Volano bimassa


Volano bimassa
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Il volano bimassa rappresenta un'evoluzione del normale volano e ha trovato diffusione a partire dagli anni '90, specialmente sui motori turbodiesel di grande cubatura dotati di notevole coppia motrice. È costituito da un insieme di elementi che, una volta assemblati, creano una ruota metallica, collegata a un’estremità dell’albero motore, sul lato dove sono posti gli organi della trasmissione. La struttura prevede che un primo disco metallico, il cosiddetto volano primario, giri solidalmente con l’albero motore e trasmetta il moto a un secondo piatto girevole coassiale, o volano secondario, collegato al primo attraverso un sistema di molle. Queste ultime consentono ai due elementi circolari di ruotare anche in senso opposto di qualche decina di gradi. Sulla circonferenza esterna del volano si trova una corona dentata, su cui lavora il pignone del motorino d’avviamento, mentre sulla superficie esterna del volano secondario interviene la frizione.

Come funziona. Ogni componente del volano bimassa è studiato accuratamente per l’applicazione a un motore specifico, in funzione delle sue caratteristiche strutturali e di erogazione. Il volano bimassa ha infatti un duplice compito: come i comuni volani, limita le variazioni della velocità angolare dell’albero motore, uniformandola. Per fare ciò, accumula energia meccanica durante le fasi utili del motore, quando rende meno bruschi gli incrementi di velocità, per restituirla poi nelle fasi passive, addolcendo i rallentamenti. Inoltre, il sistema di molle permette al volano bimassa di smorzare le vibrazioni e di limitare la risonanza meccanica, grazie alla scomposizione delle masse e al montaggio elastico.

A cosa serve. Il volano bimassa aumenta il momento d’inerzia dell’albero su cui è montato, regolarizza la sua velocità angolare e, con essa, il funzionamento del motore. Il suo impiego armonizza poi la catena cinematica, riducendo sensibilmente le vibrazioni e rendendo più morbido e fluido l’intervento della frizione. Ciò si traduce, chiaramente, in un maggior confort di marcia. Rispetto a un volano comune, un bimassa è più leggero ed elastico, assorbe in modo più efficace le oscillazioni e incrementa la longevità degli organi della trasmissione. Ha tuttavia costi sensibilmente superiori ed è più delicato.

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