Luci di posizione e luci diurne


Luci di posizione e luci diurne
Chiudi
 

L’introduzione delle luci diurne o Drl (daytime running lights) è piuttosto recente nel nostro Paese. L'obbligo degli anabbaglianti accesi si deve alla direttiva UE 97/28 (recepita in Italia con il decreto del 14 novembre 1997), mentre le luci diurne propriamente dette sono diventate obbligatorie sulle vetture omologate a partire dal 2011 e hanno di fatto soppiantato le luci di posizione. Occorre però fare un po’ di chiarezza perché le due tipologie di illuminazione sono differenti e si usano in situazioni diverse.

Diverse funzioni. Le luci di posizione servono per segnalare la presenza di una vettura in sosta di notte, delimitandone l'ingombro. Le Drl, invece, servono per ottemperare all'obbligo dell'uso degli anabbaglianti di giorno e in alcune condizioni (come vedremo in seguito). Altra differenza: quando attiviamo le luci di posizione, si accendono anche i fanali posteriori, cosa che con le Drl non succede. Su alcune vetture sono presenti sia le posizioni sia le Drl, ciascuna con la sua lampada dedicata. Sul altre, invece, la stessa lampada, di solito a led, soddisfa entrambi gli usi (cambiando intensità). Su molte auto, inoltre, il devioluci ha anche lo scatto per le luci di posizione mentre su altri modelli questa funzione viene attivata con un'altra modalità.

Quando si usano? In pratica, fuori dai centri abitati, gli anabbaglianti devono essere sempre tenuti accesi e solo in caso di perfetta visibilità possono essere sostituiti dalle luci diurne. In tutti gli altri casi, come pioggia, neve, foschia, fumo eccetera, resta l’obbligo degli anabbaglianti (anche in galleria): multa di 42 euro e un punto sulla patente se non lo si fa. In città, invece, le Drl sono sufficienti (tranne gallerie o condizioni climatiche avverse). Per le auto senza Drl, circolare con anabbaglianti spenti in condizioni di ottima visibilità, comporta sempre una multa di 42 euro; con l’aggravante di un punto perso in caso di scarsa visibilità.

Solo modifiche omologate. Bisogna, inoltre, chiarire anche altri aspetti. Le luci diurne, qualora non presenti, possono essere installate in aftermarket solo se quel modello di vettura le prevedeva all’origine (magari su altri mercati) e utilizzando un kit omologato. Tutte le altre modifiche sono vietate, così come la manomissione dei proiettori per installare al loro interno i led.

leggi tutto