Il tema dei costi del passaggio di proprietà auto è centrale per chiunque acquisti o venda un veicolo usato. Capire nel dettaglio quanto costa il passaggio di proprietà auto usata, quali imposte incidono e come varia il prezzo finale fondamentale per evitare spese impreviste.
In questo articolo aggiornato, analizziamo in modo chiaro e completo i costi di passaggio di proprietà auto, spiegando come si calcola il costo passaggio di proprietà auto, quali fattori incidono e quali sono le situazioni particolari che possono prevedere esenzioni.
Quando si parla di costo passaggio di proprietà è bene sapere che non esiste una cifra fissa per tutti i veicoli, il totale infatti dipende principalmente dai seguenti fattori:
Entrando nel dettaglio i costi del passaggio di proprietà auto sono composti quindi dalle seguenti voci:
L’IPT, ovvero l’Imposta Provinciale di Trascrizione, è il costo variabile che influenza maggiormente i costi del passaggio di proprietà auto. Questa tassa dipende dalla potenza del veicolo e dalle maggiorazioni stabilite dalla provincia di residenza del futuro intestatario del veicolo (soggetto acquirente).
I veicoli con potenza inferiore a 53 kW pagano un costo fisso per l’Imposta Provinciale di Trascrizione pari a 150,81 €.
I veicoli con una potenza superiore ai 53 kW, per ogni kilowatt di potenza eccedente, pagheranno 3,51 €. Questo importo riguarda la tariffa base dell’IPT alla quale sono da aggiungere eventuali maggiorazioni percentuali previste dalla provincia di residenza del soggetto futuro intestatario del veicolo.
Per comprendere meglio quanto costa il passaggio di proprietà auto usata, procediamo con un esempio pratico, considerando un veicolo con le seguenti caratteristiche:
Partiamo calcolando l’IPT:
Milano rientra tra le province che applicano la maggiorazione massima dell’IPT, pertanto il costo sarà pari a 456 €, ovvero dato dalla moltiplicazione del numero di kW (100) per il costo dell’IPT maggiorata (4,56 €)
Integriamo i costi fissi:
E concludiamo con le competenze dell’Agenzia di Pratiche Auto:
Nel caso in cui si affidi la gestione della pratica di passaggio di proprietà ad un’Agenzia di Pratiche Auto, bisogna considerare un costo aggiuntivo legato alle competenze di Agenzia, di norma tra i 50 € ed i 150 €.
Il risultato, se ci si affida ad un’Agenzia di Pratiche auto, è un costo del passaggio di proprietà stimato tra i 608,20 € e i 708,20 €.
L’IPT è l’elemento che incide maggiormente sui costi del passaggio di proprietà auto, ogni provincia infatti a sua discrezione può applicare delle maggiorazioni, rispettivamente:
Le uniche province che non prevedono maggiorazione dell’IPT sono: Aosta, Bolzano e Trento.
La maggiorazione del 10% è applicata dalla sola provincia di Matera.
La maggiorazione del 15% è applicata dalla sola provincia di Ragusa.
La maggiorazione del 20% è applicata dalle province di: Arezzo, Avellino, Bari, Benevento, Carbonia, Grosseto, Latina, Lecce, Pescara, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trieste, Udine, Vicenza.
La maggiorazione del 25% è applicata dalle province di Crotone, Ferrara e Sondrio.
La maggiorazione massima, ovvero del 30% alla tariffa base è applicata dalle seguenti province: Agrigento, Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Asti, Barletta-Andria-Trani, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, Firenze, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gorizia, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Medio Campidano, Messina, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vibo Valentia e Viterbo.
La normativa vigente permette uno sconto sull’Imposta Provinciale di Trascrizione in alcuni casi speciali, che riportiamo di seguito, per avere informazioni più dettagliate è comunque sempre bene contattare un’Agenzia di Pratiche Auto.
Se è necessario effettuare il passaggio di proprietà per un’auto storica, a patto che quest’ultima abbia compiuto i trent’anni di età e quindi possa essere classificata come ultra-trentennale, il costo dell’IPT è da considerarsi una componente fissa e pari a 51,65 €
Nel caso in cui il veicolo venga intestato ad un soggetto beneficiario della legge 104 oppure al tutore o alla persona a cui è a carico il soggetto con disabilità, la normativa prevede l’esenzione del pagamento dell’IPT.
