La circolazione internazionale dei veicoli è regolata, per i Paesi che vi hanno aderito, da convenzioni e accordi internazionali.
Il principio cardine di queste convenzioni è che la patente di guida rilasciata da uno stato aderente alla convenzione, conforme al modello previsto dalla convenzione stessa, è riconosciuta anche nel territorio degli altri Stati che vi hanno aderito. A condizione che il permesso di guida sia accompagnato da un documento internazionale standard, redatto in più lingue, le più diffuse, in modo da agevolare i controlli da parte delle forze di polizia locale.
Il permesso internazionale di guida è il documento necessario per circolare negli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione di Ginevra del 1949, ma non la Convenzione di Vienna del 1968 (per circolare nei Peesi che hanno aderito a quest’ultima convenzione è invece necessaria la patente internazionale).
Escludendo i paesi dell’Unione Europea e quelli dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), nei quali si può guidare con la patente italiana, gli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione di Ginevra del 1949, ma non la Convenzione di Vienna del 1968 sono:
Algeria, Argentina, Australia, Bangladesh, Barbados, Botswana, Brunei, Burkina Faso, Cambogia, Canada, Cipro, Congo, Corea del Sud, Figi, Ghana, Giamaica, Giappone, Giordania, Guatemala, Haiti, India, Laos, Lesotho, Libano, Madagascar, Malawi, Malesia, Mali, Namibia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Ruanda Sierra Leone, Singapore, Siria, Sri Lanka, Stati Uniti d’America, Togo, Trinidad e Tobago.
Tuttavia, siccome negli Stati Uniti il riconoscimento dei documenti di guida è di competenza dei singoli stati, il ministero dei Trasporti consiglia di accompagnare la patente italiana a quella internazionale.
È un documento di quattro pagine di formato A6 (105x148 mm) con copertina di cartoncino leggero di colore grigio in cui sono indicati il Paese di emissione e l’autorità che ha emesso il documento, il numero, la data di rilascio, la scadenza e il riferimento alla convenzione internazionale.
È essenzialmente una traduzione ufficiale multilingue (inglese, spagnolo, francese, russo, arabo e cinese) della patente italiana.
Le ultime pagine sono in francese e riportano i dati anagrafici del titolare, la foto, le categorie della patente.
Il permesso internazionale di guida può essere richiesto personalmente all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile oppure mediante un intermediario (agenzia di pratiche auto). In quest’ultima situazione, ai costi amministrativi si aggiunge la libera tariffa dell’agenzia.
I documenti necessari sono:
Il costo totale del fai-da-te è di circa 42,20 euro (escluse foto e fotocopie)
Per quanto riguarda il tempo necessario al rilascio, bisogna mettere in conto, a seconda della Motorizzazione a cui ci si rivolge, dai 10 ai 20 giorni lavorativi, ma i tempi di attesa per l’appuntamento in Motorizzazione possono essere più lunghi.
Scarica la Prova .PDF completa
a SOLI € 3,59 scopri tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni dei giornalisti di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!