ai pagamenti sono in costante aumento. Tra le più diffuse vi sono i falsi bonifici, ricevute di bonifico false e pagamenti revocati dopo la consegna del veicolo.

Capire come riconoscere un bonifico falso e individuare i segnali di rischio è oggi fondamentale per evitare perdite economiche. In questo articolo analizziamo i meccanismi più utilizzati nelle truffe di pagamento online e le precauzioni da adottare prima di consegnare l’auto.

PERCHE' LE TRUFFE SUI PAGAMENTI SONO SEMPRE PIU' DIFFUSE

La digitalizzazione dei pagamenti ha semplificato le transazioni, ma ha anche reso più sofisticate le frodi. Nella compravendita online tra privati, soprattutto di auto usate, il momento del pagamento è quello più critico e vulnerabile.

I CONTESTI PIU' A RISCHIO

Le truffe nelle compravendita online di auto usate si concentrano soprattutto tramite:

  • Marketplace generalisti;
  • Portali specifici di annunci auto;
  • Vendite urgenti o a prezzi sotto la media.

Nel mercato delle auto usate, sono gli importi elevati che rendono il settore particolarmente appetibile ai malintenzionati.

COSA SONO I FALSI BONIFICI

Quando si parla di falsi bonifici, si fa riferimento ad operazioni che simulano un pagamento reale ma che, in realtà, non producono alcun accredito effettivo. Infatti è sempre bene sapere che un bonifico tradizionale può essere revocato, ma non solo.

Bonifico mai eseguito

È il caso più semplice e più sfruttato dai malintenzionati, ovvero il truffatore invia una ricevuta di bonifico falsa, spesso modificata graficamente, senza aver però mai disposto realmente il pagamento.

La vittima, venditrice dell’auto, convinta che il denaro sia in arrivo, consegna il mezzo prima di verificare l’effettivo accredito.

Bonifico revocabile o annullato

In altri casi, invece, il bonifico viene effettivamente disposto ma subito dopo richiamato. I malintenzionati infatti fanno leva sul tempo necessario alla contabilizzazione del pagamento, annullandolo prima dell’accredito effettivo

RICEVUTE ALTERATE: COME RICONOSCERLE

Le ricevute di bonifico false sono sempre più sofisticate, e colpiscono sia le disposizioni effettuate tramite lo strumento tradizionale, urgente o istantaneo. Importante, una volta ottenuta una distinta di pagamento è fare attenzione a possibili dettagli sospetti.

Errori grafici e formattazione

Quando viene consegnata una ricevuta di bonifico, è sempre bene verificare che:

  • I loghi bancari siano perfettamente allineati;
  • I font siano coerenti in tutto il documento;
  • L’impaginazione del documento sia corretta.

Dati incoerenti o incompleti

Dopo aver verificato la struttura grafica del documento, è bene concentrarsi sul contenuto, ovvero:

  • L’IBAN deve riportare il numero di cifre corretto;
  • Il CRO non deve mai mancare;
  • Deve essere riportata la data di dispositiva.

Tempi di accredito

Fondamentale è conoscere la differenza tra i tre strumenti di bonifico disponibili, ovvero:

  • Bonifico tradizionale: accredito in circa 2/3 giorni lavorativi;
  • Bonifico urgente: accredito entro mezza giornata (se disposto in alcune fasce orarie);
  • Bonifico istantaneo: accredito istantaneo.

Se viene dichiarato un accredito “immediato” per un bonifico ordinario o urgente, è un campanello d’allarme. I tempi bancari infatti seguono regole precise, al contempo bisogna porre la massima attenzione se viene dichiarata l’erogazione di un bonifico istantaneo e il denaro non viene correttamente accreditato in pochi secondi. Verificare l’accredito in questo caso è fondamentale.

PAGAMENTI REVOCATI: QUANDO POSSONO ACCADERE

Non tutti i pagamenti sono immediatamente accreditati, alcuni lasciano spazio alla possibilità di revoca, infatti se facciamo riferimento alle tre tipologie di bonifici:

  • Bonifico tradizionale: revocabile entro la giornata di disposizione;
  • Bonifico urgente: revocabile fino a diversi minuti dopo l’emissione;
  • Bonifico istantaneo: irrevocabile, a seguito dell’emissione l’accredito è immediato.

