Servizi
How to
Fleet&Business
FORUM
seguici con
NEWS
seguici con
LISTINO
seguici con
USATO
seguici con
How to
seguici con
Fleet&Business
seguici con
Auto Usate

IVA esposta auto usata: significato e quando si applica

SFOGLIA LA GALLERY

Quando si è alla ricerca di un veicolo di seconda mano nei vari annunci può capitare di leggere la dicitura “IVA esposta“. Ma cosa significa davvero IVA esposta auto usata? È un dettaglio fiscale che può fare una grande differenza, soprattutto per aziende e professionisti che possono recuperare l’imposta.

Capire la differenza tra IVA esposta e IVA non esposta è fondamentale per valutare il prezzo reale dell’auto e capire se l’acquisto può essere fiscalmente vantaggioso.

In questo articolo vediamo cos’è l’IVA esposta nelle auto usate, quando è possibile trovarla e chi può detrarla.

COS'E' L'IVA ESPOSTA NELLE AUTO USATE

L’espressione IVA esposta auto usata indica che il prezzo del veicolo è composto da due elementi separati:

  • Prezzo dell’auto;
  • IVA calcolata e indicata in fattura.

In pratica, nella fattura si troverà una struttura simile a questa:

  • Prezzo netto: 15.000 €
  • IVA 22%: 3.300 €
  • Prezzo totale: 18.300 €

Questo significa che l’IVA è esposta e può essere detratta nei limiti previsti dalla legge, da chi acquista con partita IVA.

Quando invece l’auto non ha IVA esposta, significa che viene venduta con IVA già versata e quindi non separabile né recuperabile. 

QUANDO UN'AUTO USATA PUO' ESSERE IVA ESPOSTA

Non tutte le auto usate possono essere vendute con IVA esposta. Questo accade solo quando il veicolo proviene da soggetti che hanno potuto detrarre l’IVA al momento dell’acquisto.

Ecco di seguito le situazioni più comuni

Auto aziendali

Molte auto aziendali vengono acquistate con IVA detraibile. Quando l’azienda decide di rivenderle, l’operazione avviene con IVA esposta in fattura.

Questo permette al nuovo acquirente con partita IVA di recuperare parte dell’imposta.

Fine leasing

Un’altra situazione frequente riguarda le auto provenienti da leasing.

Quando il contratto termina e il veicolo viene rimesso sul mercato da una società o concessionaria, può essere venduto con IVA esposta, in questo caso anche totalmente.

Flotte aziendali

Le grandi aziende o società di noleggio rinnovano periodicamente il parco auto. Questi veicoli usati, spesso con pochi anni di vita, arrivano sul mercato con IVA esposta.

DIFFERENZA TRA IVA ESPOSTA E IL REGIME DEL MARGINE

Uno degli aspetti più importanti da capire quando si acquista un’auto usata è la differenza tra IVA esposta e regime del margine auto usate.

Nel regime del margine l’IVA è già stata versata interamente, pertanto:

  • Non viene indicata separatamente;
  • È già inclusa nel prezzo finale;
  • Non può essere detratta.

Nel caso di acquisto da concessionario, quest’ultimo paga l’IVA solo sulla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, cioè sul margine applicato.

Nel caso di IVA esposta invece l’IVA non è già stata versata interamente, pertanto è ancora deducibile, parzialmente o interamente, e quindi:

  • L’IVA è indicata in fattura;
  • Il prezzo netto è separato dall’imposta;
  • Chi ha partita IVA può detrarre l’imposta secondo le regole fiscali.

Questa distinzione è molto importante, soprattutto per aziende e professionisti.

CHI PUO' DETRARRE L'IVA SULL'AUTO

Non tutti possono recuperare l’IVA. La detraibilità dell’IVA su auto aziendale dipende dal tipo di attività e dall’utilizzo del veicolo.

Aziende

Le società possono detrarre l’IVA sull’acquisto dell’auto, ma generalmente solo al 40%, se il veicolo è utilizzato promiscuamente per lavoro e uso personale.

In alcuni casi specifici, la detrazione può arrivare al 100%, ad esempio per:

  • Taxi;
  • Autoscuole;
  • Autonoleggio;
  • Agenti di commercio.

Professionisti

Anche i professionisti con partita IVA possono detrarre l’imposta, a patto che siano in regime ordinario e non forfettario, di solito la detrazione è nella misura del 40%, salvo casi particolari previsti dalla normativa fiscale.

Limiti di detrazione

Oltre alla percentuale di IVA detraibile, esistono anche limiti fiscali sul costo massimo dell’auto deducibile.

Per questo motivo, prima di acquistare un’auto usata con IVA esposta, è sempre consigliabile verificare la situazione con il proprio commercialista.

