Quando si parla di pagamento auto in conto vendita in sicurezza, si entra in uno degli aspetti più delicati e spesso sottovalutati della compravendita di un’auto usata.
Il conto vendita è una forma molto diffusa: il venditore affida l’auto ad un intermediario (concessionario o rivenditore o broker), che si occupa della vendita. Apparentemente tutto semplice ma, nella pratica, il momento del pagamento nasconde criticità importanti che è fondamentale conoscere.
Chi cerca di capire come pagare auto in conto vendita o quali siano le reali garanzie nel comprare auto in conto vendita, deve partire da un presupposto chiave: spesso capita che il soggetto che incassa il denaro non è il proprietario del veicolo, bensì l’intermediario, ed è proprio questo il punto da cui derivano i principali rischi.
Nel conto vendita, il veicolo resta intestato al proprietario originario fino al momento della vendita. L’intermediario infatti si impegna a procacciare un acquirente dal quale percepirà una provvigione.
In questo schema quindi, il venditore è il reale proprietario dell’auto, il concessionario o broker è solamente un intermediario e l’auto non viene mai intestata al concessionario o broker, il passaggio di proprietà avverrà poi direttamente dal venditore all’acquirente.
A differenza di una vendita tradizionale ad un concessionario, come un ritiro o una permuta, in caso di conto vendita il concessionario non acquista il veicolo e non lo rivende all’acquirente come proprietario dello stesso, si limita a gestire la trattativa ed a procacciare al venditore un acquirente per il veicolo.
Questo rende il processo più snello, ma sposta tutta la criticità sulla gestione del pagamento.
Quando si parla di rischi conto vendita auto, il problema principale riguarda proprio il flusso di denaro. Molto spesso, infatti, l’intermediario propone una soluzione apparentemente comoda: riceve lui il pagamento e poi lo inoltrerà al venditore a seguito del passaggio di proprietà a favore dell’acquirente. È qui che nasce il vero problema.
Il primo elemento critico è evidente: l’intermediario incassa denaro per un bene che non è a lui intestato.
Questo può generare situazioni rischiose, quali:
Il punto più delicato riguarda però, dove viene depositato il denaro.
Quando si utilizza un bonifico o un assegno in favore dell’intermediario il denaro viene versato su un conto aziendale del concessionario o del broker, conseguentemente quindi entra nel patrimonio dell’azienda e non esiste alcuna segregazione patrimoniale, ovvero una netta separazione tra il denaro dell’azienda e quello depositato per la vendita da parte dell’acquirente.
Questo significa che il denaro dell’acquirente, non essendo soggetto alla segregazione patrimoniale:
Infine c’è anche un ulteriore rischio concreto: l’intermediario, una volta ricevuto il denaro, potrebbe non trasferirlo al venditore o addirittura diventare irreperibile.
Chi cerca un pagamento sicuro auto usata spesso si affida a strumenti tradizionali, ma è qui che è importante essere chiari.
Il bonifico bancario, tradizionale o istantaneo, è uno strumento tracciabile, ma non del tutto sicuro, i rischi infatti sono i seguenti:
Nel caso di pagamento all’intermediario, che poi, a seguito del passaggio di proprietà, inoltrerà il denaro al venditore:
Nel caso di pagamento diretto tra acquirente e venditore l’intermediario si espone ai seguenti rischi:
Anche l’assegno circolare non è un metodo sicuro, perché espone agli stessi rischi sopra riportati in caso di incasso da parte dell’intermediario di conto vendita, con anche tempi tecnici più lunghi, infatti per l’accredito di un assegno circolare sono necessari fino a 5 giorni lavorativi.
Se il pagamento avviene in modo diretto tra acquirente e venditore, lo strumento dell’assegno circolare per auto usata espone a rischi sia chi compra (ne parliamo qui) sia chi vende (ne parliamo qui)
È fondamentale quindi chiarire che nessun metodo di pagamento tradizionale sia davvero in grado di tutelare ambedue le parti, infatti:
Anche in caso di pagamento diretto tra acquirente e venditore, è bene sottolineare come nessun metodo di pagamento classico (ne parliamo qui) - come bonifici tradizionali o istantanei, assegni circolari o contanti - sia in grado di superare la tipica fase di stallo che si crea in queste compravendite, ovvero:
L’unica soluzione davvero sicura, in grado di tutelare tutte le parti coinvolte, ovvero acquirente, venditore e intermediario, e quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, in questo modo infatti:
Inoltre, grazie ad una piattaforma escrow:
Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), studiata appositamente per la compravendita di veicoli, con già collaborazioni attive con realtà specializzate nel conto vendita.
Owny quindi fornisce la massima tutela ad acquirente, venditore e intermediario, effettuando anche debiti controlli documentali per ogni operazione tramite database ufficiali ACI/PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente prima di erogare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato in autonomia, al sito ufficiale, ne può anche essere richiesta l’attivazione alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale. L’intermediario di conto vendita può prendere contatti con la società per attivare un’utenza dedicata, oppure può chiedere l’attivazione del servizio alla sua Agenzia di Pratiche Auto di fiducia, se presente all’interno della rete di Agenzie partner Owny.
Infine è bene sapere che, se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme, pertanto è bene prestare la massima attenzione.
Utilizzando la piattaforma escrow Owny (Owny.it), che vincola il pagamento fino al passaggio di proprietà. Tramite Owny il denaro dell’acquirente resta separato dal patrimonio aziendale, pertanto viene applicato il principio della segregazione patrimoniale, ovvero la massima tutela per l’acquirente e per il venditore.
Potrebbe essere rischiosa la gestione del pagamento se non vengono adottate tutele adeguate.
No, perché il denaro viene depositato in conti aziendali non soggetti alla segregazione patrimoniale, inoltre poi la società ricevente il denaro non è neanche l’intestataria del veicolo.
Il denaro versato può entrare nella massa fallimentare e quindi diventare irrecuperabile.
L’unico metodo davvero sicuro per ambedue le parti per pagare un’auto usata è affidarsi alla piattaforma escrow Owny (Owny.it).
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