Tesla Model S La prova dell'elettrica californiana

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Non che la Tesla Model S avesse difficoltà nel mantenere il suo status di elettrica più raffinata, potente ed esclusiva del mercato, ma Elon (così, per nome, come fanno i suoi collaboratori) non ama stare con le mani in mano e il risultato è qui da vedere: un secondo motore piazzato all'avantreno che regala alla sportiva californiana la trazione integrale, una batteria ancora più capace (resa ancor più “grande” in queste ultime settimane, con la presentazione della versione “100”) e prestazioni che da notevolissime diventano davvero straordinarie.

Tesla Model S: ecco come funziona la guida semi-autonoma

Display monstre. A bordo, l'enorme 17˝ troneggia come sempre al centro della console e continua a rappresentare il centro focale dell'abitacolo. Tutte le operazioni si realizzano attraverso il touch screen, che sostituisce la quasi totalità dei tasti fisici. Anche dal punto di vista stilistico, lo schermo rimane l'elemento di maggiore spicco: catalizza l'attenzione e, per lo meno sulle prime, riesce a occultare interni ben fatti ma sottotono, su una vettura che passa serenamente i 100 mila euro e ha nel mirino i più raffinati prodotti teutonici.

Il punto sull'autonomia. In un'elettrica l'autonomia non è mai abbastanza, ma qui s'inizia a ragionare: 350 chilometri reali e la crescente disponibilità di Supercharger in giro per il mondo (Italia compresa) l'hanno strappata alla sua iniziale condizione di esotico giocattolo per ricchi appassionati. Ora un Milano-Roma mette da parte i contorni della sfida e torna a essere un viaggio di lavoro: con un po' di attenzione si arriva ad Arezzo e, da lì, si riparte con il pieno. E, autonomia a parte, è difficile immaginare altri possibili miglioramenti meccanici: con questa P90D siamo già di fronte all’auto di serie elettrica più potente e veloce che sia mai stata costruita. Per entrare nel Guinness dei primati basterebbe molto meno, vista l'assenza di concorrenti, ma qui ci sono 539 cavalli pronti a scatenarsi in un silenzio totale e quasi magico. L'esemplare in prova è pure dotato del pacchetto Ludicrous, denominazione tra le più curiose e originali che ufficio marketing abbia mai partorito (ripreso, in realtà, da una battuta del film di Mel Brooks “Balle spaziali"): in cambio di ben 11.800 euro si ottiene una capacità di accelerare fuori da ogni immaginazione, tanto più per una comoda berlina con cinque posti e nessun compromesso per i bagagli.

Prestazioni da urlo. I tre secondi netti promessi dalla Casa per lo 0-100 sono un po' ottimistici, ma poco male: ne serve appena mezzo in più e, a prescindere dai cinque decimi di troppo, i quasi mille Newtonmetri sono lì, pronti a staccarvi il collo. Letteralmente, perché la natura stessa dei motori elettrici rende la coppia disponibile in toto fin dai primi centimetri, con sollecitazioni per le vertebre note soltanto ai più consumati clienti di supercar. Ciò non significa, più in generale, che questa sia una sportiva vera e propria, non foss'altro che per gli oltre 2.300 chili in ordine di marcia. Un segreto che riesce a nascondere molto bene, peraltro, perché i 600 chili delle batterie sono “spalmati" sotto il telaio. In questo modo, il baricentro è al posto giusto, non nascono inerzie parassite e mai più si potrebbe pensare che la massa sia più o meno quella di una Range Rover. Soltanto quando ci si dà dentro bisogna appena un po' convincere la Model S a infilare il muso nelle curve, ma è poca cosa. E, nella quotidianità, la sensazione di leggerezza resta anzi uno dei suoi pregi più spiccati.

Alessio Viola
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di maggio 2016)

Pregi e difetti

TESLA Model S Model S 90kWh Dual Motor Performance

Pregi

Prestazioni. Zerocento da record: non c'è berlina tradizionale che riesca a tenere il suo passo. Solo oltre i 180 all'ora la spinta inizia un poco ad affievolirsi.

Spazio a bordo. L'assenza della meccanica intesa in senso tradizionale mette a disposizione una rilevante quantità di spazio, per persone e cose.

Difetti

Ergonomia. Lo schermo al centro della plancia è quanto di più futuristico si possa immaginare, ma raduna un po' troppe funzioni.

Frenata. Tutto ok sull'asciutto. Meno bene, invece, sui fondi con aderenza differenziata, dove gli spazi si allungano in modo significativo.