IVA ESPOSTA E AGENTI DI COMMERCIO

Per gli agenti e rappresentanti di commercio, acquistare un’auto usata con IVA esposta, può essere particolarmente vantaggioso.

A differenza della maggior parte delle aziende e dei professionisti, gli agenti di commercio possono detrarre fino al 100% dell’IVA sull’auto, a condizione che il veicolo sia utilizzato per l’attività lavorativa.

Questo significa che, se acquistano un’auto usata con IVA esposta detraibile, l’imposta indicata in fattura può essere recuperata completamente, riducendo il costo reale del veicolo.

Inoltre, per questa categoria esistono limiti di deducibilità del costo più elevati rispetto ad altre partite IVA, proprio perché l’automobile è considerata strumento essenziale per lo svolgimento dell’attività.

Per questo motivo, molti agenti di commercio cercano sul mercato usate con IVA esposta, soprattutto tra veicoli provenienti da flotte aziendali o fine leasing.

CONVIENE COMPRARE UN'AUTO USATA CON IVA ESPOSTA?

In molti casi sì, soprattutto per chi ha partita IVA.

I principali vantaggi sono:

  • Possibilità di recuperare parte dell’IVA, o addirittura recuperarla integralmente;
  • Maggiore trasparenza fiscale;
  • Prezzo netto dell’auto più basso.

Per un’azienda o un professionista, acquistare un’auto usata con IVA esposta detraibile può ridurre significativamente il costo effettivo del veicolo.

Per i privati, invece, non cambia molto, perché l’IVA non può essere recuperata.

ESEMPIO DI CALCOLO IVA ESPOSTA

Per comprendere meglio, vediamo un esempio concreto.

Auto usata con IVA esposta:

  • Prezzo netto dell’auto: 20.000 €
  • IVA 22%: 4.400 €
  • Totale fattura: 24.400 €

Se un’azienda può detrarre il 40% dell’IVA di conseguenza:

  • IVA recuperabile: 1.760 €

Quindi:

  • Costo effettivo dell’auto: 22.640 €

Nel caso in cui invece l’auto fosse venduta con regime del margine, il prezzo sarebbe semplicemente pari a 24.400 € non detraibili.

La differenza può quindi diventare significativa nel bilancio di un’azienda.

ATTENZIONE QUANDO SI COMPRA UN'AUTO USATA TRA PRIVATI

Quando si acquista un’auto usata da un privato, l’IVA non è applicabile e quindi non può essere esposta né detratta. Oggi però è sempre più frequente che anche le aziende decidano di mettere in vendita o acquistare in autonomia sul mercato della compravendita diretta, senza l’utilizzo di un intermediario come un salone o un concessionario d’auto.

In tutte le compravendite di auto usate, soprattutto se gestite senza intermediazione di un concessionario o salone d’auto, è bene sapere che bisogna porre la massima attenzione al crescente numero di truffe e raggiri, che colpiscono sempre di più la fase maggiormente delicata, ovvero quella del pagamento.

Nella transazione economica, infatti, si crea sempre una tipica fase di stallo in cui:

  • L’acquirente vuole pagare quando il veicolo è a lui intestato. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o non consegna l’auto o ancora la stessa è soggetta a sequestri, vincoli o gravami?

Nessun metodo di pagamento classico (ne parliamo qui) - come bonifici tradizionali o istantanei, assegni circolari o contanti - è in grado di tutelare davvero ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura è affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, infatti in questo modo:

  • L’acquirente ha la certezza che il suo denaro resta depositato presso la piattaforma e protetto, verrà poi rilasciato al venditore solamente quando sarà l’intestatario del veicolo;
  • Il venditore è a conoscenza della presenza dei fondi, nonché ha la certezza di riceverli una volta intestato il veicolo all’acquirente.

Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:

  • Acquirente e venditore si registrano;
  • L’acquirente deposita il denaro;
  • Ottenuta notifica di corretto deposito, si procede al passaggio di proprietà;
  • Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.

In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), concepita appositamente per la compravendita di veicoli.

Owny, per garantire la massima sicurezza ad ambedue i soggetti, prima di rilasciare il denaro al venditore effettua controlli documentali dedicati tramite database ufficiali ACI/PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente.

Il servizio può essere attivato in autonomia, online al sito ufficiale, ma può anche esserne richiesta l’attivazione alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutta Italia.

Se la controparte diffida l’utilizzo di un sistema così sicuro è bene prestare la massima attenzione: potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme, meglio diffidare e passare al prossimo acquirente o venditore.

Le nostre guide

Servizi Quattroruote

prove pdf

Scarica la Prova .PDF completa

a SOLI € 3,59 scopri tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni dei giornalisti di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!

Cerca