Marmitta catalitica


Marmitta catalitica
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Con la definizione di marmitta catalitica s’intende un convertitore catalitico inserito nell’impianto di scarico, ovvero un dispositivo in grado di avviare o di favorire una reazione chimica al suo interno. Questo convertitore ha un corpo di ceramica o di metallo con struttura a nido d’ape, con centinaia di minuscoli canali. Le loro pareti sono rivestite da una sottile pellicola che ha come componenti principali metalli catalizzatori, quali il platino, il palladio e il rodio. La sua diffusione sul mercato automobilistico europeo si è fatta massiccia nella prima metà degli anni 90.

Come funziona. La marmitta catalitica vede il convertitore posizionato tra i collettori di scarico e il primo silenziatore. Quando i gas che escono dalla camera di scoppio confluiscono nel convertitore e attraversano i suoi molteplici interstizi, i metalli che ricoprono le pareti danno il via a reazioni che li trasformano. La marmitta catalitica può essere di due tipi: ossidante o trivalente. La prima tipologia è impiegata sui motori diesel e trasforma il monossido di carbonio in anidride carbonica e ossida gli idrocarburi incombusti; la seconda è la più evoluta ed efficace, dato che abbatte anche gli ossidi di azoto ed è sviluppata per i motori a benzina, a Gpl o a metano. Per trattare gli NOx sulle diesel più recenti servono poi ulteriori catalizzatori specifici, che sono di due tipologie diverse, dette Lnt e Scr. In ogni caso, perché il convertitore possa svolgere a dovere il suo compito, è necessario che lavori a una temperatura elevata ed è quindi poco efficiente a freddo, quando il motore è stato appena avviato. Ciascun motore richiede un catalizzatore dedicato, dimensionato in base non solo alla tipologia del motore e al carburante utilizzato, ma anche in funzione di altri fattori, quali la potenza, la portata dei gas e la massima contropressione ammessa.

A cosa serve. La marmitta catalitica ha il compito di trasformare chimicamente le sostanze nocive alla salute e all’ambiente presenti nei gas di scarico in elementi o composti innocui o comunque con un impatto negativo minore. In modo marginale, la marmitta catalitica aiuta inoltre il silenziatore ad abbattere la rumorosità.

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