Dati & prestazioni

Velocità
Massima
250.121 km/h (IN D)
Accelerazione
0-100 KM/H
3.5 s
400M DA FERMO
11.8 s
1KM DA FERMO
21.9 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
3.1 (IN D)
1 KM DA 70 KM/H
21.2 (IN D)
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
41.1 m
CONSUMI MEDI
STATALE
4.0 km/kWh
AUTOSTRADA
3.5 km/kWh
CITTÀ
3.7 km/kWh
-
Abitabilità
4.5
Accelerazione
5.0
Accessori
4.0
Audio e navigazione
4.0
Bagagliaio
5.0
Climatizzazione
4.0
Confort
3.5
Consumo
4.0
Dotazioni sicurezza
5.0
Finitura
4.0
Freni
3.0
Garanzia
4.0
Motore
5.0
Plancia e comandi
2.5
Posto guida
4.0
Prezzo
3.0
Ripresa
5.0
Sterzo
4.0
Strumentazione
2.5
Su strada
4.5
Visibilità
3.0
Tutto su
TESLA Model S

Luigi Ferrario2010

http://www.tf1.fr/tf1/auto-moto/videos/no-limit-tesla-model-s-face-a-mercedes-amg-gt-lamborghini-huracan.html Ok! j'ai retrouvé le bon lien Anthony Beltoise et ses commentaires sur le test de la tesla...Ce n' est pas une voiture sportive mais un dragster...sur un circuit !

