Impianto a Gpl


Impianto a Gpl
Chiudi
 

C’è chi le auto a Gpl le sceglie per convenienza e chi continua a comprarle ormai per tradizione. Il Gpl è da sempre votato al risparmio e costituisce un sistema valido per ringiovanire le vecchie auto a benzina che, senza il sistema bifuel, sarebbero penalizzate dai blocchi del traffico. La macchina con la doppia alimentazione benzina e Gpl, infatti, può essere acquistata già trasformata direttamente dal costruttore oppure può essere convertita a posteriori, in aftermarket.

Ci pensa la Casa. Nel primo caso, si può contare su impianti perfettamente integrati, messi a punto nel modo migliore e che godono della più ampia copertura del costruttore. Queste vetture, inoltre, possono contare su una più favorevole valutazione sul mercato dell’usato dove di solito spuntano quotazioni interessanti. E la manutenzione? Rispetto all’omologa a sola benzina, è chiaro che la vettura trasformata a gas abbia bisogno di qualche cura in più, ma molto meno che in passato, quando i motori dovevano essere sempre sotto osservazione.

Scelta a posteriori. Anche gli impianti aftermarket hanno fatto passi da gigante. Sono sempre più sofisticati e non soffrono più le crisi di rigetto con l’elettronica di bordo, come poteva avvenire una volta. Convertirsi al Gpl in un secondo momento, può anche essere una scelta obbligata: in alcuni Comuni, e in particolare nelle grandi città, i modelli più vecchi subiscono restrizioni alla circolazione, che si possono evitare grazie al meno inquinante gas. Restano le cautele da prendere prima di ogni decisione. Il montaggio dell’impianto dev’essere sempre effettuato da professionisti ed è tassativo consultare prima gli elenchi di compatibilità dei motori: alcuni, di passata generazione, potrebbero avere sedi valvole non adeguate.

Convenienza da valutare. Ciò che spinge molti verso il Gpl è il costo chilometrico. Restrizioni alla circolazione a parte, per misurare i vantaggi reali per il portafogli è opportuno rammentare che il prezzo più basso al litro (meno di 70 centesimi) va considerato solo uno dei parametri da analizzare. Per un calcolo veritiero è indispensabile partire dal costo della trasformazione (tra i 1.000 e i 1.500 euro), alla quale vanno poi aggiunte le stime in base alla percorrenza annua, senza dimenticare di spalmare il tutto sull’arco di tempo che si intende usare la vettura prima di cambiarla. Ricordando infine che una vettura a benzina trasformata a gas ha bisogno di una manutenzione ordinaria leggermente più onerosa: su alcuni modelli, può essere necessario ripristinare il gioco delle valvole con più frequenza e aggiungere un additivo al carburante.

leggi tutto