IL CERTIFICATO ANAMNESTICO

A molti, talvolta non riesce nemmeno di pronunciarlo correttamente: stiamo parlando del certificato anamnestico, il documento indispensabile per poter conseguire (o rinnovare) la patente di guida (e anche quella nautica). Chi lo rilascia? Come dev’essere redatto? Quanto costa? Ecco la risposta alle vostre domande.

Ci vuole il medico. Il certificato anamnestico è un documento che attesta l’estraneità del soggetto all’uso di droghe, all'abuso di alcol e alla sofferenza di patologie che potrebbero mettere a repentaglio l’incolumità propria e altrui alla guida di un veicolo. Può essere rilasciato dal medico curante, dal medico legale della Asl di appartenenza e dai medici del ministero della Salute abilitati (come anche i medici in servizio presso le unità territoriali degli uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera USMAF, medici militari, della polizia di Stato, dei vigili del fuoco o gli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato).

Moduli online. Quando la richiesta è rivolta al medico legale della Asl o ai medici abilitati dal ministero della Salute, è necessario compilare la richiesta con il modulo disponibile sia presso gli uffici ai quali ci si rivolge sia in rete (su www.salute.gov.it sezione “moduli e servizi online). Inoltre servono:

-          un documento di riconoscimento in corso di validità;

-          i dati anagrafici e anamnestici del richiedente e la tipologia di patente da conseguire;

-          l’autorizzazione al trattamento dei dati personali;

-          un certificato anamnestico redatto dal medico di famiglia non più vecchio di tre mesi (solo in caso di rilascio patente o di primo rinnovo);

-          tre fotografie (solo in caso di rilascio della patente).

I costi. Il certificato anamnestico ha costi variabili a seconda di chi lo rilascia. Rivolgendosi ai medici legali delle Asl, variano da regione a regione: dai 20 ai 30 euro, ai quali vanno aggiunti 16 euro per la marca da bollo da apporre sul documento più il costo della certificazione del medico di famiglia in caso di rilascio patente o primo rinnovo. Se, invece, ci si rivolge a uno dei medici abilitati dal ministero della Salute, bisogna versare 30 euro sul conto corrente dell’ufficio USMAF che effettua la prestazione e, in caso di rinnovo, anche 10,20 euro sul CC 9001 intestato al ministero delle Infrastrutture e trasporti e 16 euro sul CC 4028 del Dipartimento trasporti terrestre. La marca da bollo da 16 euro va acquistata solo in caso di rilascio della patente. Molto diversi i costi quando ci si rivolge al medico curante. Non essedo, questa, una prestazione prevista dal Sistema sanitario nazionale, va pagata a seconda della richiesta. Di solito i medici chiedono cifre oscillanti intorno ai 50 euro, ma non possiamo escludere che qualcuno possa esigere anche di più.

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