COMMENTI

  • http://www.tf1.fr/tf1/auto-moto/videos/no-limit-tesla-model-s-face-a-mercedes-amg-gt-lamborghini-huracan.html Ok! j'ai retrouvé le bon lien Anthony Beltoise et ses commentaires sur le test de la tesla...Ce n' est pas une voiture sportive mais un dragster...sur un circuit !
  • C'est un véritable scandale à quoi on assiste...Elon Musk ce SALOPARD...a fait arrêter annuler et retirer cette video : http://www.tf1.fr/tf1/auto-moto/videos/no-limit-tesla-model-s-face-a-mercedes-amg-gt-lamborghini-huracan.htmlTesla qui démontre clairement les limites sur un circuit de la Tesla S...Test avec Anthony Beltoise comme pilote ...du mois de juillet 2016 lors d'une emission Auto-Moto sur tf1 le dimanche matin...une honte pour l'information objective !!!
  • Un bel giocattolino, peccato che le batterie siano ben lontane dagli standard attuali, mi aspetterei dei moduli al litio ferro fosfato almeno su questo genere di veicoli, invece usano le batterie litio ion dei notebook da 2,5 Ah (7000 pezzi in serie parallelo)....se proprio volessero usare il top della tecnologia dovrebbero usare le litio titanio ossido , ma così non vedrebbero più i clienti visto che sono date per 10-30.000 cicli di ricarica.....anche il prezzo sarebbe più del doppio .... Comunque ci voleva un produttore d'auto come Tesla, che in pochi anni ha dato un 'accelerazione alle tecnologie da museo degli altri costruttori, esclusi i giapponesi dell'ibrido ovviamente......
  • Un bel giocattolino, peccato che le batterie siano ben lontane dagli standard attuali, mi aspetterei dei moduli al litio ferro fosfato almeno su questo genere di veicoli, invece usano le batterie litio ion dei notebook da 2,5 Ah (7000 pezzi in serie parallelo)....se proprio volessero usare il top della tecnologia dovrebbero usare le litio titanio ossido , ma così non vedrebbero più i clienti visto che sono date per 10-30.000 cicli di ricarica.....anche il prezzo sarebbe più del doppio .... Comunque ci voleva un produttore d'auto come Tesla, che in pochi anni ha dato un 'accelerazione alle tecnologie da museo degli altri costruttori, esclusi i giapponesi dell'ibrido ovviamente......
  • Chiedo cortesemente alla redazione se è possibile testare una Tesla con l'Autopilot V2 aggiornato e in funzione su tratti molto complessi come l'autostrada A7 o A10 o nel traffico cittadino di Roma e Napoli, per vedere come esso riesce a gestire questo genere di situazioni, grazie :)
  • Auguri e buon anno...A tutti i possessori di auto 100% elettriche...Una trovata assolutamente geniale per tutti quelli che vorrebbero generalizzare al mondo intero questa motorizzazione. La Signora Merkel ha trovato la soluzione...I Tedeschi ancora una volta hanno innovato...Per tutti gli automobilisti che non possiedono un garage individuale per la carica notturna...Una presa elettrica di 220 V è incastrata in ogni lampadario per le strade...Cosi facendo le auto possono caricarsi. Geniale no ? Bisognava solo pensarci...Purtroppo la corrente per le cariche è ottenuto bruciando carbone in abbondanza in Germania nelle nuove centrali elettriche in funzione. Meglio che comperare petrolio per la loro economia...In questa maniera l'inquinamento ottenuto non è più nei centri urbani, ma alle periferie delle grandi città...Bellezza urbana!!! Q.C.B.D. ( Quello che bisognava dimostrare !)
  • Bonne année...aux utilisateurs des voitures électriques...géniale trouvaille pour tous ceux qui aimeraient généraliser cette propulsion au monde entier...Madame Merkel a trouvé la solution...Les Allemands une fois de plus ont innové...Pour les automobilistes qui n'ont pas la chance de posséder un garage individuel pour charger leur voiture durant la nuit, en Allemagne une prise électrique est installée dans chaque " candélabre" de cette façon toutes ? les voitures électriques se parquent autour d'un candélabre...génial non ??? il suffisait d'y penser...malheureusement pour le courant demandé on brûle du charbon dans les nouvelles centrales construites en Allemagne...mieux que acheter du pétrole pour son économie...de cette façon la pollution n'est plus quoique...dans les centres de villes...mais dans les alentours et les périphéries des villes...Magnifique !!! C.Q.F.D.
  • Il Sig. Guzzella deve spiegare come intende ottenere l'idrogeno per le sue Fuel Cell. Altrimenti "l'abberrazione" sono ANCHE le vetture di quel tipo. Inoltre non e' che l'estrazione petrolifera sia scevra da inquinamento (Chiedere al delta del niger per maggiori informazioni) con l'aggravante che il petrolio non si ricilia il lito al 99% si. Senza contare che meglio spostare la produzione di energia in centrali dal 57% di efficenza che in motori termici dal 20% se va' bene (solo Toyota vanta un 37%).
  • Egr. sig. Ferrario, nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Bisogna sempre fare i conti delle necessità e delle ottimizzazioni. Se NON si vuole inquinare basta non usare l'energia; più facile dirsi che farsi.