In questo caso si tratta di una successione ereditaria (ne parliamo approfonditamente qui), per procedere è necessario che innanzitutto il veicolo venga intestato a tutti i soggetti che hanno accettato l’eredità, a seguito quindi di questa trascrizione ne potrà essere effettuata una successiva a favore di uno solo degli eredi oppure di un nuovo acquirente.
In questo specifico caso, alcune province applicano delle agevolazioni fiscali in relazione ai passaggi di proprietà mortis causa, è bene però sempre contattare la propria Agenzia di Pratiche Auto di fiducia sul territorio per avere informazioni dettagliate ed aggiornate.
In questo caso la normativa non prevede alcuno sconto, se non si tratta di un trapasso per successione, pertanto verranno applicati i costi del passaggio di proprietà standard.
Oggi è possibile effettuare il passaggio di proprietà a distanza (ne parliamo approfonditamente qui), ed è una pratica sempre più diffusa anche nelle compravendite di auto tra privati.
In questa evenienza i due soggetti intenti nella compravendita (compratore e venditore) non si trovano nello stesso luogo, pertanto il passaggio di proprietà verrà gestito in simultanea da due Agenzie di Pratiche Auto differenti poste sul territorio nazionale. Ciò comporta un possibile aumento dei costi legati alle competenze di Agenzia.
Spesso, quando ci si informa sui costi del passaggio di proprietà auto è perché si è intenti in una compravendita, fondamentale è proteggersi sempre da potenziali truffe o raggiri, a maggior ragione se la compravendita avviene tra due soggetti privati.
La fase più rischiosa e più soggetta all’attenzione dei malintenzionati è quella legata al pagamento, durante la transazione economica si crea sempre la tipica fase di stallo in cui:
Purtroppo, nessun metodo di pagamento classico (ne parliamo qui) - come assegni circolari, bonifici tradizionali o istantanei oppure contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti in quanto non supera la tipica fase di limbo sopra riportata. L’unica soluzione davvero sicura per entrambi i soggetti è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, solo in questo modo:
Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), nata appositamente per la compravendita di veicoli.
Owny, per garantire la massima tutela ad acquirenti e venditori, per ogni operazione effettua controlli documentali dedicati tramite database ufficiali ACI / PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo al compratore prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia in autonomia, tramite il sito ufficiale online, ma ne può anche essere richiesta l’attivazione alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
Il costo del passaggio di proprietà auto può essere pagato liberamente dal venditore o dall’acquirente, non vi è nessuna normativa che impone il pagamento da parte dell’uno o dell’altro. Nella maggior parte dei casi i costi del passaggio di proprietà auto sono a carico dell’acquirente.
No, non è obbligatorio. Il passaggio può essere effettuato o presso un’Agenzia di Pratiche Auto abilitata, oppure anche presso gli uffici del PRA o della Motorizzazione Civile. La scelta dell’agenzia di Pratiche Auto è solitamente quella più comoda, ma richiede una piccola spesa aggiuntiva.
No, la normativa non consente di procedere al passaggio di proprietà con una soluzione completamente online, ne parliamo in maniera approfondita qui.
Per procedere al passaggio di proprietà, sono necessari i seguenti documenti:
Per il venditore: documento d’identità valido, codice fiscale, documento unico dell’auto oppure libretto di circolazione e certificato di proprietà.
Per il compratore: documento d’identità valido e codice fiscale.
Questa domanda coincide con il classico problema relativo alla fase di stallo che si genera durante il pagamento di qualsiasi veicolo. Nessun metodo di pagamento tradizionale (ne parliamo qui) riesce davvero a tutelare ambedue le parti, l’unica soluzione davvero sicura è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia come Owny (Owny.it), ovvero l’unico modo per tutelare ambedue le parti in questa fase.
Le truffe che possono colpire il passaggio di proprietà sono spesso legate al pagamento dell’auto. L’unica soluzione per mettersi al riparo e procedere davvero in sicurezza è gestire il pagamento tramite piattaforme appositamente studiate, in grado di dare la massima tutela ad acquirente e venditore, come Owny (Owny.it).
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