Bonifici non contabilizzati

Soprattutto per le prime due tipologie di bonifico, ovvero tradizionale e urgente bisogna sapere che un bonifico disposto non equivale automaticamente a un bonifico accreditato. Finché l’importo non è visibile come saldo disponibile sul conto corrente del venditore, il rischio di non ricevere il denaro promesso rimane.

Bonifici istantanei (falsi o simulati)

Anche quando viene dichiarato il pagamento con bonifico istantaneo, è necessario sempre verificare l’accredito sul proprio conto. I truffatori infatti si sono evoluti e sono in grado di manipolare le schermate del venditore o le notifiche ricevute dal suo dispositivo, al fine di far credere allo stesso di aver ricevuto l’accredito.

Non bisogna mai dimenticare che le truffe legate ai pagamenti si basano spesso sulla fretta e sulla fiducia anticipata. Il bonifico istantaneo infatti è diventato il miglior alleato dei truffatori, e, a differenza del pensiero comune, espone a seri rischi sia chi compra (ne parliamo qui) sia chi vende (ne parliamo qui).

SEGNALI D'ALLARME DA NON SOTTOVALUTARE

Alcuni comportamenti ricorrenti devono far scattare immediatamente l’attenzione, e possono tutti gli effetti essere un chiaro campanello d’allarme di un tentativo di truffa.

Pressioni per consegnare subito l'auto

Sempre più truffe si basano sulla fretta, le classiche ai danni dei venditori riguardano acquirenti che:

  • Insistono per la consegna immediata dell’auto;
  • Vogliono ricevere l’auto prima di effettuare il pagamento.

Questi modus operandi sono tipici delle truffe nella compravendita di auto usate online.

Richiesta di fiducia

Il truffatore può anche chiedere di anticipare la consegna dell’auto promettendo un pagamento imminente, oppure dichiarare di effettuare il passaggio di proprietà non appena intestatario del veicolo. Ma ovviamente effettuato il passaggio di proprietà non paga.

Fondamentale è non fidarsi mai degli sconosciuti, ma adottare sempre un approccio tutelante per ambedue le parti.

COME GESTIRE IL PAGAMENTO DELL'AUTO USATA IN SICUREZZA

La fase di pagamento è la più delicata e la più soggetta a truffe raggiri, soprattutto nelle compravendite di auto o moto usate tra privati, infatti si crea la tipica fase di stallo in cui:

  • L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo intestato. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma oppure non consegna il mezzo o ancora lo stesso è soggetto a sequestri, vincoli o gravami?

Nessun metodo di pagamento classico (ne parliamo qui) - come bonifici tradizionali, istantanei, assegni circolari o contanti - è in grado di tutelare davvero ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura è affidarsi ad una piattaforma escrow, detta anche di deposito a garanzia, in questo modo:

  • L’acquirente ha la certezza che il suo denaro resta congelato e protetto presso la piattaforma e rilasciato al venditore solamente quando sarà l’intestatario del veicolo;
  • Il venditore è a conoscenza della presenza del denaro, nonché ha la certezza di riceverlo una volta intestato il veicolo all’acquirente.

Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:

  • Acquirente e venditore si registrano alla piattaforma;
  • L’acquirente deposita il denaro, ottenuta conferma del deposito i due soggetti procedono al passaggio di proprietà;
  • Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.

In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), specifica per la compravendita di veicoli.

Per garantire la massima sicurezza ad entrambi i soggetti, Owny effettua controlli documentali incrociati tramite database ufficiali ACI/PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente prima di rilasciare il denaro al venditore.

Il servizio può essere attivato sia online, tramite il sito ufficiale, ma anche presso le Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutta Italia.

In conclusione è facile intuire come, in una compravendita di veicoli usati, dove gli importi in gioco sono elevati, nessuna soluzione tradizionale riesce a risolvere tutelare entrambe le parti, l’unico modo in grado di farlo è affidarsi ad una piattaforma specifica, e se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro meglio diffidare e passare al prossimo acquirente o venditore.

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