  • https://www.youtube.com/watch?v=nrWbGcY7v1g&t=207s Per favore guardate questa video in francese...il minimo che posso dire è ALLUCINANTE...le auto elettriche non solo non risolvono per niente sul piano generale l'inquinamento dei centri urbani...al massimo spostano lo smog dai centri alle periferie...ma i veleni che ne derivano sul piano ecologico dalla fabbricazione del litium al suo smaltimento sono un vero incubo...per gli imbientalisti sudamericani che incominciano solo ora a scoprirne la vera realtà...dopo questo "documentario" il minimo è vietare rapidamente la fabbricazione delle auto elettriche...sperando un miracolo tecnologico per rimpiazzare le batterie !!!
  • «La voiture électrique est une aberration» Ingénieur spécialisé en moteurs nouvelle génération, Lino Guzzella enseigne à l’Ecole polytechnique fédérale de Zurich. Il explique pourquoi la voiture électrique est, selon lui, vouée à l’échec Partager Tweeter Partager Le Temps: Face à la consommation exponentielle des combustibles fossiles et aux émissions massives de CO2, l’industrie automobile traditionnelle cherche à se réinventer. Parmi les solutions d’avenir, la voiture électrique est-elle une idée convaincante? Lino Guzzella: Non, pas à l’horizon des 20 prochaines années en tout cas. Elle ne peut pas s’appliquer à l’ensemble de la population suisse, aux 4 millions d’automobilistes actuels. Je ne parle pas de 1000 ou 10 000 voitures électriques qui sont en train d’être vendues à quelques privilégiés, ce que je ne remets pas en question. Ce qui m’inquiète, c’est que je ne vois aucune chance dans les 20 ans à venir d’arriver ne serait-ce qu’à un demi-million de véhicules de ce type vendus, ce qui serait le chiffre minimum pour pouvoir apprécier les effets positifs d’un tel changement. – Favoriser l’adoption massive de véhicules électriques n’est donc pas la solution? – Certainement pas. D’abord pour des raisons d’autonomie: on ne peut parcourir qu’une centaine de kilomètres avec une voiture électrique. Certes, 80% de nos trajets automobiles font entre 40 et 50 km. Mais personne n’achète de voiture pour l’utiliser à 80% seulement. Or, un moteur à combustion a une autonomie quasiment infinie, en sachant qu’il ne faut que quelques minutes pour le réapprovisionner en carburant. Et les gens ne peuvent pas se permettre de s’acheter plusieurs voitures, dont une pour les petites distances. – Avec son autonomie réduite, la voiture électrique peut être une solution pour la mobilité urbaine… – Ce serait un non-sens écologique. En ville, il faut se déplacer à pied, à vélo ou en transports publics. Nous n’avons aucun besoin d’une voiture spécifique pour la ville. C’est absurde sur le plan environnemental. – Pour quelle raison? – La provenance de l’électricité qui alimente ces véhicules. Plébisciter les voitures électriques à grande échelle, c’est plébisciter les centrales nucléaires et les centrales à charbon. Nous n’avons aucune autre solution. Certainement pas les énergies renouvelables, qui ont déjà pour lourde tâche de remplacer à terme l’électricité actuellement produite par des centrales nucléaires et à charbon pour les besoins courants, les systèmes de chauffage (pompes à chaleur). Il faudrait maintenant qu’elles assurent la mobilité? Cela revient à utiliser trois fois la même énergie. Comment peut-on chercher de nouveaux consommateurs d’électricité? Il faut au contraire ménager cette énergie. – L’énergie solaire par exemple ne pourrait-elle pas couvrir une partie des besoins en électricité liés à cette mobilité? – Avec 1000 heures d’ensoleillement en Suisse par année et sachant qu’il faut 20 kWh pour parcourir 100 km, pour que tous les automobilistes suisses roulent à l’électrique (25 000 km/an), il faudrait 40 m2 de panneaux solaires par conducteur, à condition de pouvoir injecter directement cette électricité dans les batteries de voiture. Et cet équipement en panneaux solaires coûterait 30 000 francs par automobiliste. Où a-t-on la place de faire ça? Qui a les moyens de payer un tel équipement? Autre problème, les panneaux installés chez vous fournissent de l’énergie pendant la journée, quand vous n’y êtes pas. Ce qui implique d’avoir une deuxième batterie pour la charger le jour et l’échanger le soir avec celle que vous avez vidée pendant le même temps. Or les batteries sont très coûteuses. – Si toute l’essence utilisée par les voitures servait à la production d’électricité dans une centrale, pour l’alimentation d’un parc automobile électrique, cette utilisation de l’énergie serait-elle plus rentable qu’actuellement? – Non. Le rendement de conversion de l’essence et du diesel en électricité est de l’ordre de 45%. Si l’on tient compte de toutes les pertes dans la transmission et la charge des batteries, l’efficacité énergétique