Capire come funziona l’assicurazione auto usata è fondamentale quando si acquista un veicolo di seconda mano. A differenza di quanto in molti pensano, l’assicurazione non segue automaticamente l’auto, ma è legata al proprietario.
In questo articolo vediamo nel dettaglio l’assicurazione auto usata come funziona, quali sono le regole, l’importanza di attivarla subito dopo il passaggio di proprietà e come evitare errori nonché circolare a norma di legge.
In Italia l’assicurazione RC Auto è obbligatoria per qualsiasi veicolo circolante su strada, anche se usato, come sancito dall’Articolo 193 del Codice della Strada. Non esistono differenze tra auto nuove e usate: la copertura deve essere attiva prima di poter circolare.
Circolare senza assicurazione comporta sanzioni molto pesanti, previste dall’Articolo 193 del Codice della Strada, quali:
Oltre a ciò bisogna considerare la responsabilità civile della circolazione senza assicurazione, ovvero per qualsiasi imprevisto ne risponde direttamente con il proprio patrimonio e con eventuali rischi penali il proprietario del veicolo oppure il conducente in quel momento.
Per questo motivo è essenziale capire come funziona l’assicurazione auto usata già prima di ritirare il veicolo.
Dopo aver acquistato un’auto, è necessario attivare subito la polizza assicurativa, idealmente è bene procedere:
Oppure
Il tema assicurazione auto usata e passaggio di proprietà è centrale. Una volta completato il passaggio infatti:
Dunque è necessario attivare una nuova polizza immediatamente. Quest’ultima deve essere intestata all’acquirente del veicolo, e deve essere attivata subito a seguito del passaggio di proprietà in quanto non esiste alcun periodo di tolleranza: l’auto deve essere assicurata sin da subito per poter circolare.
Una delle domande che sorge più di frequente è: si può trasferire assicurazione auto usata?
La risposta è negativa, infatti l’assicurazione:
Chi acquista l’auto quindi può scegliere tra:
Bisogna quindi decidere tra polizza auto usata nuova o esistente, in base alla propria situazione assicurativa.
Grazie alla legge Bersani, è possibile ottenere una classe di merito più favorevole utilizzando quella di un familiare convivente, evitando così ad un soggetto che non è mai stato intestatario di un veicolo di partire dalla classe di merito più bassa (14ª classe), contenendo così i costi della polizza RC.
Il costo della polizza RC è strettamente legato all’attestato di rischio, infatti quando si parla di assicurazione auto usata e classe di merito spesso si fa confusione. L’attestato di rischio infatti certifica:
L’attestato di rischio è strettamente correlato e permette di identificare la classe di merito. Quest’ultima ha un funzionamento molto semplice, le classi vanno dalla 1ª alla 14ª classe:
L’assicurazione auto usata ed il relativo costo varia in base a diversi elementi:
Questo per quanto riguarda la sola polizza obbligatoria, ovvero l’RCA, a questo costo poi bisogna aggiungere l’eventuale prezzo delle garanzie aggiuntive se richieste, come ad esempio:
Per ridurre il costo assicurativo di un’auto usata può essere utile:
Quando si acquista un’auto usata, alcuni errori possono creare problemi di grande entità, ad esempio:
Una buona prassi è quella di procedere in questo modo, dopo aver deciso di acquistare un’auto usata:
È bene porre la massima attenzione, soprattutto se si è intenti nell’acquisto di un’auto tra privati, a non cadere vittima di truffe o raggiri legati alla compravendita, soprattutto nella delicata fase di pagamento, ovvero la preferita dai truffatori grazie alla tipica fase di stallo che si viene a creare, ovvero:
È bene sapere che nessun metodo di pagamento classico (ne parliamo qui) - come bonifici istantanei o tradizionali, assegni circolari o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti.
Per gestire la delicata fase di pagamento nella massima sicurezza, l’unica soluzione in grado di tutelare davvero acquirente e venditore è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, in questo modo:
Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), specifica per la compravendita di veicoli.
Owny, al fine di garantire la massima tutela ad entrambi i soggetti, per ogni operazione effettua controlli documentali dedicati tramite database ufficiali ACI/PRA, per di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia in autonomia, online al sito ufficiale, ma ne può essere richiesta anche l’attivazione alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro è bene prestare la massima attenzione, potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme.
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