Fari fendinebbia


Fari fendinebbia
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Fendinebbia questi sconosciuti? Non proprio: i proiettori e i fanali per la nebbia, in realtà, sono ben descritti dal Codice della strada e ci sono pochi dubbi sul loro corretto utilizzo. L’articolo. 151 dice che il proiettore fendinebbia anteriore è il dispositivo che serve a migliorare l’illuminazione della strada in caso di nebbia, pioggia, caduta di neve o nubi di polvere. E il retronebbia? È un fanale, singolo o doppio, che serve a rendere più visibile il veicolo dalla parte posteriore in caso di forte nebbia, di pioggia intensa o di fitta nevicata in atto.

Come funzionano. Il fendinebbia è di solito posizionato nella parte più bassa del muso in modo tale da illuminare la strada (con un fascio più ampio in larghezza che profondo) senza il rischio di abbagliare i veicoli che giungono in senso contrario. Alcuni proiettori a led “intelligenti” potrebbero anche imitare il particolare fascio, ma non possono sostituire quelli supplementari dedicati.

Quando usarli e che multa si rischia. Il Codice della strada è altrettanto chiaro sull’uso che bisogna fare dei fendinebbia, che non possono essere accesi a piacimento. E infatti l’articolo 153 sanziona chi tiene accesi i proiettori (o i fendinebbia posteriori) senza che la visibilità sia limitata a causa, appunto, della nebbia, dalla pioggia intensa, da una nevicata in corso o dalla presenza di polvere. La multa per i trasgressori è di 42 euro (che diventano 29,40 se si paga entro cinque giorni) e comporta la sottrazione di un punto dalla patente. Attenzione: di giorno vige l’uso alternato dei fendinebbia con gli anabbaglianti (o l’uno o l’altro) mentre di notte vanno tenuti accesi entrambi.

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