serait sensiblement la même que quand on brûle directement ces combustibles dans un moteur classique. Mais il aura fallu construire une centrale en plus pour faire cette conversion, ce qui n’est pas bon marché. Et il aura fallu aussi étendre le réseau de distribution électrique car il y aura beaucoup plus d’électricité à acheminer. Enfin, il aura fallu acheter tous les véhicules électriques, très coûteux, pour remplacer les voitures traditionnelles. Qui va payer pour tout ça? La voiture électrique est une aberration économique et écologique. – La question financière est un sérieux problème… – Précisément. Les batteries qui permettent de parcourir une centaine de kilomètres, comme dans la Renault Fluence par exemple, coûtent une fortune. Aujour­d’hui, dans une batterie, produire 1 kWh coûte 1000 francs. Sur une petite voiture, il faut 20 kWh pour pouvoir parcourir une centaine de kilomètres, avec un petit peu de réserve. Ce qui veut dire 20 000 francs rien que pour la batterie, en coûts de production. – Le prix des batteries n’est-il pas amené à baisser à mesure que la demande et la production augmenteront? – A l’avenir, on pourra peut-être baisser le coût au kWh de moitié, à condition de produire des batteries en immenses quantités. Mais on ne pourra pas descendre en dessous de 500 francs le kWh, car les matériaux sont chers et représentent des coûts incompressibles. Et les coûts de vente seront évidemment bien plus élevés que ceux de la production. – Les batteries ont un faible rendement énergétique en comparaison avec les moteurs à combustion. Mais ce rendement ne va-t-il pas s’améliorer? – Peut-être. Il y aura un progrès mais il sera marginal. N’oublions pas que le moteur électrique existait déjà avant le moteur à combustion. Pourquoi n’a-t-il pas pris le dessus? Les lois de la nature sont des verrous inviolables à des solutions plus performantes. Beaucoup d’années, de gens et de moyens financiers ont été mis au service de la recherche de solutions plus performantes et on en est toujours au même point. A l’heure actuelle, un kilo de carburant diesel contient 25 fois plus d’énergie mécanique qu’un kilo de batterie dernière génération… – Les batteries ont-elles des avantages? – Malheureusement non, si l’on considère que pour les recharger de façon optimale, il faut compter 6 à 8 heures. Et 1 heure en mode rapide pour une petite batterie. En comparaison, il faut 3 minutes aujourd’hui pour faire un plein qui permet de faire 1000 km. Il faut les remplacer après 4 à 5 ans d’existence. Il faut aussi prendre en compte toute l’énergie qui a été utilisée pour produire la batterie, et celle qu’il faudra pour la recycler. Les batteries contiennent en outre des matériaux toxiques, et affichent une tension jusqu’à 400 volts, ce qui représente un grand danger pour les utilisateurs. Enfin, les véhicules électriques actuels ne sont pas certifiés au même niveau que les voitures à essence. Il manque encore beaucoup de tests. – Les carburants fossiles restent pour vous la meilleure solution? – Oui, à condition de modifier les comportements. La Suisse pourrait réduire sa consommation d’essence de 100 à 200 millions de litres par an si les gens conduisaient leur voiture actuelle de manière plus écologique. Ce qui ne coûterait rien. C’est uniquement un problème d’éducation: il est stupide d’accélérer pleins gaz jusqu’au prochain feu rouge où on doit immobiliser son véhicule. – Tant que les gens auront la possibilité technique de rouler comme cela, ne continueront-ils pas de le faire? – C’est peut-être naïf de penser que non, mais ça l’est en tout cas moins que d’imaginer remplacer 4 millions de véhicules essence par autant de voitures électriques. – Vers quoi doit s’orienter la mobilité du futur? – Il faut améliorer le rendement des moteurs actuels. Aujourd’hui, la consommation moyenne des derniers véhicules à moteur à combustion traditionnels est d’environ 7 l/100 km. Les plus performants sont en dessous de 4 l/100 km, ce qui donne déjà une idée de la marge de progression. Commençons par acheter des véhicules à meilleurs rendements, ils existent déjà sur le marché! Passer de 7 l à 4 l réduirait déjà de 40% environ la consommation d’essence et de diesel. Dans une vingtaine d’années on aura de vraies automobiles (4-5 places, autonomie de 600-700 km) à des coûts très raisonnables (moins de 30 000 francs) avec des consommations de 2,5 l/100 km. C’est vers ça qu’il faut aller. C’est ça le plus réaliste, car économiquement faisable. – Concrètement? – Il faut d’abord alléger les voitures. Elles sont beaucoup trop lourdes. Deux tonnes pour transporter une personne n’a pas de sens. Ensuite, l’aérodynamique a encore un gros potentiel. Tout comme les pneus et le frottement du roulement. Et tous les moteurs existants (diesel et essence dernière génération, hybrides) peuvent être encore sensiblement améliorés. Sur les 2,5 litres que consommeront les voitures dans 20 ans, on pourrait en Suisse faire un litre avec la biomasse produite localement. Il ne resterait plus que 1,5 litre de carburant fossile. Ce serait une réduction énorme. Et il faudrait ensuite remplacer le 1,5 litre restant par de l’essence solaire. – De l’essence solaire? – On peut convertir l’énergie solaire directement en essence. En concentrant les rayons du soleil, des centrales solaires pourraient produire de l’essence en convertissant le dioxyde de carbone en hydrocarbure. C’est l’un des axes de recherche de l’EPFZ. Les Américains réfléchissent eux sur la manière de convertir des algues en essence. On a des tas d’idées pour arriver à des hydrocarbures liquides renouvelables, d’ici à 20 ans. – Si elle ne présente aucun intérêt, comment expliquez-vous que la voiture électrique soit encouragée dans de nombreux pays? – Les Etats-Unis et la Chine par exemple encouragent la production de voitures électriques parce qu’ils n’ont pas de pétrole mais du charbon. Ils veulent convertir leur charbon en électricité, et donc s’en servir pour la mobilité. En Allemagne, en France, aux Etats-Unis, les aides des Etats aux constructeurs sont colossales. Elles représentent des milliards d’euros. C’est du gaspillage. Et c’est la chose la pire qu’on puisse faire du point de vue environnemental. Le tout électrique produira des quantités énormes de CO2. C’est la raison pour laquelle Greenpeace notamment rejette l’idée des voitures électriques. – Quel impact aura selon vous l’accident nucléaire de Fukushima au Japon dans ce débat? – Les grandes compagnies de distribution sont en train de revoir leur position. Elles se rendent compte qu’elles sont sur une voie sans issue. Elles voulaient pousser l’énergie nucléaire en faveur de la voiture électrique, en en donnant une image verte. Aujourd’hui, le contexte a changé, après la tragédie au Japon. Depuis l’accident de Fukushima, comment imaginer communiquer sereinement sur cette question?
  • Cosa pensa dell'auto elettrica un professore del politechnico di Zurigo www.letemps.ch/lifestyle/2011/04/28/voiture-electrique-une-aberration
  • Ce que pense de la voiture électrique un grand ingénieur de l'école polytechnique de Zurich https://www.letemps.ch/lifestyle/2011/04/28/voiture-electrique-une-aberration
  • Molto bella e molto interessante. Peccato che non me la posso permettere. Peccato anche che quando avrò chiuso questo PC ed andando da un qualsiasi concessionario, parlandomi di straordinarie efficienze mi proporrà un'auto Diesel senza nemmeno chiedermi quanti km. faccio all'anno. E la maggior parte di chi va in concessionaria ci crede. Come dire: Tesla, Nissan, Renault il futuro. Il presente è ancora il tristissimo e puzzolente gasolio, come nel 1980.
  • Francamente non capisco questi discorsi e dubbi sull' autonomia della Tesla. Personalmente ho guidato una S85 di un mio amico da New York a Boston (213 miglia) viaggiando con il traffico, (senza fare particolari sorpassi ma senza neanche essere sorpassato) e siamo arrivati senza patemi d' animo e con un po'' di riserva. Sono circa 340 Km. Perche' la prova di 4R parla di 350 km? La S 100 dovrebbe farne 500 senza problemi. L' unica cosa di cui sono certo e' che quando fa' molto freddo l' autonomia si riduce.
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  • Alla stimatissima direzione di Quattroruote, Tanti auguri di ogni bene e buone feste natalizie a tutti voi, ringranziandovi per i vostri eccezzionali servizi fotografici e video .
  • Aspetto solo la Model 3. Sarà la mia prossima macchina.
  • Importantissimo per le auto 100% elettriche... L' autonomia è inversamente proporzionale alla velocità per le basse velocità e inversamente proporzionale al quadrato della velocità per le alte velocità... Esempio : viaggiando a 80 Km/ora l'autonomia è di 120 Km viaggiando a 160 Km/ora (autostrade tedesche!) l'autonomia non è divisa per due ma per due al quadrato cioè per quattro e i 120 km iniziali diventano 120Km/4 = 30 Km !!!
  • Signor Gianluca Andrini non dimenticate le parole di un grandissimo ingegnere Inglese Il Signor Colin Chapman che diceva...aumentate la potenza ad un'auto e sarete velocissimi in rettilineo...diminuitene il peso e sarete velocissimi dappertutto...potete ignorare la fisica (Newton) ma lei non vi ignorerà !!!
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  • Aspetto con ansia e non sono solo...i 700 cavalli elettrici della Tesla S sulla pista mitica del Nurburgring...il suo miglior tempo per effettuare un giro...confrontata con la migliore berlina quattroporte del mercato...la Giulia Quadrifoglio Verde con i suoi 510 cavalli ed il suo peso di 1540 Kg circa...miglior tempo con il cambio automatico a otto marce...7 minuti e 32 sec battendo le migliori tedesche della categoria !!! compresa la nuovissima Porsche Panamera : 7 minuti e 38 sec.
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  • Un confronto eccezzionale il meglio e il massimo della tecnologia della formula 1 attuale Mercedes Formula 1 guidata da L. Hamilton sul circuito più mitico e veloce del mondiale...MONZA ! I dati sono quelli del 06.09.2015 ossia : 53giri x 5,793 Km = 307,029 Km L. Hamilton vince alla media eccezzionale di : 236,1 Km/h il suo tempo globale per effettuare i 53 giri è di : 1h 18min 00 sec. 688 Tutto questo con un unico pieno....Favoloso !!! Per fare un confronto con il massimo della technologia elettrica attuale Elon Musk e la sua Tesla S P85D con un pieno di elettricità... Le mie formule permettono di fare questo inedito confronto totalmente virtuale...ma assai realistico. Formula 1 : autonomia x velocità media = constante ( con un pieno di carburante) 307,029 Km x 236,1 Km/h = 72.489 ( Eccezzionale ! ) Della Tesla S P85D sappiamo dal test del TCS Svizzero : 250 Km di autonomia alla velocità media di 130 Km/h con un pieno di corrente ! 250 Km x 130 Km/h = 32500 ( meno della metà della formula 1) Quale velocità per la Tesla S per effettuare i 53giri di monza ?? e i : 307,029 Km Velocità media = 32.500/307,029 = circa 106 Km/h Tempo impiegato per i 53 giri = 307,029/106 = 2h 53min 47sec Conclusione sconcertante di questa sfida allucinante... Quando Hamilton finisce la corsa la Tesla S non ha ancora effettuato la metà dei giri... La Tesla S deve ancora a fine corsa....continuare a girare per ben 1 h 35' 47sec per terminare i 53 giri...( 2h 53min 47sec - 1h 18min 00sec ) Incredibile in questo confronto...I piloti della F1 festeggiano si docciano vanno a cena... E la Tesla S gira ....gira...e gira ancora !!!! Mortificante la realtà... Malgrado il rendimento eccezzionale del motore elettrico 98 % questo dimostra il cammino da percorrere ancora dalle batterie vero tallone di achille delle auto elettriche !!!
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  • La adoro. Prezzo a parte è la migliore elettrica del mondo a mio parere, aggiornamenti software gratuiti e un ottimo uso delle nuove tecnologie come motore elettrico e batterie. Il futuro è iniziato nel 2012 quando questa piccola ha visto la luce per la prima volta.
  • Nessuna censura per chi dice ad altri utenti di strangolarsi? Spero che ci sia un minimo controllo dei commenti per evitare certe cose.
  • L' articolo in questione è datato del 22 settembre scorso !!!! e gli utenti Norvegesi non sono assolutamente d'accordo con il pagamento della Tesla !!! TESLA ATTAQUÉ EN NORVÈGE SUR LA PUISSANCE PARTAGER SUR : ADMIN — 22 SEPTEMBRE 2016
  • 1. E' una prova un po' datata, del maggio scorso e con il modello ancora precedente. Oggi non molto attuale, la Model S è parecchio mutata e migliorata, sarebbe un po' come provare la Ferrari di due anni prima, comunque un servizio interessante, ancora più il video completo del formidabile Ing. Massai che qui non è riportato e che consiglio di rivedere, ovviamente riferito al modello di allora. Per Luigi Ferrario: riporti, non so se volontariamente o per una svista, una notizia inesatta: infatti per TUTTI i proprietari attuali di Tesla, come da parola data, la ricarica ai Supercharger in tutta Europa resta gratuita a vita. Anche per coloro che acquisteranno una Tesla entro il 31 dicembre 2016, direi un buon affare. Invece SOLO per i nuovi clienti che la acquisteranno dal 2017 la ricarica resta gratuita per circa 1.600 km e poi sarà a leggero pagamento (non prezzo di mercato, ma una cifra simbolica e proporzionale). Tutto qui. Giusto per dire le cose come sono. Penso ti faccia piacere dare informazioni corrette su Quattroruote, una rivista seria di auto e per gente che se ne intende di auto prestazionali e tecniche come la Tesla.
  • https://www.auto-ecologique.com/2016/09/tesla-attaque-en-norvege-sur-la-puissance/ Molto interessante sulla vera potenza che le batterie secondo il loro stato transmettono veramente alle ruote !!! Molto meno interessante...per i nuovi proprietari della Tesla nel 2017 finisce la gratuità della carica gratuita dei supercharger...Andy Fly e Manu Earth accompagnati dalla Clementina Milingo devono strangolarsi !!!
  • https://www.auto-ecologique.com/2016/09/tesla-attaque-en-norvege-sur-la-puissance/ Molto interessante sulla vera potenza che le batterie secondo il loro stato transmettono veramente alle ruote !!! Molto meno interessante...per i nuovi proprietari della Tesla nel 2017 finisce la gratuità della carica gratuita dei supercharger...Andy Fly e Manu Earth accompagnati dalla Clementina Milingo devono strangolarsi !!!
  • https://www.auto-ecologique.com/2016/09/tesla-attaque-en-norvege-sur-la-puissance/ Molto interessante sulla vera potenza che le batterie secondo il loro stato transmettono veramente alle ruote !!! Molto meno interessante...per i nuovi proprietari della Tesla nel 2017 finisce la gratuità della carica gratuita dei supercharger...Andy Fly e Manu Earth accompagnati dalla Clementina Milingo devono strangolarsi !!!
  • Bell'articolo riassuntivo. Riguardo al video dimostrativo dell'Autopilot vorrei fare un'osservazione senza risultare polemico. Nonostante l'ingegnere faccia delle considerazioni corrette, ritengo che sarebbe stata buona cosa farle seguire da un corretto utilizzo pratico alla guida. Capisco che faccia molto scena mostrare il potenziale dell'Autopilot tenendo le mani sul tettuccio, ma forse sarebbe stato meglio farlo in strade private senza potenziali pericoli per la sicurezza. Inoltre nel contesto mostrato nel video non sarebbe neanche consigliabile utilizzare l'Autopilot, vista l'assenza di linee bianche sulla strada. Credo che questo "errore" sia il risultato di aver usato una Model S "già pronta" e di non aver letto gli avvisi che ogni proprietario conosce. Infatti un nuovo proprietario di Tesla alla prima attivazione di "Autosteer" deve acconsentire ad un messaggio che spiega dove e come è previsto l'utilizzo della funzione. La Tesla è un'auto profondamente diversa da qualsiasi altra in circolazione ed è sicuramente difficile da recensire. Forse potrebbe essere utile il supporto e i consigli di qualcuno che la utilizza quotidianamente per una futura recensione. Questa è solo mia opinione, serenamente.
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  • Rettifico: foto 32
  • Una domanda: nella galleria da 41 foto, nella foto 17 e nella 34 (mi pare) si vedono i posti posteriori, ma mi sembrano completamente diversi. E' un restyling oppure si tratta di due auto diverse?
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  • Un dettaglio: sono recentemente salito su una Tesla Model S e ho notato che i tasti degli alzavetri sono gli stessi (proprio gli stessi, non simili) di alcune Mercedes (per esempio quelli che ho io sulla GLK).
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  • 11800 € per un optional che ti fa guadagnare pochi decimi mi sembra assurdo! accelera già fortissimo senza il ludicrous.
  • Non riesco ancora a capire a cosa possano servire le prestazioni su auto come queste se dopo un paio di km va in protezione il sistema e comunque mantenendo pigiato l'acceleratore il rendimento cala, non è costante come un'auto tradizionale. Trovo sia molto meglio guidarle in rilassatezza
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  • Di questa macchina non riesco a digerire il grosso display centrale, e relativa eliminazione dei tasti fisici. Mi sa tanto di apparenza e ostentazione sterile di multimedialità fine a se stessa, carente in utile funzionalità. In generale non mi piacciono gli interni, a differenza degli esterni. Il baricentro basso è una gran cosa, come la coppia mostruosa. Apprezzo anche il silenzio, anche se dovuto più al poco rumore prodotto dal motore che alla reale cura costruttiva, qui i tedeschi sono irraggiungibili. La frenata scarsa è un altro fattore che non me la fa desiderare. Questo veicolo è ancora da ottimizzare ma ovviamente le elettriche hanno enormi potenziali di sviluppo. Insomma, bel mezzo, anche se mi sembra che possa piacere di più agli amanti dell'elettronica e tecnologia che ai veri appassionati di automobili. Mi convince solo parzialmente, a parità di costi ci sono molte alternative invitanti e soprattutto tra due tre anni, anche diverse concorrenti dirette ( elettriche). Una Porsche elettrica mi ispira di più e sono sicuro che avrà qualcosa in più da dare nel piacere di guida, idem BMW.
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  • Forse la Tesla e' da ammirare. Da anni sta portando avanti un operazione che piu' democratica non si puo'. Sta rivoluzionando il mondo dell' elettrico con vetture sempre piu' autonome dal punto di vista dei combustibili facendo pagare il prezzo di tutto questo ai ricchi. Perche' nelle intenzioni di Tesla queste auto sono destinate ai ricchi che aquistandole pagheranno lo sviluppo di auto sempre meno costose fino a quando arriveranno a produrre auto elettriche da 700/1000 km reali a sole 20 Mila euro. Sono partiti dall' alto per servire un domani la mobilita' sostenibile di tutti. Cosa c'e' di piu' democratico e straordinario di questo ?
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  • ...."ci vuol un po' di coraggio" in effetti se segue la segnaletica che è tracciata per strada in italia più' che coraggio è quasi una pazzia andare in autonoma. Al limite fra il pacchiano e il ridicolo quel 17 pollici... a quando uno da 50?! ...ah ah ah!
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  • La futura 100D, quando sarà equipaggiata con il Tesla/100 prodotto dalla Gigafactory, avrà caratteristiche eccellenti: autonomia pratica superiore ai 400 km e costi produttivi inferiori alla 85D/90D.
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